Fede e vedute panoramiche dal Sacro Monte di Varese

Un luogo di fede e preghiera, il Sacro Monte di Varese, al Campo dei Fiori, e un punto panoramico per vedere la città di Varese dall’alto e molto altro.

Il Campo dei Fiori è una zona collinare altamente panoramica che sovrasta la città di Varese, immerso tra natura e sentieri. Uno in particolare è quello seguito da tempi remoti dai pellegrini e che conduce alla piccola località di Santa Maria del Monte. Si tratta di una breve escursione ricca di riferimenti artistici e religiosi che risale alla metà del 1400.

Varese, Sacro Monte, XII Cappella - Turista A Due Passi Da Casa
Varese, Sacro Monte, XII Cappella – Turista A Due Passi Da Casa

Contenuto dell’articolo

  1. Consigli di viaggio
  2. La storia
  3. Un percorso tra preghiera e penitenza
  4. Le Cappelle del Sacro Monte
  5. L’affresco di Guttuso
  6. Il Secondo Arco
  7. Il Terzo Arco
  8. L’arrivo
  9. Cinque motivi per visitare il Sacro Monte di Varese
  10. Come arrivo al Sacro Monte di Varese
  11. Audioguida
  12. Video

Consigli di viaggio

La visita al Sacro Monte di Varese oggi e considerata una semplice gita domenicale, anche se questo luogo è pur sempre uno spazio di preghiera e meditazione. Si arriva fino qui anche per ammirare lo stupendo scenario naturale che spazia tra monti e pianura e che nei giorni più limpido ci porta ad ammirare l’infinito sulla pianura Padana che si apre davanti al piccolo borgo di Santa Maria del Monte. C’è chi arriva in cima per pranzare nei ristoranti di questa località e chi arriva fino quassù per scattare fotografie o perché questa è anche la base di partenza per un’escursione verso il Forte di Orino. Di certo si tratta di un luogo molto frequentato dalle famiglie anche con bambini piccoli. La salita verso Santa Maria del Monte è in alcuni punti leggermente faticosa, ma praticabile.

Varese, Sacro Monte, Santa Maria del Monte - Turista A Due Passi Da Casa
Varese, Sacro Monte, Santa Maria del Monte – Turista A Due Passi Da Casa

La storia

La storia ci porta alla metà del 1400. É di questo periodo che la beata Caterina Moriggi da Pallanza si ritirò in meditazione in questo luogo, seguita ben presto dalla beata Giuliana Puricelli da Busto Arsizio.
Furono loro, nel 1476 a fondare un monastero, anche se su questo, aleggia la leggenda di sant’Ambrogio che, nel IV secolo d.C. da questa altura sopra Varese sconfisse gli ultimi seguaci dell’eresia ariana e donò al piccolo oratorio in costruzione un altare ed una statua lignea raffigurante la Madonna Nera.

Una delle suore del Monastero ebbe l’idea di costruire una cappella di sosta alla metà del cammino che i fedeli dovevano percorrere per raggiungere il Santuario.
L’idea piacque al frate cappuccino Giovan Battista Aguggiari che iniziò una raccolta fondi nella zona per dare vita al progetto.
Ottenuto l’assenso dei cardinali Carlo e Federico Borromeo e quello di papa Paolo V, il frate affidò il cantiere all’architetto varesino Giuseppe Bernascone che tra il 1604 e il 1630 costruì le 14 cappelle del percorso (la quindicesima si trova all’interno del santuario).
L’inserimento delle trecento statue e la realizzazione degli affreschi nelle cappelle andò avanti diversi anni dopo la chiusura del cantiere.
Il progetto prevedeva la disposizione dei tempietti secondo una precisa teoria architettonica e spaziale seguendo rampe acciottolate, pendenze e lunghezze sempre variabili per colmare il dislivello di 245 metri tra l’arco d’ingresso e il Monastero.

Un percorso tra preghiera e penitenza

Varese, Sacro Monte, Cappella Annunciazione - Turista A Due Passi Da Casa
Varese, Sacro Monte, Cappella Annunciazione – Turista A Due Passi Da Casa

Il percorso devozionale, che all’epoca si superava recitando il Santo Rosario, aveva previsto la predisposizione delle cappelle ad una distanza tale, l’una dall’altra, in modo da recitare un numero congruo di preghiere ed esaurire il Rosario solo arrivando alla fine del percorso.
Oggi non è più così. Questo luogo sacro è meta di gite domenicali. Si sale sempre per i due chilometri che separano l’arco d’ingresso dal Monastero, ma di tanto in tanto la quiete e la tranquillità del posto è interrotta dal vociare dei bambini.

Le Cappelle del Sacro Monte

Il percorso che conduce a Santa Maria del Monte parte dalla chiesa dell’Immacolata. Si tratta dell’edificio introduttivo alla Via Sacra. Nelle informazioni che si trovano alla destra della Chiesetta, erroneamente è indicata come prima cappella.
Da notare il particolare dell’abside con la statua di Maria che schiaccia il drago.
Il vero percorso devozionale inizia dal Primo Arco, detto del Rosario sovrastato dalla statua di Maria con il Bambino che porge la corona del Rosario ai pellegrini, mentre le due statue ai lati raffigurano S.Domenico e S.Francesco. Si tratta di due statue di epoca barocca.
Superato l’arco, alla sinistra troviamo la fontana detta della Samaritana, con due affreschi ai lati, uno, quello di destra è ormai deteriorato, mentre quello di sinistra è ancora visibile.
Poi man mano si sale, si incontrano le cappelle. Fermiamoci ad osservare. Presentano, ognuna particolari architettonici all’esterno e interessanti statue all’interno.

L’affresco di Guttuso

Varese, Sacro Monte, Affresco di Guttuso - Turista A Due Passi Da Casa
Varese, Sacro Monte, Affresco di Guttuso – Turista A Due Passi Da Casa

All’altezza della Terza Cappella, quella della Natività, oltre al classico Presepe, possiamo ammirare l’affresco realizzato nel 1983 dal maestro Renato Guttuso, raffigurante la “Fuga in Egitto”.

Il Secondo Arco

Varese, Sacro Monte, Arco di San Carlo - Turista A Due Passi Da Casa
Varese, Sacro Monte, Arco di San Carlo – Turista A Due Passi Da Casa

Superata la quinta cappella, raggiungiamo il Secondo Arco, quello dedicato a San Carlo. Introduce alla zona dei “Misteri Dolorosi”.
Prima dell’arco, sulla destra sgorga l’acqua della seconda Fontana del 1654.
Un tempo era fonte di abbeveraggio per i pellegrini, oggi purtroppo l’acqua non è potabile.

Ancora acciottolato in salita per raggiungere la Sesta Cappella, l’ Orazione nell’Orto degli Ulivi. All’interno nove statue realizzate dal Silva e gli affreschi di Bartolomeo Ghiandone.
Questa cappella ha una particolarità: è stata costruita con orientamento a nord per fare in modo che penetri luce lateralmente creando una sorta di effetto notturno confluendo alla statua di Giuda una sinistra penombra.

Superato anche questo oratorio arriviamo alla Grotta delle Beate, ovvero il luogo dove si ritirarono le beate Caterina Moriggi e Giuliana Puricelli, fondando alla metà del ‘400, il Monastero di clausura.

Il Terzo Arco

Il Terzo Arco, quello di Sant’Ambrogio, introduce ai cinque “Misteri Gloriosi. Al culmine la statua del Santo benedicente, mentre al suo fianco ancora una fontana per dissetare i pellegrini.
L’Undicesima Cappella sarebbe stata realizzata, secondo gli storici, sulle fondamenta di una torre romana.

L’arrivo

Varese, Sacro Monte, Interno Santuario - Turista A Due Passi Da Casa
Varese, Sacro Monte, Interno Santuario – Turista A Due Passi Da Casa

L’ultima cappella è inserita nel Saltuario, che si raggiunge oltrepassando la Fontana del Mosè.

Il piccolo borgo e un susseguirsi di viuzze e sottopassaggi. E molto suggestivo anche il panorama che ammiriamo. La vista si perde sulla pianura Padana, da un lato, sui monti che sovrastano Como, dall’altro, oppure nella direzione opposta verso i laghi: Maggiore, di Comabbio, Monate e, naturalmente quello di Varese.

Per tornare alla base si può scendere con la funivia. Oppure percorrendo a ritroso il tragitto. Chi vuole può salire con l’automobile fino al borgo e fare a ritroso il percorso.
Il complesso del Sacro Monte di Varese fa parte dei monumenti Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.

Varese, Sacro Monte, panorama da Santa maria del Monte - Turista A Due Passi Da Casa
Varese, Sacro Monte, panorama da Santa Maria del Monte – Turista A Due Passi Da Casa

Cinque motivi per visitare il Sacro Monte di Varese

  • Per ammirare opere artistiche uniche
  • Per rivivere la storia della beata Caterina Moriggi da Pallanza e della beata Giuliana Puricelli da Busto Arsizio
  • Per passare una giornata nella natura del Campo dei Fiori
  • Per ammirare un panorama unico
  • Per scattare fotografie eccezionali

Come arrivo al Sacro Monte di Varese

Il Sacro Monte di Varese si raggiunge in automobile dall’Autostrada A8 (Milano-Varese) si prosegue per il centro città di Varese, seguendo le indicazioni per la carrozzabile che porta al Campo dei Fiori e transitando dalle frazioni di: S. Ambrogio, Robarello, Fogliaro, Prima Cappella.
Chi arriva in auto può parcheggiare nel piazzale della funicolare o sulla curva posta poco prima della piazza (si trova spazio al lato della strada).
D’estate o la domenica, spesso l’ultimo tratto di strada è chiuso al traffico. Si può parcheggiare l’auto davanti all’ippodromo e continuare con l’autobus. Linea urbana “C” zona stazioni, viale Aguggiari.
In treno: Varese dispone di due stazioni ferroviarie, una di Trenord, linea Milano-Varese-Laveno, l’altra di Trenitalia ed è sulla linea Milano-Varese- Porto Ceresio.

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