Soliman, Un Elefante a Bressanone

Bressanone, piazza Duomo - Turista a due passi da casa

Soliman è l’elefante simbolo di Bressanone, una città con più di mille anni di storia

Una storia vera che ci riporta al 1551. Il racconto del viaggio fatto da un pachiderma che è rimasto nella storia e che a Bressanone ha avuto il suo momento più toccante e che è rimasta viva anche oggi.

Bressanone, Duomo - Turista a due passi da casa
Bressanone, Duomo – Turista a due passi da casa

Bressanone è una tra le migliori località altoatesine, vuoi perché è la città più antica del Tirolo, ha più di mille anni di storia. Da ammirare i suoi vicoli pittoreschi, la singolare Piazza Duomo o il centro storico di stampo medievale. Qui ogni anno si svolge uno dei mercatini di Natale tra i più tradizionali della zona.

Bressanone, Mercatini Natale - Turista a due passi da casa
Bressanone, Mercatini Natale – Turista a due passi da casa

La città è legata a doppio filo all’elefante Soliman, ma prima di scoprire la sua storia facciamo un giro per le vie cittadine alla scoperta dei più importanti monumenti come la Cattedrale.

La Cattedrale

Bressanone, Duomo e chiesa di San Giacomo - Turista a due passi da casa
Bressanone, Duomo e chiesa di San Giacomo – Turista a due passi da casa

L’imponente edificio in stile barocco risale al Duecento ed è dedicato a Santa Maria Assunta, ma le sue origini sono più antiche e riportano all’anno 980 d.C. La chiesa come la vediamo oggi fu modificata dopo un incendio nel XII secolo e si presenta in stile romanico con due campanili sulla facciata, alti 65 metri. All’interno, sulle volte si possono osservare affreschi di Paul Troger, uno tra i più importanti pittori barocchi altoatesini. Attorno alla Cattedrale si trovano il vecchio cimitero che la separa dalla parrocchiale di san Michele e dalla Torre Bianca. L’ex palazzo vescovile, la Scuola del Duomo, la Sala capitolare, la Casa dei Canonici e il chiostro risalente al X secolo, ricostruito verso la fine del 1100 e modificato in stile gotico nel 1370. Sul lato meridionale di piazza Duomo sorge la Colonna millenaria, eretta nel 1909. Ricorda il primo millennio della città.

Chiesa di San Michele e Torre Bianca

La chiesa di San Michele e la Torre Bianca si trovano in posizione parallela al Duomo. L’edificio di culto ha navata gotica, ma nel corso dei secoli ha subito rifacimenti in stile barocco, un coro gotico, sette altari, un campanile, meglio noto come la Torre Bianca, eretto nel XV secolo. In origine era chiamata la torre nera per via del colore del suo tetto. Il campanile è alto 72 metri e presenta un orologio lunare. 89 scalini conducono ad un carillon di 43 campane in grado di produrre oltre 100 melodie.

Bressanone, torre bianca - Turista a due passi da casa
Bressanone, torre bianca – Turista a due passi da casa

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Palazzo Comunale

Il palazzo, attuale sede del municipio di Bressanone ha una facciata che presenta elementi rinascimentali e un tetto merlato, mentre la torre richiama al tardo Medioevo. All’interno si possono ammirare interessanti affreschi del secolo scorso.

Castello Pallaus

Noto come Palazzo di Sarnes, questo edificio si trova nella zona periferica della città di Bressanone e risale al XII secolo. L’ingresso è sovrastato dallo stemma dei Pallhauser e da un nucleo pittorico della “Madonna col bambino” e da “S.Anna” del XVI secolo. L’intero perimetro del castello è circondato da un parco e cinto di mura.

La cinta muraria e le Porte

Bressanone, porta Croce - Turista a due passi da casa
Bressanone, porta Croce detta anche Porta Sole – Turista a due passi da casa

La cinta muraria che invece è stata costruita attorno al centro storico fu voluta dal vescovo Heriward all’inizio dell’anno mille. L’accesso al centro storico avveniva da tre porte: Porta Sabiona sopra la quale si vede una figura femminile tinta in rosso, opera recente di uno scultore. Porta San Michele, annessa alla “Torre Bianca e Porta Croce, detta anche Porta Sole, che permetteva l’accesso alla strada per Bolzano. Infine c’è una quarta porta, ovvero Porta del Chiostro, risalente al XIII secolo, considerata il più antico ingresso esistente a Bressanone. La struttura ad arco romanico oggi è l’accesso agli edifici della Cattedrale e al Chiostro

Karlspromenade

Lungo la zona est di Bressanone si può percorrere la Karlspromenade, la storica passeggiata voluta nel 1903 in memoria dell’imperatore Carlo I d’Austria, che amava passeggiare lungo questa via che anticamente partiva dalla Cura Guggenberg e raggiungeva la chiesa di chiesa di Millan, Maria am Sand e la residenza Karlsburg.

La città dei ponte e de due fiumi

Bressanone è anche nota come città dei due fiumi, e dei ponti: ponte Mozart, che collega il quartiere Millan, ponte Widmann che attraversa entrambi i fiumi, ponte Aquila, costruito nel 1927 dopo un’alluvione. Accanto al ponte sorge una statua di San Giovanni Nepomuceno di Praga, patrono dei ponti e protettore dalle alluvioni e dall’inclemenza del tempo. Il ponte collega la Karlspromenade con l’altra sponda del fiume Rienza

Fuori Bressanone si può visitare l’Abbazia di Novacella, testimonianza della supremazia spirituale e religiosa del Medioevo.

Soliman

Quella di Soliman è la storia di un regalo. Un dono del re di Portogallo, Giovanni III, a suo nipote, l’Arciduca Massimiliano d’Austria. Allora l’unico mezzo di trasporto era queĺlo di incamminarsi e arrivare a destinazione. Così l’elefante che proveniva dall’India, fece tappa a Lisbona e da qui in nave fino a Genova. Poi affrontò il lungo viaggio verso le Alpi. A Trento prima, poi a Bolzano, la gente accorse ad ammirare questo esemplare che era accolto tra gli applausi. Anche a Bressanone gli vennero attribuiti onori. Nella cittadina tirolese arrivò poco prima del Natale del 1551 e rimase ospite di una locanda fino al 2 gennaio del 1552. L’oste Andrä Posch si prese cura del grosso pachiderma fino a quando l’animale intraprese il viaggio verso Innsbruck, prima, e attraverso i fiumi Inn e il Danubio giunse quindi a destinazione.

Bressanone, elefante Soliman - Turista a due passi da casa
Bressanone, elefante Soliman – Turista a due passi da casa

Purtroppo al lungo viaggio fece seguito una breve permanenza nella capitale austriaca. Infatti Soliman morì nel dicembre 1553. Forse a causa della malnutrizione o forse per la forte nostalgia di casa. Oggi al monastero benedettino di Kremsmünster si può ammirare una sedia fatta utilizzando le ossa del suo piede anteriore, mentre ciò che ne restava della mummia venne esposta nel Museo Nazionale Bavarese, dopo che i resti passarono al duca Alberto di Baviera.

A Bressanone il ricordo del passaggio dell’elefante è tuttora vivo. L’oste Andrä Posch, che aveva ospitato l’animale nelle stalle della sua locanda, ribattezzò l’albergo in suo onore. E ancora oggi nel periodo di Natale viene realizzato uno show multimediale che ha per protagonista Soliman.

Cinque motivi per visitare Bressanone

  • Per scoprire la storia dell’elefante Soliman
  • Per conoscere una città con oltre mille anni di storia
  • Per ammirare il suo favoloso centro storico
  • Per fare una passeggiata lungo la Karlspromenade
  • Per visitare il suo caratteristico Mercatino di Natale

Consigli di viaggio

La visita alla città di Bressanone è consigliata a chi ama le cittadine di montagna e i mercatini di Natale. Se amate la fotografia, qui trovate scorci interessanti e mto suggestivi da riprendere. Hotel e ristoranti hanno prezzi differenti in base alla sistemazione.

E consigliato visitare Bressanone con tutta la famiglia e nel periodo di Natale i bambini possono ammirare lo spettacolo su Soliman.

Questa è una località che si può visitare tutto l’anno. Ideale per chi vole andare a sciare d’inverno e chi ama le passeggiate estive.

Come arrivo a Bressanone

Bressanone si raggiunge dall’Autostrada A22 del Brennero uscita Bressanone Sud. In treno, la stazione ferroviaria è sulla linea del Brennero, mentre gli aeroporti più vicini sono quelli di Innsbruck, in Austria e Verona.

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