Un viaggio tra nostalgie della Serenissima, angoli nascosti e sapori della cucina veneta

Portogruaro, siamo in provincia di Venezia, è una località da visitare per i suoi affascinanti canali, antichi palazzi e gli scorci meravigliosi. Siamo nella zona orientale della regione, in un borgo adagiato lungo le sponde del fiume Lemene. Questa località è nota anche come “una piccola Venezia dell’entroterra”. Puoi capire il perché solo passeggiando tra i suoi canali e i mulini. Ma non solo.

Contenuto dell’Articolo
- Cosa Vedere
- Esperienza da Non Perdere
- La Cucina
- Perché visitare Portogruaro
- Consigli Pratici
- Come Arrivo a Portogruaro
- Info Utili
- La città murata di Montagnana
- Navigare tra le ville palladiane sul fiume Brenta
- Un weekend a Padova, tra arte, caffè e Sant’Antonio
- Tra i sentieri della Venezia di Giacomo Casanova
- Le processioni della Pasqua in Italia
Cosa Vedere
La nostra camminata alla scoperta di questa località veneta inizia in Piazza della Repubblica, dove sorge il Palazzo Municipale. Basta spostarsi di pochi passi per raggiungere il Duomo di Sant’Andrea Apostolo. Se, invece, si seguono i portici di Piazza della Repubblica che portano al fiume Lemene, si incontra l’Oratorio della Madonna della Pescheria e subito dopo i Mulini sul Lemene. Da visitare anche il Museo Nazionale Concordiese e per una rilassante passeggiata anche il parco della Villa Comunale. Un’altra attività è la passeggiata lungo via Martiri della Libertà e la scoperta del Pozzetto delle Grazie.
Piazza della Repubblica
La visita inizia nel cuore della città, nella suggestiva Piazza della Repubblica. Il salotto urbano di Portogruaro. Siamo in un autentico salotto urbano. Sulla piazza si affacciano diversi degli edifici con decorazioni tipiche della Serenissima, tra cui lo stupendo Palazzo Municipale. Ma è l’insieme della piazza a stupire chi passa da queste parti. Qui infatti troviamo un Pozzo in pietra del XV secolo, scolpito finemente, oltre alla loggia comunale, il luogo dove anticamente si svolgevano le assemblee cittadine.

Palazzo Municipale
Ciò che colpisce di Piazza Repubblica è il Palazzo Municipale risalente al 1265. È in stile gotico veneziano, presenta merlature e bifore ed è il simbolo della città. Imponente la scala in pietra d’Istria, risalente al XV secolo, che porta al piano superiore. Sopra il portone d’ingresso si ammirano lo stemma comunale in pietra e due stemmi della nobile famiglia veneziana Tron. Al piano terra, ecco la Sala delle colonne. In passato ospitò nell’ala sinistra, per quasi quattro secoli, le carceri cittadine. In fondo alla sala, si può vedere l’araldo della città di Portogruaro a cavallo.
Duomo di Sant’Andrea Apostolo

Basta spostarsi di pochi metri e si può vedere, in tutta la sua eleganza, il Duomo di Sant’Andrea Apostolo. Risale al XII secolo è in stile neoclassico, fu progettato dall’architetto Antonio De Marchi ed è stato rimaneggiato in epoca barocca. Sorge al posto della vecchia chiesa dedicata al Santi. L’interno a tre navate, conserva un organo monumentale e opere di pregio. Il caratteristico campanile, è noto anche per la sua pendenza di 42 cm dalla base alla guglia. È alto 52 metri ed è la terza torre più pendente in Italia. La sua costruzione risalirebbe risale forse alla vecchia chiesa.
Oratorio della Madonna della Pescheria

Torniamo in Piazza della Repubblica, imbocchiamo il porticato sulla destra e arriviamo sulla sponda del fiume. Qui incontriamo la Loggia con l’Oratorio della Madonna della Pescheria. Una minuscola ligneo del Seicento dove è conservata la Madonna del Carmine.
Mulini sul Lemene
Poco distante ecco una delle caratteristiche di Portogruaro: i Mulini di Sant’Andrea, del XII secolo. Si tratta di costruzioni usate in passato per la macinazione del grano. Rimasero in funzione fino al 1928 e poi trasformati in sale espositive. Si tratta di uno dei pochi esempi medievali sul territorio veneto. Sicuramente il più fotografato della città . Il punto migliore è sul vicino Ponte di Sant’Andrea.

Museo Nazionale Concordiese
Chi è appassionato di storia romana non deve perdere la visita al Museo Nazionale. Qui si possono ammirare reperti romani provenienti dalla vicina Concordia Sagittaria.
Via Martiri della Libertà

Una rilassante passeggiata sotto i portici veneziani, ci conduce, da un alto a Porta San Gottardo, tra negozi, botteghe e palazzi storici. Siamo sull’arteria principale del centro storico, è trafficata ma ci permette di ammirare in tutta la sua bellezza palazzi affrescati e scorci sul fiume. Dall’altra parte, tornando e superando Piazza Repubblica, si raggiunge la Torre san Giovanni e il borgo omonimo.
Parco e Villa Comunale
Interessante la Villa Comunale, che è circondata da un parco ombroso e tranquillo. L’edificio è oggi sede di eventi e mostre temporanee.
Pozzetto delle Grazie
L’ultima segnalazione è il Pozzetto delle Grazie. Si tratta dell’antico punto d’acqua coperto e decorato. È immerso in un angolo silenzioso e suggestivo.
Esperienza da Non Perdere

C’è un’altra attività che si può fare a Portogruaro ed è quella di scoprire angoli nascosti, lungo le sponde del Lemene. Basta allontanarsi di pochi passi dalle vie più frequentate per ritrovarsi in un dedalo di calli silenziose, ponti discreti e soprattutto magnifici scorci d’acqua che riflettono case antiche e torri medievali. Si scoprono piccoli passaggi che invitano a deviare senza fretta. Ogni angolo regala una prospettiva diversa, intima.
La Cucina
Una visita a Portogruaro deve terminare in uno dei ristoranti cittadini per assaggiare le tipicità del luogo. Tra le pietanze citiamo la pasta e fasioi, oppure un piatto di risi e bisi e nelle giornate di festa o la polenta bianca o gialla cotta lentamente sul fuoco di legna. La cucina di Portogruaro conserva anche l’anima mercantile veneziana. Il pranzo si conclude con i dolci della tradizione, tra fugaze e fritole. E per il vino, non deve mancare un buon bicchiere di Lison DOCG o di il Refosco DOC.
Perché visitare Portogruaro

- Per la sua atmosfera veneziana autentica, lontana dal turismo di massa.
- Per la bellezza dei canali e dei mulini medievali.
- Per la vicinanza con Concordia Sagittaria.
- Per gustare vini DOC come il Refosco e piatti della tradizione veneta.
Consigli Pratici
Quando andare
Il periodo migliore per visitare Portogruaro è quello delle mezze stagioni, quando il clima è mite e c’è meno folla. Ma se volete vivere più a contatto con la popolazione locale, allora l’ideale e la fine di novembre, quando si svolge la Fiera di San’Andrea, con eventi e prodotti tipici. Se amate il cibo, allora il primo weekend di Maggio non perdete la rassegna: “Terre dei Dogi in Festa”, un evento enogastronomico che celebra i vini del territorio come Lison-Pramaggiore.
Dove parcheggiare
Consiglio di parcheggiare nella zona dello stadio o, se trovate posto, in Piazza Castello
Come Arrivo a Portogruaro
Portogruaro si raggiunge in auto dall’Autostrada A4, con uscita cittadina. In treno, la stazione piu vicina e quella di Portogruaro Caorle. Da qui si prosegue in bus o taxi. Gli aeroporti più vicini sono quelli di Venezia e Trieste
Info Utili
Qui il link al sito ufficiale del Comune di Portogruaro
Qui il link della Pro Loco
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