Un tufo nelle grotte di Rescia

Le Grotte di Rescia, una formazione geologica unica nel Nord Italia

Lungo la strada che da Claino Con Osteno porta a Porlezza, siamo in provincia di Como, al confine tra Italia e Svizzera, si trovano le Grotte di Rescia, una formazione geologica, unica nel suo genere nel Nord Italia, sul versante orientale del lago Ceresio.

Grotte di Rescia, la conformazione rocciosa- Turista a due passi da casa
Grotte di Rescia, la conformazione rocciosa- Turista a due passi da casa

Contenuto dell’articolo

  1. Consigli di viaggio
  2. L’origine delle grotte
  3. Le grotte meta di visitatori già nel 1700
  4. Le cartoline del passato
  5. La visita alle grotte di Rescia
  6. I pannelli informativi
  7. Cinque motivi per visitare le grotte di Rescia
  8. Come arrivo alle Grotte di Rescia

Consigli di Viaggio

Grotte di Rescia, l'ingresso al sito geologico- Turista a due passi da casa
Grotte di Rescia, l’ingresso al sito geologico- Turista a due passi da casa

Le grotte di Rescia rappresentano un unicum in Lombardia e, forse nell’intero Nord Italia. Si tratta di cavità naturali che si aprono sul versante italiano del Lago di Lugano, dove è possibile ammirare la roccia che è ancora in fase di formazione, una bella cascata e anche alcune piante che era impensabile vedere a queste latitudini, come il papiro. Buie, ma illuminate dall’elettricità, queste grotte erano meta di turismo già nel 1700. Un breve ma suggestivo tour ci permette di entrare nel ventre della montagna e scoprire rocce, un piccolo laghetto e tante altre sorprese, come l’orrido di Santa Giulia.

E consigliato vestirsi adeguatamente, la temperatura interna delle grotte è bassa. L’ingresso alle grotte costa 7 euro e questa escursione è per tutta la famiglia, non è difficile ed è molto intererssante.

Sconsiglio vivamente di scattare foto con lo smartphone all’interno delle grotte. Molto meglio una buon reflex. La visita alle grotte di Rescia si può abbinare a quella di Claino con Osteno, oppure a Porlezza, due piccole località, ma molto suggestive.

L’origine delle grotte

Grotte di Rescia, le rocce- Turista a due passi da casa
Grotte di Rescia, le rocce- Turista a due passi da casa

Le Grotte di Rescia sono formate da sette cavità che hanno avuto origine all’interno di colate di travertino, noto comunemente come “tufo”. e dall’azione dell’acqua che nel corso degli anni, ha scavato una serie di vuoti nella roccia, dando vita a spettacolari concrezioni.

La loro formazione è ancora attiva ai giorni nostri e visitando le grotte si osserva da vicino la vita di queste dallo stato fossile a quella attuale.

Le grotte meta di visitatori già nel 1700

Grotte di Rescia, l'ingresso- Turista a due passi da casa
Grotte di Rescia, l’ingresso- Turista a due passi da casa

Seppur per qualcuno siano sconosciute, queste grotte erano già meta di visita nel 1700, infatti queste caverne erano frequentate da turisti provenienti da tutta Europa, come testimoniano il pittore Johann Heinrich Meyer nel 1789 e lo scrittore e geologo Johann Gottfried Ebel che nel 1793 racconto’ di una visita alle grotte di Rescia nella sua importante “Guida della Svizzera” parlando di grandi caverne piene di stalattiti.

Le cartoline del passato

Grotte di Rescia, rocce- Turista a due passi da casa
Grotte di Rescia, rocce- Turista a due passi da casa

A testimonianza della loro fama nel passato, restano numerose cartoline d’epoca realizzate nel 1933 per pubblicizzare questa attrazione. Oggi rappresentano una rarità a livello nazionale legata alla loro origine e sono frutto di un unico complesso che è stato creato agli inizi del ‘900 e si snodano lungo un percorso di circa 500 m alle pendici del monte.

La vista alle grotte di Rescia

La visita alle grotte di Rescia si snoda lungo un percorso obbligato che ci porta alla scoperta dell’orrido di Santa Giulia, una cascata alta quasi 70 metri che si trova all’esterno delle grotte.

Grotte di Rescia, ruscello- Turista a due passi da casa
Grotte di Rescia, ruscello- Turista a due passi da casa

Dopo aver ammirato anche questo spettacolo, tornati all’interno delle caverne concludiamo la visita, ammirando spettacolari forme delle rocce formatesi nel corso dei secoli.

Il percorso di visita attuale risale alla fine dell’800, quando le sette grotte di Rescia vennero illuminate e collegate tra loro. Inizialmente erano raggiungibili solo con la barca e visitabili con l’aiuto di una “guida” del posto, munita di una scaletta e di una fiaccola che accompagnava i turisti occasionali.

I pannelli informativi

Grotte di Rescia, orrido di Santa Giulia- Turista a due passi da casa
Grotte di Rescia, orrido di Santa Giulia- Turista a due passi da casa

Lungo il percorso è possibile vedere l’antico ingresso alle grotte di Rescia e durante la visita, 14 pannelli didattici illustreranno le caratteristiche del luogo e delle rocce, la storia e la formazione geologica.

Cinque motivi per visitare le Grotte di Rescia

  • Per ammirare una formazione rocciosa unica nel Nord Italia
  • Per conoscere caratterstiche e formazione geologica di questo luogo
  • Per passare qualche ora nel ventre della montagna
  • Per vedere lo spettacolo dell’orrido di Santa Giulia
  • Per visitare questo angolo d’Italia

Come arrivo alle Grotte di Rescia

Le Grotte di Rescia si raggiungono dall’autostrada A9 Milano-Chiasso, uscita Como Lago, quindi seguire la SS340 direzione Tavernola,fino ad Argegno, poi SP13 fino a Pellio, quindi SP14 fino a destinazione.

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