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Morbegno, panorama - Turista A Due Passi Da Casa

Morbegno non è solo l’anello di congiunzione tra il Lago di Como e la Valtellina, è una città ricca di storia e tradizioni enogastronomiche tutte da scoprire

All’inizio della Valtellina, Morbegno si presenta come un autentico borgo capace di coniugare storia, tradizione e vivace vitalità. Considerato l’anello di congiunzione tra il Lago di Como e la Valtellina, questa località incanta i visitatori con scorci da cartolina, distinguendosi anche per l’atmosfera vibrante che pervade le sue strette stradine e le sue storiche piazze.

Contenuto dell’Articolo

  1. Spunti di Visita
  2. La Visita
  3. Chiesa di San Martino
  4. Chiesa della Beata Vergine Assunta
  5. Chiesa dei Santi Pietro e Paolo
  6. Chiesa di San Giovanni Battista
  7. Auditorium di Sant’Antonio
  8. Il Centro Storico
  9. Piazza San Pietro e il Municipio
  10. Palazzo Malacrida
  11. Ponte del Bitto
  12. Ponte di Ganda
  13. Tra vie e piazze
  14. Museo Civico di Storia Naturale
  15. Gli Eventi Enogastronomici
  16. Come Arrivo a Morbegno
  17. Info

Spunti di Visita

Località di passaggio per chi ama andare a sciare sulle vette valtellinesi, Morbegno, invece si distingue come una tappa imprescindibile per diversi motivi che la rendono unica. Come già detto per la sua posizione strategica, è punto di connessione tra il Lago di Como e la Valtellina. Morbegno può essere una piacevole scoperta per la sua tradizione enogastronomica.

Morbegno, ponte sul Bitto - Turista A Due Passi Da Casa
Morbegno, ponte sul Bitto – Turista A Due Passi Da Casa

Se capitate qui durante uno degli eventi importanti come “Morbegno in Cantina” che si svolge nel mese di ottobre, oppure la “Mostra del Bitto” che celebra l’antica tradizione casearia della regione. Di Morbegno si ammira anche la sua ricchezza storico-artistica con i palazzi, i curiosi balconi in ferro battuto, le chiese. Poi diciamola tutta, si gira piacevolmente nel centro storico, tra le viuzze e le piazze storiche. Per chi ama la fotografia non mancano spunti per scatti degni di nota.

La Visita

In posizione strategica, Morbegno, sin dalla metà del XIV secolo, ha facilitato gli scambi con le comunità circostanti attraverso il Passo San Marco. Divisa in due dal torrente Bitto, ha dato i natali a illustri personaggi come il pittore Pietro Romegialli e l’economista Ezio Vanoni.

Tra i suoi tesori da visitare, il Museo Civico di Storia Naturale, la collegiata di S. Giovanni Battista con opere dei Ligari e del Petrini, ma anche la chiesa di S. Antonio che è stata trasformata in auditorium, oppure il Santuario dell’Assunta o la chiesa di San. Rocco.

Nel centro storico sono imperdibili il maestoso palazzo Malacrida con i suoi affreschi colorati e il ponte di Ganda. Ideale per visitare Morbegno è una visita di due gironi, così si ha tempo di ammirare nei dintorni anche l’Antica Abbazia di San Pietro in Vallate e la Costiera dei Cech, magari andando alla scoperta dell’affascinante Chiesa di Santa Caterina a Corlazzo. Qui il link all’articolo

Chiesa di San Martino

La Chiesa di San Martino si trova poco fuori dal centro storico di Morbegno. Dalle origini del IX secolo, la struttura attuale risale alla seconda metà del cinquecento. La facciata è a capanna Il teschio sulla facciata principale porta alla considerazione che questo era un antico luogo di sepoltura. All’interno, invece, si può ammirare l’affresco di San Martino, Il campanile spunta dal tetto ed ha una forma particolare.

Chiesa della Beata Vergine Assunta

Morbegno, Santuario dell'Assunta- Turista A Due Passi Da Casa
Morbegno, Santuario dell’Assunta- Turista A Due Passi Da Casa

A poca distanza ecco la Chiesa della Beata Vergine Assunta, in stile rinascimentale lombardo, dal grande rosone circolare. Sulla destra della chiesa il campanile alto 51 metri, il più alto di tutta Morbegno. Sotto al campanile si trova invece l’ossario che nel 1700 fu decorato con scene macabre. L’interno del santuario è in stile barocco e a navata unica, ma ricco di affreschi.

L’altare ligneo presenta incisioni di Albrecht Durer e un affresco dove è rappresentata la Madonna. La cappella della Beata Vergine Assunta è nota come cappella delle reliquie. La chiesa conserva le spoglie di San Prospero.

Chiesa dei Santi Pietro e Paolo

La chiesa dei Santi Pietro e Paolo ha origini molto antiche, infatti risale al 1337, anche se l’aspetto attuale è frutto di una ristrutturazione seicentesca. L’edificio fi anche utilizzato per il culto protestante, quando queste terre erano sotto dominio dei Grigioni. Tornò al culto cattolico nel 1620.

Morbegno, Chiesa di San Pietro, il campanile - Turista A Due Passi Da Casa
Morbegno, Chiesa di San Pietro, il campanile – Turista A Due Passi Da Casa

Oggi la chiesa dei Santi Pietro e Paolo ha una facciata molto semplice con un portale con bassorilievi. Sulle ante in legno troviamo i simboli dei due santi della chiesa: San Pietro, con le chiavi, il gallo, la tiara e la croce rovesciata, e San Paolo con la spada ed il un libro. L’interno è ricco di affreschi, tra cui si può notare anche lo stemma di Morbegno.

Chiesa di San Giovanni Battista

Nel cuore del centro storico sorge anche la chiesa di San Giovanni Battista, la più importante tra quelle di stile barocco della Valtellina. Dalla imponente facciata con le statue di Stefano Salterio. Il tempo fu edificato nel 1680, in sostituzione di una chiesa più antica. All’interno si possono ammirare diverse opere d’arte tra cui “La Madonna col Bambino” e “San Filippo Neri” del Veneziano Gianbattista Pittoni e quelle di Pietro e Giuseppe Ligari, i maggiori pittori valtellinesi del XVIII secolo.

Auditorium di Sant’Antonio

Altro capolavoro architettonico di Morbegno è l’auditorium di Sant’Antonio, che si trova in una chiesa appartenuta ai monaci domenicani, requisita Napoleone che la trasformò in una caserma. Dopo essere passata al comune, nel 1925 tornò ad essere un luogo sacro. Fu definitivamente sconsacrata nel 1977 e da allora viene utilizzata come auditorium. Adiacente alla chiesa c’è anche il chiostro che conserva antichi dipinti.

Il centro storico

Entrando in centro storico all’altezza della grande poeta ad arco si trova l’ex deposito Birra Spluga, un luogo che per i locali è una vera e propria istituzione. Questo luogo, infatti, è custode di quello che un tempo era il birrificio della Valchiavenna. Marchio Storico tra i birrifici locali, lo Spluga era già noto nel 1820, durante la dominazione austriaca. Fu dai loro mastri birrai che i locali appresero quest’arte dando vita alla prima fabbrica di birra italiana.

Piazza San Pietro e il Municipio

Tra le diverse piazze e piazzette cittadine, merita la nostra attenzione Piazza San Pietro, un luogo dalle ridotte dimensioni ridotte con diversi edifici che si affacciano su di essa. Tra questi c’è il Municipio, le cui sale sono ospitate nel palazzo della famiglia Castelli di Sannazzaro. Questa costruzione risale al XV secolo, anche se quanto vediamo oggi è frutto di ristrutturazioni avvenute nei secoli scorsi. Da ammirare sulla facciata il balconcino con ringhiera in ferro battuto e i bassorilievi. Al fianco dell’ingresso sorge la torre campanaria della chiesa dei Santi Pietro e Paolo.

Morbegno, centro storico statua- Turista A Due Passi Da Casa
Morbegno, centro storico statua- Turista A Due Passi Da Casa

Palazzo Malacrida

Tra i più importanti palazzi cittadini, sicuramente quello più interessante da visitare è palazzo Malacrida (si può prenotare la visita qui il link). L’edificio è uno dei più importanti esempi del rococò in Valtellina. Le sue grandiose e raffinate sale sono decorate con stucchi, trompe-l’oeil e prospettive architettoniche, fra cui spicca il salone d’onore. L’esterno è molto semplice. Da ammirare anche il grande giardino all’italiana che si sviluppa su tre piani terrazzati. Palazzo Malacrida sorge nella zona alta dell’abitato di Morbegno, contrada di Scimicà.

Ponte del Bitto

Morbegno, ponte sul Bitto - Turista A Due Passi Da Casa
Morbegno, ponte sul Bitto – Turista A Due Passi Da Casa

Altra peculiarità di Morbegno è il caratteristico Ponte del Bitto che fu costruito per attraversare il fiume omonimo nel 1883. Presenta una pavimentazione acciottolata e permetteva l’ingresso ain citta achi proveniva da Milano lungo la strada regia che collega Colico a Sondrio. Fu costruito al porto si uno più vecchio e vetusto, di cui è ancora conservata la statua di San Giovanni Nepomuceno, che si può ammirare circa a metà del ponte. Da qui si può vedere anche la folta vegetazione che degrada verso il fiume dalla montagna rocciosa. Ma non è l’unico ponte cittadino meritevole d’attenzione.

Ponte di Ganda

C’è anche un altro interessante ponte a Morbegno: quello di Ganda. Si trova a circa 2,5 chilometri dal centro storico e attraversa il fiume Adda. La costruzione risale al 1778 ed ha la caratteristica forma a schiena d’asino a tre archi. Anche in questo caso, fu edificato al posto di quello realizzato ai tempi di Ludovico il Moro nel 1489, in stile gotico, che andò distrutto a causa di una piena del fiume. Oggi il ponte di Ganda è uno dei simboli di Morbegno.

Tra vie e piazze

Torniamo al centro storico. La nostra visita a Morbegno continua ammirando vie e piazze. Ci colpisce in particolare via Cotta Carlo, dove si ammirato le facciate degli edifici, alcune delle quali affrescate con scene bibliche e di santi.

Via Ninguarda, invece, prende il nome dall’importante famiglia che qui ha abitato. Passeggiando qui si possono ammirare alcuni curiosi archi affiancati, simbolo di antichi loggiati. Arrivati all’altezza del civico 5 si noterà un palazzo con affresco quattrocentesco della Madonna col Bambino che si trova dove, forse, un tempo sorgeva una locanda.

Morbegno, negozio storico - Turista A Due Passi Da Casa
Morbegno, negozio storico – Turista A Due Passi Da Casa

Due piazza cittadine meritano la nostra visita. Piazza 3 Novembre. Si tratta di una piazzetta allungata dove gli edifici che si affacciano mettono in bella mostra alcuni bassorilievi. Qui noterete anche l’antica bottega dei fratelli Ciapponi, nota come Bottega dell’Orologio. Conserva ancora l’insegna con le diciture Drogheria, granaglie, formaggi e cordami.

A poca distanza ecco Piazza Tre Fontane o Piazza Guglielmo Marconi. Qui nel 1700 si commerciava il legname. Con l’ampliamento ottocentesco, il suolo cominciò ad essere sede del mercato cittadino. Curioso il nome: Tre Fontane è legato alla presenza di una fontana a tre cannelle su cui troneggia la statua di Nettuno. Nel 1880, 22 anni dopo l’installazione, l’originale fu sostituita con l’attuale due cannelle.

Museo Civico di Storia Naturale

Si può concludere la visita a Morbegno al Museo Civico di Storia Naturale (ad ingresso gratuito) dove si possono ammirare oltre un migliaio di campioni di minerali che mettono in mostra la diversità del territorio. Non mancano le collezioni di insetti, animali vari e quella dei fossili, tra cui una conifera fossile risalente a circa 250 milioni di anni fa. Il museo è ospitato nel settecentesco palazzo Gualteroni.

Gli Eventi Enogastronomici

Morbegno è nota per due grandi eventi enogastronomici che accompagnano lo scandire del tempo in città. Sono entrambi importanti e presi letteralmente d’assalto dagli amanti del buon vino del buon cibo. Il primo è “Morbegno in Cantina”, si tratta di un’esperienza sensoriale alla scoperta dei pregiati vini valtellinesi, che si svolge ogni anno nel mese di ottobre. É l’occasione per degustare conoscere i migliori vini della Valtellina come Nebbiolo, Sassella, Inferno, il Rosso di Valtellina, tanto per citarne qualcuno, tutti vini DOCG. Qui il link alla manifestazione. Poi c’è la celebre “Mostra del Bitto”, che esalta il formaggio d’alpeggio. Qui il link alla manifestazione

Come arrivo a Morbegno

Morbegno si raggiunge da Milano seguendo la SS36 del Lago di Como e dello Spluga fino a Colico, quindi SS38 fino a destinazione. In treno, la stazione di Morbegno si trova sulla linea Milano Sondrio. L’aeroporto più vicino è quello di Bergamo Orio Al Serio. Da Bergamo si può raggiungere Morbegno in auto anche seguendo la SS740 fino a Piazza Brembana, quindi SP1 fino a Mezzoldo e poi SP8 fino a destinazione.

Info

Qui il lInk al Comune di Morbegno

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