San Martino della Battaglia, torre - Turista a due passi da casa

Pedalando nei luoghi della battaglia di Solferino e San Martino della Battaglia

Un tour in bicicletta che ci porta sui luoghi di due importanti battaglie che hanno contribuito a fare la storia d’Italia: Solferino e San Martino della Battaglia, in una zona, oggi, agricola per vocazione, dove trascorrere qualche ora lontano dal traffico.

Solferino- Turista a due passi da casa

Solferino

Punto di partenza è Solferino, oggi tranquilla cittadina in provincia di Mantova, poco meno di due secoli fa fu, invece, al centro di una dura e cruenta battaglia risorgimentale combattuta il 24 giugno 1859.

La città della Croce Rossa

È la cittadina dove si può dire sia nata la Croce Rossa, una località, quella di Solferino, che vive lungo l’arteria principale, Via XX Settembre, sulla quale si aprono diverse attività commerciali e culmina in Piazza Luigi Torelli, dove sorge il palazzo comunale e da dove, alzando lo sguardo sulla collina si vede la Spia d’Italia.

Ed è da qui che iniziamo a pedalare verso Via Ripa Bianca per arrivare al simbolo di questa cittadina, ovvero la torre, un massiccio torrione risalente al 1022 che svetta sulla collina più celebre del mantovano e simbolo di Solferino, detta anche Spia d’Italia.
Pedaliamo sbuffando, siamo in leggera salita, ma è tutta salute guadagnata.
Arriviamo al bivio dove, svoltando a destra raggiungiamo il memoriale della Croce Rossa, mentre a sinistra saliamo alla torre.

La spia d’Italia

Solferino – Spia d’Italia – Turista a due passi da casa

Eccoci all’ingresso della torre che è conosciuta anche con il nome di Spia d’Italia, perché sorge in posizione strategica, è rivolta verso il confine veneto, all’epoca sotto la dominazione austriaca. Pagato il biglietto, entriamo per vedere documenti e cimeli risalenti alla famosa battaglia del 1859. Seguendo una lunga scala a chiocciola raggiungiamo la cima. Il panorama è stupendo. Nelle giornate limpide lo sguardo raggiunge il lago di Garda.

La battaglia di Solferino e San Martino venne combattuta il 24 giugno 1859 durante la seconda guerra d’indipendenza italiana. Si tratta della più grande battaglia combattuta dopo quella di Lipsia del 1813. I due schieramenti , da un lato l’esercito austriaco dall’altro quello franco piemontese, potevano contare complessivamente più di 234 000 soldati (per quoziente fu superiore a quella di Waterloo) in una battaglia che durò fino a 14 ore e che costò la vita a circa 29 000 uomini, mentre i prigionieri furono circa 10 000 prigionieri.

Imboccando il viale opposto a quello che porta alla torre si arriva al memoriale della Croce Rossa dove sono espone testimonianze marmoree di solidarietà da tutto il mondo.
Poco distante sorgono anche il Museo Risorgimentale e l’Ossario che raccoglie i resti dei caduti in battaglia.

Nella discesa che conduce al Museo, scendendo verso Via Ripa Bianca e, imboccata la porta sulla sinistra arriviamo in Piazza Castello, dove sorge la chiesa di San Nicola un tempo cappella del palazzo dei Gonzaga. Anche la balconata della piazza offre una magnifica vista panoramica.

Verso San Martino della Battaglia

Da Solferino alla torre monumentale di San Martino – google maps – Turista a due passi da casa

Conclusa a visita di Solferino, con la nostra bicicletta da via ossario ci dirigiamo verso la Cascina Diorino, quindi raggiunta Porte Rosse, si pedala verso Grole, località bellavista e proseguendo sulla strada raggiungiamo la torre monumentale di San Martino della Battaglia.


L’Audioguida

Clicca sul link e ascolta l’audioguida di Solferino


San Martino della Battaglia

Solferino è una piccola cittadina, ma di grande importanza per la storia d’Italia ed accomuna il suo destino a quello di San Martino della Battaglia, dove un breve itinerario di visita si snoda tra la Cappella dell’Ossario (che raccoglie le spoglie di altri caduti in battaglia) la Torre dedicata a Vittorio Emanuele II, alta oltre 65 metri, ed il museo con cimeli, armi e ricordi delle battaglie.

La torre monumentale

San Martino della Battaglia, torre - Turista a due passi da casa
San Martino della Battaglia, torre – Turista a due passi da casa

La torre monumentale di San Martino della Battaglia fu edificata nel 1880 sul colle più alto di San Martino, nel punto in cui il 24 giugno 1859 fu combattuta la fase più truce della battaglia di San Martino e Solferino. Gli eserciti del Regno di Sardegna, francese e austo-ungarico combatterono la fase più cruenta della battaglia di San Martino Dedicato alla memoria di re Vittorio Emanuele II, Padre della Patria che fu il prode condottiero delle truppe d’assalto, e di quanti combatterono per l’unità d’Italia. Inaugurata il 15 ottobre 1893 alla presenza di re Umberto I, della regina Margherita del Principe di Napoli e del Duca d’Aosta, l’edificio fu progettato dall’architetto bergamasco Giacomo Frizzoni ed ha un’altezza di 74 metri. Alla base il diametro della torre è di 22,8 metri che si restringe a 13 metri all’altezza della prima piattaforma, mentre al culmine il diametro è di 10 metri.

San Martino della Battaglia, statua a Vittorio Emanuele II - Turista a due passi da casa
San Martino della Battaglia, statua a Vittorio Emanuele II – Turista a due passi da casa

All’interno si trova la sala principale dove troneggia la statua in bronzo di Vittorio Emanuele II in divisa da alto ufficiale dei Carabinieri, opera dello scultore veneziano Antonio Dal Zotto e dalle pareti decorate con momenti di vita del monarca, del veneziano Vittorio Emanuele Bressanin.
Si arriva alla sommità della torre seguendo una scala a spirale che è intervallata da sette ripiani lungo il percorso si possono ammirare diversi dipinti con scene che riprendono i fatti salienti dell’indipendenza: dalla battaglia di Goito, alla difesa di Venezia, dalla battaglia della Cernaja, a quella di San Martino, dalla presa di Porta Capuana alla battaglia di Custoza e alla presa di Porta Pia. In cima alla torre si gode di un incantevole panorama sul lago di Garda e sulle colline circostanti

San Martino della Battaglia, vista dalla torre monumentale – Turista a due passi da casa

L’Audioguida

Clicca sul link e ascolta l’audioguida di San Martino della Battaglia


Come arrivo a Solferino

Solferino si raggiunge dall’Autostrada A4 Torino-Trieste, uscita San Martino della Battaglia, quindi seguendo la SP 13 prima, e SP 8 in un secondo momento.