Andiamo alla scoperta di Riva di Solto, borgo medievale del lago d’Iseo, del suo orrido del Bogn e ammiriamo il panorama dalla panchina gigante
Contenuto dell’articolo
- Spunti di visita
- Il borgo medievale
- La Torre del Porto
- Le Chiese
- L’orrido del Bogn
- La panchina gigante
- Come arrivo a Riva di Solto
- Ascolta l’articolo su Loquis
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- Video
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Spunti di visita
Riva di Solto, con la sua atmosfera medievale, le stradine acciottolate, le chiese antiche e la natura mozzafiato, offre un’esperienza di visita autentica e incantevole. È un luogo ideale per una fuga dalla frenesia della vita quotidiana e per scoprire la bellezza nascosta della regione del lago d’Iseo.

Una piacevole scoperta a pochi passi da Bergamo e Milano. Si passeggia piacevolmente tra le vie e sul lungolago, ammirando la costa bresciana dell’Iseo, le montagne e l’Monte Isola. Ma la vera specialità di Riva di Solto è il suo orrido. Da vedere una volta nella vita.
Il borgo medievale

La nostra visita inizia dal piccolo borgo di Riva di Solto, una località che si è sviluppata nella zona dove anticamente sorgeva un porto fortificato, abitato prevalentemente da pescatori. Oggi i suoi vicoli sono un piacere da esplorare. Le strette stradine acciottolate si snodano tra antiche case in pietra, portici e cortili silenziosi, regalando una sensazione di viaggio nel tempo. Camminando per questi vicoli suggestivi, si possono scoprire angoli pittoreschi e deliziosi ristoranti che offrono specialità locali.
La Torre del porto

Riva di Solto è un borgo caratterizzato dalla presenza di numerosi edifici medievali, sia di natura civile che fortificata. Tra le varie strutture spicca quella situata in via Torre. La Torre del Porto. Questo edificio, ancora oggi in eccellente stato di conservazione, era posizionato all’esterno del paese in una posizione strategica, vicino al lago. La sua costruzione risale al XIII secolo. L’accesso alla torre avveniva tramite una porta situata sul fronte est dell’edificio. Ancora oggi è conservata parte del muro di cinta del fortilizio.
Le chiese

Proprio vicino alla Torre del porto ecco la pieve di San Nicola. Si tratta dell’edificio di culto principale della cittadina e la sua costruzione risale alla metà del XVI secolo. Nel tempo ha subito diversi rimaneggiamenti. La chiesetta di San Rocco è invece riferibile al 1526. Nella porzione inferiore della facciata, si può ancora ammirare una soluzione tardo-rinascimentale. L’interno è ad aula unica e l’altare è impreziosito dalla tela con “La Pietà e i santi Rocco e Sebastiano”, firmata da Enea Salmeggia. La chiesa di San Bernardino è stata costruita nel 1482 e contiene affreschi preziosi che sono ora conservati nella chiesa parrocchiale più grande, mentre la chiesetta di San Cassiano a Gargarino, presumibilmente costruita intorno al X secolo, è la chiesa più antica della collina e al suo interno si possono ammirare splendidi affreschi risalenti al XIII e XIV secolo.
L’orrido del Bogn

Una delle esperienze più belle che Riva di Solto offre è la passeggiata che dal lungolago conduce all’Orrido del Bogn. Un percorso sicuro e segnalato che costeggia il lago, arriva alla spiaggia e, passata la galleria si apre questa meraviglia. L’Orrido del Bogn è una gola spettacolare scavata dal torrente Bogn che si getta nel lago d’Iseo. Questa profonda gola crea un suggestivo scenario naturale, con pareti di roccia che si innalzano verticalmente creando una cascata naturale.
La panchina gigante

Dopo aver ammirato la stupenda cittadina, è tempo di fare quattro passi nella natura e ammirare il borgo da una prospettiva diversa, ovvero dalla Big Bench che si trova a 561 metri d’altezza e dalla quale ammirare uno scorcio suggestivo sul lago d’Iseo.

La panchina gigante si può raggiungere da Riva di Solto seguendo il sentiero CAI 567 o CM1. Oppure in macchina seguendo la Sp77 per poi abbandonarla per seguire il sentiero che porta verso Fonteno, ma attenzione perché non ci sono parcheggi per l’auto.
Come arrivo a Riva di Solto
Si arriva a Riva di Solto seguendo la strada che costeggia il Lago di Endine e, scavallando da Solto Collina, oppure con i mezzi pubblici o con il battello della Navigazione Lago d’Iseo nei mesi da marzo a settembre. A nord del paese, ci sono dei posti auto gratuiti lungo via Porto. A sud dell’abitato, invece, si trova il grande parcheggio gratuito “30 Passi”.
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