Il Lago di Agaro è un gioiello naturale situato in Piemonte, nella zona dell’Alpe Devero che di incunea verso la Svizzera. Questo lago incantevole si trova all’apice della maestosa Valle Antigorio, a un’altitudine di 1600 metri ed è circondato dalle imponenti montagne. Dietro questo invaso artificiale creato dall’Enel agli inizi del secolo scorso si cela la storia affascinante del vecchio borgo di Agaro. Venne sacrificato per la creazione di questa mastodontica opera artificiale.
Contenuto dell’articolo
- Spunti di visita
- La destinazione
- La diga
- Il villaggio sommerso di Agaro
- Come arrivo al Lago di Agaro
- Un tufo nelle grotte di Rescia
- A Pesariis il tempo non si ferma, mai
- Sulla via degli asini a Brisighella
- Ultimo indirizzo: Cornello dei Tasso
- I mulini sul Rio Graglia
Spunti di visita

Lasciatevi avvolgere dall’atmosfera magica del Lago di Agaro all’Alpe Devero, un luogo dove la bellezza della natura si fonde con la grandiosità delle opere umane. Esplorate i sentieri, ammirate la maestosità della diga e lasciate che la serenità del lago vi trasporti in un altro mondo. Sia che siate appassionati di escursioni o semplicemente in cerca di un luogo incantevole dove rilassarvi. Manon solo. La sensazione che offre questa destinazione è quella di regalare esperienze indimenticabili e panorami da sogno. Tutto nascosto tra le vette alpine.
La destinazione

Destinazione imperdibile per gli amanti della natura e per gli avventurieri, il Lago di Agaro offre un percorso di trekking emozionante, che include l’affascinante attraversamento di una galleria dall’apparenza buia, ma, tranquilli, il tunnel è illuminato dalla luce elettrica (all’inizio e alla fine del percorso si trova un interruttore temporizzato che garantisce luce per 30 minuti). Il percorso è avvincente e quando uscirete dalla galleria, vi troverete di fronte l’imponente muro della diga che vi farà sentire piccoli davanti a questa opera.

Da qui, imboccando il sentiero vi troverete dopo pochi metri davanti ad un panorama sublime che vi toglierà il fiato. E siamo solo all’inizio. Purtroppo, il percorso non forma un anello completo, quindi dovrete fare ritorno al punto di partenza dopo aver raggiunto la cima del lago. Durante il tragitto però avrete l’opportunità di ammirare la maestosità della diga da diverse angolazioni. E questo ci regalerà momenti indimenticabili.
La diga

La diga di Agaro rappresenta non solo un’opera di ingegneria straordinaria, ma anche una fonte di energia idroelettrica vitale per la regione. Superando la galleria, che si estende per circa un chilometro e mezzo, vi troverete di fronte alla diga stessa, costruita per alimentare la centrale elettrica. Percorrendo il sentiero sterrato si sale fino a raggiungerete l’abitazione del guardiano e da qui potrete continuare a costeggiare il bacino d’acqua per tutta la sua lunghezza.

La diga si erge maestosa con i suoi 56 metri di altezza, 243 metri di larghezza e una capacità massima di 20 milioni di metri cubi d’acqua. Durante la passeggiata, lungo il percorso, all’altezza di un ponticello, troverete le indicazioni per l’Alpe Pojala, da cui partono ulteriori sentieri da esplorare. Lungo il tragitto, ammirerete le acque turchesi del lago di Agaro, le montagne ricoperte di una vegetazione lussureggiante e, a tratti, le pittoresche abitazioni che sorgono in fondo alla diga.

Questo sarà il vostro traguardo, e sorprendentemente, nonostante l’apparente solitudine del percorso, vi stupirete di trovare altri turisti distesi al sole, dotati di teli e ombrelloni, e pescatori intenti nella loro attività immancabile.
Il villaggio sommerso di Agaro

Il bello di questi laghi di alta montagna è quello che custodiscono tesori che ogni tanto affiorano in superficie. Prima della costruzione della diga, in un punto ben preciso dell’attuale lago, sorgeva il pittoresco villaggio di Agaro. Questa comunità era estremamente isolata, poiché l’unico collegamento con Baceno era una strada scavata nella roccia, pericolosa da percorrere. Nel 1938, l’Enel decise di trasformare la valle in una diga, costringendo i residenti ad abbandonare le loro case. Fu così che il villaggio smise di esistere. La valle fu poi invasa dalle acque che sommersero le case e tutti i loro ricordi. I resti del piccolo borgo emergono quando il livello del lago scende al minimo, regalando, ai fortunati che passano in quel periodo, un’affascinante testimonianza del passato.
Come arrivo al lago di Agaro
Il Lago di Agaro si raggiunge seguendo l’autostrada A26, Genova-Gravellona Toce in direzione di questa localita, quindi la strada statale del Sempione fino a Crevadossola, poi la SS659 fino a Baceno. Quindi bisogna imboccare la strada comunale che sale verso Devero e seguire le indicazioni per Ausone e Agaro. Non esiste un parcheggio per le auto vicino al lago. Si deve lasciare la vettura in uno spiazzo vicino alle ultime case poco prima della galleria. L’ultimo tratto di sterrato è una strada usata solo per il passaggio dei veicoli dell’Enel. Non si può transitare nel tunnel con la propria auto.
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