Un trekking cittadino ci porta alla scoperta di Urbania, della sua architettura e della particolare Chiesa dei Morti e del cimitero delle Mummie
Urbania, conosciuta fino al 1636 come Casteldurante, è il borgo medievale situato in provincia di Pesaro e Urbino, che nasconde la curiosa Chiesa dei Morti e del suo Cimitero delle Mummie, un trekking cittadino ci porta alla scoperta del centro storico e dei capolavori artistici e architettonici cittadini.
Contenuto dell’Articolo
- Spunti di visita
- Il Trekking Cittadino
- Palazzo Ducale
- Cattedrale di San Cristoforo Martire
- Via Donato Bramante
- Chiesa di Santa Caterina
- Chiesa dei Morti e Cimitero delle Mummie
- Ponte del Riscatto
- Il Barco Ducale
- Oratorio del Carmine
- Cucina Tipica
- Come Arrivo a Urbania
- Info
- Un Tour per un Weekend nelle Marche
- Valbruna, ovvero l’Atlantide del Mar Adriatico
- Una giornata alla scoperta di Fano
- Un Viaggio Incantevole attraverso Capolavori Architettonici delle Marche: Un’Avventura tra Medioevo e Rinascimento
- Un trekking cittadino alla scoperta di Urbania, la sua Chiesa dei Morti e il Cimitero delle Mummie
- Un itinerario alla scoperta dei borghi romagnoli, tra Dante, Cagliostro e Giulio Cesare
Spunti di Visita
Urbania è una città che non ti aspetti. Il borgo è visitabile a piedi e il centro storico racchiude quasi tutti i monumenti principali. Si tratta di un gioiello delle Marche che vale la pena scoprire. Prima di fare un trekking cittadino consiglio di andare all’Apt e farvi dare la mappa del cittadina. Ci sono monumenti come la chiesa delle mummie che è a pagamento. Potete pagare all’ingresso. Ne vale la pena, lo spiego più avanti. Se poi capitate in città durante la Festa della Befana, la visita sarà veramente completa. Non potete lasciare Urbania senza prima aver assaggiato la gastronomia locale che qui significa piatti a base di a base di tartufo, olio d’oliva e, naturalmente, il vino.
Il Trekking Cittadino

Il punto di partenza ideale per il nostro trekking cittadino alla scoperta di Urbania e la piazza San Cristoforo dove sorge il Teatro Bramante. Si trova a poca distanza dallo Stadio dove si può lasciare l’auto. Parcheggi si trovano anche nelle vie adiacenti. La prima tappa è Palazzo Ducale.
Palazzo Ducale
Assoluto capolavoro architettonico cittadino è Palazzo Ducale, situato a pochi passi dal teatro Bramante, il Palazzo Ducale è il cuore di Urbania. Dallo stile rinascimentale, ha facciata in cotto e i due torrioni. Fu costruito per volere del Duca di Urbino Federico II da Montefeltro, al posto di una precedente fortificazione dei Brancaleoni.
I lavori furono affidati all’architetto Francesco di Giorgio Martini. Oggi il palazzo ospita la Biblioteca Comunale, la Pinacoteca, il Museo Civico, l’Archivio Comunale e il Museo di Storia dell’Agricoltura e dell’Artigianato.

Tra le preziosità del Museo Civico i 40.000 volumi compresa una copia della Divina Commedia di Dante Alighieri pubblicata nel 1491, una collezione di ceramiche, incisioni, dipinti del XVI e XVII secolo, e altre opere straordinarie come i globi terrestre e celeste di Gerardo Mercatore. Nel Museo dell’Agricoltura e dell’Artigianato sono esposti attrezzi agricoli e artigianali della vita contadina della valle del Metauro.
Cattedrale di San Cristoforo Martire

Lasciato Palazzo Ducale, il nostro trekking cittadino alla scoperta di Urbania ci porta alla Cattedrale di San Cristoforo Martire. Edificata sulle fondamenta dell’antichissima Abbazia benedettina di San Cristoforo del Ponte, risalente all’VIII secolo, Ha facciata in laterizio con quattro imponenti lesene. All’interno, in stile neoclassico, si ammirano l’altare maggiore in marmo policromo, il Crocifisso ligneo di Pietro da Rimini e la tavola della Pentecoste di Giustino Episcopi, oltre ad altri dipinti.
Via Donato Bramante

Ora scopriamo la centralissima Via Donato Bramante, oggi conosciuta come la via dei negozi e delle logge. Qui è piacevole passeggiare curiosando tra le vetrine delle botteghe artigiane e, perché no, fermarsi per un gelato o un caffè. Ma anche solo per ammirare le logge.
Chiesa di Santa Caterina
Una delle chiese di Urbania da visitare è quella di Santa Caterina. Si arriva dopo aver oltrepassato il Municipio. L’edificio fu eretto nel ‘500 dalla Confraternita degli Artisti. Da ammirare la facciata classicheggiante, ma soprattutto l’interno. La chiesa di Santa Caterina è a navata unica. Le pareti sono arricchite da stucchi, pitture, figure angeliche e affreschi. Tra questi spicca l’affresco di Donnino Berti del 1592, basato su un disegno di Taddeo Zuccari, che raffigura tre angeli che depongono Santa Caterina nel sarcofago.
Chiesa dei Morti e Cimitero delle Mummie

Il vero pezzo forte di Urbania è la Chiesa dei Morti con il Cimitero delle Mummie, dove sono conservate 18 mummie risalenti al Medioevo e al Rinascimento. La Chiesa dei Morti risale al 1380, mentre le mummie esposte risalgono al Medioevo e al Rinascimento. Si tratta di esumazioni ben conservate grazie alla presenza di particolari muffe nel terreno.

Trai corpi conservati ci sono quelli di una donna morta di parto cesareo, un giovane accoltellato, uno storpio investito da un carro e il priore Vincenzo Piccini, che sperimentò una sostanza mummificatrice sul proprio corpo. Non lasciatevi impressionare e visitatelo. Una guida vi spiegherà tutto nel dettaglio. L’ingresso è a pagamento.
Ponte del Riscatto
All’uscita dalla Chiesa dei Morti si prosegue su via XXIII gennaio fino a raggiungere il Ponte del Riscatto. Da qui si gode di una splendida vista del Palazzo Ducale affacciato sul fiume Metauro. Superato il ponte, sulla sinistra si trova il Tempietto del Bramante, che si può solo vedere dall’esterno.

Il Barco Ducale
Come ciliegina sulla torta, da Urbania parte il sentiero che conduce alla Villa del Barco, conosciuta anche come Parco Ducale. Costruita nel 1465 dai duchi di Urbino come riserva di caccia, oggi ospita attività e laboratori di ceramica e artigianato artistico. Si può passeggiare nel Parco e vedere dall’esterno la chiesa di San Giovanni Battista.
Oratorio del Carmine
Prima di tornare al parcheggio vicino allo Stadio, dove abbiamo lasciato la macchina, ci incuriosisce, al termine di Via del Teatro, di fronte ai giardini pubblici, una piccola chiesetta quasi nascosta tra le case: è l’Oratorio del Carmine. Quella che vediamo oggi è la ricostruzione cinquecentesca dell’edificio. Entrate e scoprirete degli affreschi unici, come quello dei primi anni del Trecento realizzato da Giuliano da Rimini raffigurante la “Madonna in trono con Bambino.

Cucina Tipica
Non potete lasciare Urbania senza prima avere assaporato i prodotti del territorio, che qui significa soprattutto tartufo bianco, o lo scorzone (ovvero il tartufo nero). La cucina locale inoltre è caratterizzata dai passatini, ovvero dai passatelli, ma anche dalla minestra con ceci le tagliatelle al ragù di piccione o fagioli. Immancabili poi le lumachelle della duchessa con pasta preparata al pettine di telaio.
Tra i piatti di Urbania segnalo anche il crostolo (a base di uova e strutto che viene servito con salumi, pecorino ed erbe di campo) che un tempo era la cena delle persone del posto. Assaggiatelo, vi posso assicurare che è un pasto completo! Da provare anche la coradella d’agnello che viene servita con crescia, uova sode, formaggi e salumi. Tra i dolci ecco il bostrengo fatto con riso e noci,da gustare con il vino di visciole. A proposito di vino, qui si beve il Bianchello del Metauro D.O.C
Come Arrivo a Urbania
Urbania si raggiunge in automobile dall’autostrada A14, uscita a Fano, quindi si prende la SS73bis in direzione di Fossombrone. Da qui si seguono le indicazioni per la SP3 in direzione di Urbania. La stazione ferroviaria più vicina ad Urbania è quella di Pesaro sulla linea ferroviaria Adriatica. Da qui si prosegue in autobus o in auto.
Info
Qui il link per tutte le info su Urbania
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