Scopri cosa vedere ad Acqui Terme in un giorno: itinerario completo tra centro storico, terme, borgo medievale e resti romani

Acqui Terme è una destinazione perfetta per una gita di un giorno. Siano nel cuore del basso Piemonte, in un incantevole faccia di terra dominata da colline morbide e vigneti. Questa località è famosa fin dall’epoca romana per le sue acque calde. Un fascino, questo dell’acqua, che ancora oggi la rende una città unica.
Un borgo che conserva ancora oggi il fascino di un tempo. Girare per le vie del centro ad Acqui Terme è come tornare tra i vicoli medievali, scoprire resti antichi e soprattutto tenersi una giornata lontano dallo stress.
Cosa Vedere ad Acqui Terme in un Giorno
- La Bollente
- Torre Civica
- Cattedrale di Santa Maria Assunta
- Borgo Pisterna
- Castello dei Paleologi e il Panorama
- Fontana delle Ninfee
- Tracce Romane
- La Cucina
- Le Terme
- In Breve
- Come arrivo ad Acqui Terme
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La Bollente
Acqui Terme è la città dell’acqua per eccellenza e la visita della città non può che partire dal suo simbolo: la Bollente. Qui sgorga una sorgente di acqua termale a circa 75°C, conosciuta e sfruttata sin dall’epoca romana. La fontana è inserita in un piccolo tempietto in marmo che la protegge. Si può arrivare fino a pochi passi dalla fonte e respirare il vapore che fuoriesce dalla fontana

Nel 1879 fu eretta l’edicola a forma di tempietto greco. L’opera dell’ingegnere Ceruti fu viluta dall’allora sindaco Giuseppe Saracco per evidenziare l’importanza di questa fonte. E se avete voglia di ”toccare” l’acqua, spostatevi un po’ più avanti, scendete i gradini, due tubi scaricano l’acqua della fontana ancora ”bollente”. Ma attenzione a scottarvi.
A questa fonte di acqua calda è legata la leggenda secondo la quale, era usanza immergere i neonati nella vasca della Bollente per temprarli e mettere alla prova la loro resistenza. Solo i neonati che sopravvivevano, si meritavano il titolo di “sgaientò”, ovvero, scottato nel dialetto locale. Questi bambini erano riconosciuti come autentici cittadini acquesi.
Torre Civica

L’ingresso nella piazza dove si trova la Bollente può avvenire da una porta. Quella della torre dell’orologio. Si tratta si una costruzione risalente 1763, progettata dall’architetto Giuseppe Domenico Trolli. La torre però è molto più antica e risalirebbe alla fine del 1100. La particolarità di questo edificio e che non ha fondamenta, ma poggia sulle costruzioni circostanti.

Se invece salite per via Scatilazzi, vi imbattete nei resti dell’antico teatro romano.
Cattedrale di Santa Maria Assunta
Basta spostarsi di pochi passi per raggiungere la Cattedrale di Santa Maria Assunta. Sorge sulla stessa piazza su cui affacciano il Palazzo Vescovile e il Seminario Diocesano. La struttura è opera di maestranze lombarde. L’interno è a pianta a croce latina. Modificata durante i secoli, la Cattedrale di Acqui ha visto arricchire il suo impianto romanico e architettonico.
Il pulpito, realizzato tra il 1845 e il 1847 è stato costruito con i marmi rinascimentali delle antiche cappelle della Cattedrale.
Il Campanile in cotto è stato ultimato nel 1479, mentre il maestoso portico d’ingresso è del 1614. Nell’architrave ecco i quattro “Dottori della Chiesa.

Infine, merita una visita la cripta che conserva elementi romani nelle 98 colonnine. Si tratta di un ambiente austero e severo. Ancora oAll’interno si notano la base dell’altare di S. Gerolamo, scolpito dal Pilacorte nel 1480 e un sarcofago paleocristiano che ospitava in origine il corpo di S. Guido.
Non lontano, merita una visita anche la Basilica di San Pietro, tra le più antiche della città.
Borgo Pisterna
Per scoprire la vera Acqui, dovete addentrarvi nel Borgo Pisterna. Tra i vicoli il tempo sembra essersi fermato: stretti e acciottolati passaggi, case in pietra, scorci pittoreschi. Questo è il luogo perfetto per perdersi senza meta e scattare ottime fotografie. Piazza Conciliazione è il cuore del borgo. I palazzi che la circonda o risalgono al periodo dal XIV e il XVIII secolo.

Castello dei Paleologi e il Panorama
Dalla piazza si raggiunge il punto più alto di Acqui Terme, dove ha sede il Castello dei Paleologi. La costruzione risale con ogni probabilità all’XI secolo. È stato la residenza dei vescovi-conti di Acqui fino alla metà del XIII secolo. Divenuto roccaforte, alla fine del XIII secolo, passa ai marchesi Paleologi. Passaro poi dagli Sforza ai Gonzaga, tra il Cinquecento e il Seicento subì vari attacchi da parte dei francesi e degli spagnoli che lo distrussero. Fu poi ricostruito.
Oggi è sede museale. Visitare le sue sale significa immergersi in un itinerario storico che va dalla preistoria al Medioevo. Interessante anche il parco interno del castello che ospita un raccolto e suggestivo Giardino Botanico.
Fontana delle Ninfee
Ora torniamo verso la Cattedrale e scendiamo fino in Piazza Italia, per ammirare un altro monumento di Acqui Terme: la Fontana delle Ninfee. La sua costruzione risale al periodo tra il 1990 e il 2000. La suggestiva fontana si presenta come una lunga “scalinata d’acqua”, che da Corso Viganò scende fino a Piazza Italia. Sulla piazza si affaccia anche il Grand Hotel Terme.

Tracce Romane
Nel pomeriggio, con una breve passeggiata di un chilometro si raggiune uno dei simboli della città antica: l’Acquedotto Romano. I resti di questa struttura monumentale sono ancora ben visibili. Sono testimonianza dell’importanza di Acqui già in epoca antica. Perfetto per una breve passeggiata. Ci si arriva percorrendo Corso Bagni. L’acquedotto romano e visibile anche dal Ponte Carlo Alberto.

La Cucina
Acqui Terme è terra di confine, e questo si riflette anche in cucina: i piatti della tradizione piemontese qui hanno subito le influenze liguri. Tra le prelibatezze c’è la farinata e vini locali come il Brachetto d’Acqui.
Le Terme
Potete concludere la giornata nella zona dei Bagni, dove si trovano le Terme di Acqui. Qui si può fare una breve esperienza di benessere e passeggiare nei dintorni, ma anche godere dell’atmosfera rilassante della città.
Itinerario in Breve
- Piazza della Bollente
- Cattedrale e Basilica di San Pietro
- Borgo Pisterna
- Castello dei Paleologi
- Acquedotto romano
- Terme e relax

In Zona
Sono tante le località che puoi visitare partendo da Acqui Terme, io ti segnalo Fontanile con i suoi bei murales sulle case. Oppure puoi fare un’esperienza immersiva, toccando con mano il Paradiso al Sacro Monte di Crea, o ancora passare una bella giornata a Rosignano Monferrato. Infine di segnalo Cella Monte, il borgo degli Infernot. Sai cosa sono?
Come arrivo ad Acqui Terme
Acqui Terme si raggiunge dall’autostrada A4, quindi seguire l’autostrada A26, uscita di Alessandria Sud. Si prosegue poi sulla SS30 fino a destinazione. In treno, la stazione ferroviaria è sulla linea per Alessandria. In bus, sempre da Alessandria con il servizio di Movicentro . L’aeroporto più vicino è quello di Torino Caselle.
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