Volterra, la Città dell’Alabastro: Un Viaggio unico, dove arte e storia si intrecciano
Pittoresca città toscana, situata tra Siena e San Gimignano, Volterra, Volterra, in provincia di Pisa, ha un fascino tutto suo che cattura il cuore di chiunque la visiti. In cima alla collina, è un luogo ricco di storia e tradizioni che ci riportano fino all’epoca etrusca. Questo è anche il regno dell’alabastro.
Contenuto dell’articolo
- Spunti di visita
- Porte d’Accesso Storiche
- Fortezza Medicea e Porta a Selci
- Le Radici Etrusche e Romane
- Acropoli Etrusca
- Anfiteatro Romano e Area Archeologica
- Piazza e Palazzi Storici
- Arte Sacra e Cultura
- Museo Etrusco Guarnacci
- Ecomuseo dell’Alabastro
- La cucina
- Come arrivo a Volterra
- Tra Arezzo e Sansepolcro, sulle tracce di Piero della Francesca
- Montalcino, il borgo apprezzato non solo per il Brunello
- Pienza, la città di Pio II
- San Quirico d’Orcia
- San Gimignano, la città delle Torri Gemelle e di quella del Diavolo
Spunti di visita

Volterra è una gemma nascosta di Toscana, arrivare è come salire fino al cielo, dalla strada la si ammira lassù, in lontananza, sembra irraggiungibile, con tutti quei tornanti da superare prima di trovarci di fronte alle mura cittadine. Eppure questa in provincia di Pisa è una città che mescola con grazia storia, arte e cultura. Una visita a A Volterra ci lascia affascinati. È come compiere un viaggio nel tempo. Si passa dalle radici etrusche e romane a una testimonianza della maestria artigianale dell’alabastro che continua a prosperare in questa incantevole città collinare. Un’esperienza da vivere a 360 gradi, perché qui, oltre alle bellezze artistiche, anche la cucina la fa da padrone. Decisamente una giornata ben spesa quella a Volterra, la Città dell’Alabastro.
Porte d’Accesso Storiche
Volterra accoglie i visitatori attraverso sei porte di accesso lungo le sue mura etrusche. La più antica e ben conservata è Porta all’Arco, con dettagli che risalgono al V secolo a.C., tra cui decorazioni a tre teste. Porta San Francesco conserva affreschi originali, mentre da Porta San Felice potrai godere di panorami mozzafiato sulla campagna circostante. Ma l’ingresso principale può essere considerato Porta a Selci, dove si trova anche la fortezza.

Fortezza Medicea e Porta a Selci
La maestosa Fortezza Medicea sovrasta Volterra, testimonianza del passato turbolento della città. Costruita nel 1474 dopo la conquista di Volterra da parte di Firenze, aveva lo scopo di proteggere la città e mantenerla sotto controllo. La Fortezza è visibile da chilometri di distanza ed è un’icona della città. Oggi ospita il carcere cittadino. Accanto, Porta a Selci conduce all’interno della città attraverso un semplice arco del XVI secolo.
Le Radici Etrusche e Romane
Volterra è soprattutto una città che respira storia. Conserva tracce evidenti del suo passato etrusco e romano. Durante la tua visita, sarai affascinato dalle antiche mura, di origini etrusche, che abbracciano la città. Queste mura, costruite con maestria, sono un raro tesoro di epoca antica che si è protratto fino al medioevo.

Acropoli Etrusca
L’acropoli etrusca di Volterra, situata sul colle vicino alla Fortezza Medicea, è un area sacra che offre una visione unica della storia religiosa della città. Qui si trovano anche due templi risalenti all’età ellenistica (III-II secolo a.C.) e la Cisterna Romana, detta impropriamente “piscina”, fu costruita nel I secolo d.C. come deposito di acqua. Era alimentata dalle acque piovane e forniva acqua ai sottostanti quartieri della città. Nella Cisterna Romana furono girate alcune scene del film diretto da Luchino Visconti: “Vaghe Stelle dell’Orsa” con Claudia Cardinale e Jean Sorel. L’ingresso è a pagamento.
Anfiteatro Romano e Area Archeologica

L’anfiteatro romano di Volterra, costruito nel I secolo d.C., è uno dei meglio conservati d’Italia. Oltre al teatro, scoprirai i resti delle terme romane e del foro romano. Questo sito fu un tempo una discarica medievale, ma grazie agli scavi archeologici è stato riportato alla luce nel 1951. L’ingresso è a pagamento
Piazza e Palazzi Storici

Le strette viuzze di Volterra conducono alla sua affascinante piazza centrale, dominata dal magnifico Palazzo dei Priori, il municipio più antico di tutta la Toscana. Anche se la torre fu distrutta da un terremoto e successivamente ricostruita nel XIX secolo, conserva ancora il suo antico splendore. Non puoi perdere la Torre del Porcellino su Palazzo Pretorio, famosa per la caratteristica forma della pietra sulla sommità.
Arte Sacra e Cultura
Il Duomo di Volterra, la Cattedrale di Santa Maria Assunta, risale al 1120 e offre un mix di architettura romanica e rinascimentale. All’interno, troverai opere d’arte di rinomati artisti italiani, tra cui Andrea della Robbia e Benozzo Gozzoli. Il Battistero, anch’esso del XIII secolo, presenta un magnifico fonte battesimale in marmo scolpito da Andrea Sansovino.

Museo Etrusco Guarnacci
Il Museo Etrusco Guarnacci custodisce un tesoro di urne funebri del periodo ellenistico ed arcaico, molte delle quali sono realizzate in alabastro, il materiale iconico di Volterra. Tra le opere principali spiccano la statuetta di bronzo “Ombra della notte” e la celebre “Urna degli sposi”, una scultura di terracotta raffigurante una coppia di anziani distesi su un letto. Questo museo offre un’immersione nella ricca storia artistica della regione.

Ecomuseo dell’Alabastro
Volterra è rinomata come la città dell’alabastro, e l’Ecomuseo dell’Alabastro ti condurrà attraverso la storia di questa antica arte. Esplora le tecniche di lavorazione, gli stili decorativi e la vita degli alabastrai. Tra i pezzi più significativi ci sono urne cinerarie etrusche, capitelli medievali e sculture settecentesche.
La cucina
Si inizia con un piatto d’eccellenza: la pappa col pomodoro, un piatto povero, ma rivalutato negli anni. Il territorio offre anche altre opportunità come la trippa alla volterrana, che un tempo, chi viveva qui aveva l’usanza di mangiarla per colazione accompagnata da baccelli, affettati e pecorino. Questa è anche terra di cinghiali, la cui carne dà vita a piatti ricchi e dal sapore forte. Così come il delicato sapore del prosciutto di cinta senese. Da assaggiare tra i formaggi il Pecorino delle Balze di Volterra. Cantucci e Vinsanto, Panpepato e Panforte chiudono la cena come dolce. Questa è anche terra di olio e di vino. Tra i nettari della zona Sangiovese e Merlot
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Come arrivo a Volterra
Volterra si raggiunge in auto da da Cecina, da Colle Val d’Elsa e da Pontedera. Per chi arriva in treno le stazioni ferroviarie più vicine sono quelle di Cecina e di Pontedera, poi si deve proseguire in bus. C’è anche una linea ferroviaria con scalo a Salina di Volterra, ma le corse sono molto rare (e in littorina). Gli aeroporti più vicini sono quelli di Pisa, Firenze e Grosseto.
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