
Incastonata tra le rocce e il mare della Riviera ligure di Levante, Manarola è tra i borghi più affascinanti delle Cinque Terre. Le case color pastello di questa frazione di Riomaggiore si affacciano sull’azzurro del mare, i suoi vicoli si inerpicano tra vigneti e scogliere, visitarla è fare un’esperienza a 360 gradi.
Contenuto dell’Articolo
- Spunti di Visita
- Un Percorso tra i Vicoli di Manarola
- Cosa Mangiare a Manarola
- Cosa Non Perdere a Manarola
- Quando Andare a Manarola
- Come Arrivo a Manarola
- Info
- Sulla via degli asini a Brisighella
- San Leo, tra Montefeltro e Cagliostro
- San Vito Chietino: l’alba ai Trabocchi sull’Adriatico
- Un suggestivo itinerario a Pacentro
- Monterosso al Mare, il borgo perfetto per il turista
Spunti di Visita
Manarola è una delle mete da sogno che si incontra sul camino delle Cinque Terre. Spesso affollatissima di turisti mordi e fuggi, è perfetta invece, per chi cerca una vacanza slow. La natura, le escursioni panoramiche, ma anche le esperienze gastronomiche, e aggiungo, gli scorci da cartolina, ne fanno una metà ambita dalle coppie in cerca di romanticismo, dalle famiglie e da chi ama il trekking. Ma soprattutto da chi ama la fotografia perché questo è uno dei borghi più immortalati della Liguria.

Un Percorso tra i Vicoli di Manarola
Non è solo una metà di passaggio per chi sta facendo il tour delle Cinque Terre, la vista di Manarola inizia dalla via principale del borgo, la Via Discovolo, una strada larga dovuta al torrente che scorre al di sotto. Questa strada attraversa l’abitato da monte a mare. È proprio qui che si affacciano le botteghe artigiane, le enoteche, (questa è zona di produzione dello Sciacchetrà) e tante piccole trattorie. Il nostro percorso inizia proprio da qui.
- Chiesa di San Lorenzo
- Oratorio dei Disciplinati
- Belvedere Punta Bonfiglio
- Verso il Mare
- Via Belvedere
- I Terrazzamenti
- La Spiaggia
Chiesa di San Lorenzo
Da via Discovolo, salendo verso l’alto, arriviamo alla Chiesa di San Lorenzo. Questo edificio di culto risale al XIV secolo ed è in stile gotico-ligure. Ha una facciata decorata da un grande rosone in pietra bianca, mentre l’interno è a tre navate con volte a botte e decorate in stile barocco. Accanto, ma distaccato dalla chiesa, svetta la torre campanaria. Anticamente era una torre di avvistamento.
Oratorio dei Disciplinati
L’Oratorio dei Disciplinati si trova a pochi passi dalla chiesa di San Lorenzo. Si tratta della storica sede della confraternita. È stato costruito nel XV secolo. Ha una semplice facciata con rosone in vetro. Ai lati tre finestre illuminano gli spazi interni.

Belvedere Punta Bonfiglio
Il sentiero che ci porta nella parte alta del paese, raggiunge il belvedere Punta Bonfiglio. Da qui la vista raggiunge tutta la costa.
Nel piccolo parco si trovano le installazioni dedicate al presepe luminoso di Manarola.
Verso il Mare
Dalla parte alta del paese, adesso scendiamo verso il porticciolo. Siamo nel cuore pulsante del borgo. Da qui partono le barche dei pescatori, mentre il panorama ci offre l’intero anfiteatro di case affacciate sulla scogliera. Poco distante parte la Via dell’Amore, il celebre sentiero panoramico che collega Manarola a Riomaggiore.
Via Belvedere
Dalla zona del porticciolo di Manarola si raggiunge Via Belvedere. Si tratta della strada panoramica che sale fino alla piazzetta Eugenio Montale. È conosciuta come il “balcone a picco sul mare”. Da qui la vista è spettacolare e abbraccia sia il mare che il borgo.

I Terrazzamenti
Un lato di Manarola è occupato dai terrazzamenti. Si tratta di appezzamenti terrieri coltivati a vite. Questa era anche la zona in cui si accedeva al Sentiero Azzurro verso Corniglia. Dai Terrazzamenti si gode di un magnifico panorama sul borgo.
La Spiaggia
Non aspettatevi le tipiche spiagge con sabbia dotata. A Manarola un piccolo spazio per prendere il sole si trova nel centro del paese. Si tratta di uno spiazzo composto da scogli e piattaforme in cemento. È facilmente accessibile ed altrettanto facile trovarla affollata. Essendo facilmente accessibile, è spesso molto affollata rispetto ad altre spiagge delle Cinque Terre.
Cosa Mangiare a Manarola
Manarola è un paradiso per i buongustai. La sua cucina racconta storie di mare e di terra. I piatti sono quelli tipici liguri che vanno dalle trofie al pesto, alle acciughe sotto sale o marinate. Quest’ultima è una vera eccellenza delle Cinque Terre. Qui si possono assaporare anche la farinata di ceci, una specialità cotta nel forno a legna e la tipica focaccia ligure. Il tutto accompagnato da un bicchiere di Sciacchetrà, il celebre vino passito delle Cinque Terre, o con un bianco secco DOC prodotto sulle terrazze che circondano il borgo.
Cosa Non Perdere a Manarola
- La chiesa di San Lorenzo, datata 1300
- Le vie e le piazze cittadine,
- I colori del borgo visto da Via Belvedere
- I terrazzamenti colmi di vigneti
Quando Andare a Manarola
Indubbiamente le due stagioni migliori sono La primavera e l’inizio dell’autunno, periodi in cui il clima è mite, i sentieri sono praticabili e il borgo è meno affollato rispetto all’estate. Mettete in conto però che le località delle Cinque Terre sono sempre affollate. Anche d’inverno, quando nel periodo natalizio si può ammirare il presepe luminoso sulla collina delle Tre Croci.
Come Arrivo a Manarola
Il modo migliore per raggiungere Manarola è il treno che la collega alle altre località delle Cinque Terre. Se proprio non potete fare a meno dell’auto, sappiate che i parcheggi sono limitati. Dall’Autostrada A15 uscita la Spezia si prosegue fino alla Sp370 fino al parcheggio posto fuori dal borgo. Infine, un’alternativa è il traghetto, che collega Manarola alle altre località delle Cinque Terre e a Portovenere. Gli aeroporti più vicini sono quelli di Genova e Pisa.
Info
Qui il link al Comune di Riomaggiore
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