Scopriamo e Raccontiamo l’Italia di Provincia, visitiamo i luoghi lontani dal turismo di massa

Salò, dalla Repubblica alle passeggiate sul lungolago, alla scoperta della storia cittadina

Salò, panorama- Turista A Due Passi Da Casa

Visitiamo la città di Salò sul Lago di Garda, già sede dell’omonima Repubblica nella Seconda Guerra Mondiale, oggi è meta di piacevole turismo domenicale

Salò è una delle città più grandi sul lago di Garda che si può esplorare completamente in poche ore. Il suo centro storico, attraversato dalla suggestiva via San Carlo, ti condurrà in un’affascinante passeggiata lungo il lungolago.

Contenuto dell’articolo

  1. La Repubblica di Salò
  2. La visita
  3. Porta dell’orologio
  4. Chiesa della Visitazione
  5. Chiesa San Giovanni Battista Decollato
  6. La passeggiata prosegue
  7. Il Palazzo della Magnifica Patria
  8. Piazza della Vittoria
  9. Il Duomo
  10. Come arrivo a Salò

La Repubblica di Salò

Salò è una città dalla storia ricca e affascinante che nel 1943 divenne il centro operativo della Repubblica Sociale Italiana, conosciuta come Repubblica di Salò. Anche se qui aveva solo il suo ufficio del Ministero degli Esteri. Questa scelta strategica fu legata alla presenza tedesca nella regione, che si estendeva fino al Trentino Alto Adige. Salò offriva un controllo efficace su Mussolini e limitava l’interferenza partigiana.

Salò, statua a Gasparo da Salò - Turista A Due Passi Da Casa
Salò, statua a Gasparo da Salò – Turista A Due Passi Da Casa

La visita

Inquadrato il contesto storico in cui ci muoviamo, possiamo iniziare la visita da Piazza Angelo Zanelli. Siano in un luogo caratterizzato dalla presenza di diversi ristoranti all’aperto e dalla statua del patrono San Carlo. Poco più avanti ecco la Porta dell’Orologio, l’antico ingresso al centro storico.

Porta dell’orologio

Salò, porta dell'orologio - Turista A Due Passi Da Casa
Salò, porta dell’orologio – Turista A Due Passi Da Casa

La Porta dell’Orologio è dunque la testimonianza storica che segna l’accesso al cuore più antico di Salò da ovest, in Piazza Vittorio Emanuele II. Da qui si arriva alla stretta Piazza Angelo Zanelli, quindi, attraverso il centro storico fino alla Porta del Carmine. Risalente al Duecento, era originariamente chiamata “porta della Rocca” o “della Fossa” perché richiedeva l’attraversamento di un ponte levatoio sopra una fossa piena d’acqua. Nel Settecento, cambiò nome in “porta Nuova” e poi ancora in “porta dell’Orologio”, dopo che quando venne aggiunto un nuovo orologio pubblico al suo arco, sostituendo quello nella torre fortilizia. L’attuale orologio è opera di Bortolo Antonio Bertolla, orologiaio originario della Val di Non. Simboleggia la storia di Salò.

Chiesa della Visitazione

La nostra visita a Salò prosegue in direzione della Chiesa della Visitazione. Si tratta di un edificio seicentesco dai dettagli neoclassici e interni barocchi che ospita affreschi e altari magnifici. La Chiesa della Visitazione venne costruita nel 1714 accanto al monastero delle salesiane grazie alla generosità di Angela Bertarelli e rappresenta un gioiello architettonico per questa località. La struttura originale era eretta architetto su palizzate a causa della vicinanza del lago. Nel 1825, la facciata fu ridisegnata da Romualdo Turrini. All’interno ci possono ammirare tre altari notevoli. Quello maggiore ospita la pala della Visitazione di Giovanni Antonio Cappello, circondato da medaglioni dello stesso autore. Gli altari laterali presentano opere di Giuliano Crespi e Giacomo Franceschini. Diverse statue di marmo rappresentano la Religione e la Carità, dipinti ad olio e altre preziose opere d’arte.

Salò, statua a San Carlo - Turista A Due Passi Da Casa
Salò, statua a San Carlo – Turista A Due Passi Da Casa

Chiesa San Giovanni Battista Decollato

Un altro gioiello di Salò è la Chiesa di San Giovanni Battista Decollato che risale al XIV secolo, situato all’interno delle mura della città. La chiesa ha una origine antichissima, infatti risale ai primi secoli del cristianesimo. Era denominata del Sacro Ordine Gerosolimitano ed era un feudo dei Cavalieri di Malta. All’interno, sotto la tela di Zenon Veronese, all’altare maggiore, vi è un affresco rappresentante la Madonna delle Grazie. Si tratta di un antichissimo dipinto che originariamente era posto sulla facciata di una casa situata nei pressi della chiesa.

La passeggiata prosegue

Non perdere una passeggiata sul Lungolago Zanardelli, la via più amata dai turisti per la presenza di negozi, bar e ristoranti che si affacciano sul lago. Sul lungolago si trova anche la statua di Giuseppe Zanardelli, un importante statista bresciano.

Il Palazzo della Magnifica Patria

Il palazzo della Magnifica Patria originariamente venne concepito come il nucleo amministrativo di una confederazione di trentasei comuni sulle rive del lago di Garda e della Val Sabbia nel XIV secolo. Nel tempo il palazzo ha subito diverse trasformazioni e l’attuale aspetto riflette il rifacimento cinquecentesco di Sansovino. Ma al palazzo della Magnifica Patria sono legati diversi eventi significativi della città di Salò. Oggi si possono vedere ancora le effigi del leone di San Marco in diverse parti dell’edificio e sotto la loggia, che un tempo collegava il palazzo alla dimora del podestà. All’interno si ammira l’imponente sala del consiglio dal soffitto a cassettoni con raffigurazioni di personaggi illustri e un affresco di San Carlo Borromeo, patrono di Salò. Altra figura è quella di Nettuno che cavalca le onde del lago tenendo in mano pesci e limoni, simboli della Magnifica Patria.

Piazza della Vittoria

Salò, Piazza della Vittoria- Turista A Due Passi Da Casa

Tra le bellezze di Salò c’è Piazza della Vittoria, ovvero la piazza principale, il punto di ritrovo prediletto fai cittadini e soprattutto dai più giovani. Sulla piazza sorge il Monumento ai Caduti, una scultura che commemora i soldati della prima guerra mondiale. In questo luogo, durante il periodo della Magnifica Patria (1426-1797) aveva al centro una colonna con il leone di San Marco, mentre i palazzi erano tutti porticati.

Il Duomo

Il Duomo di Salò, ovvero la Chiesa di Santa Maria Annunziata, è un capolavoro architettonico tra lo stile gotico e il rinascimentale, ha una storia molto antica che inizia nel 1418, quando Papa Martino V autorizza la sistemazione dell’antica pieve di S. Maria Annunciata, ridotta a un rudere. Nel corso dei secoli ha più subito diverse migliorie. Al suo interno conserva diverse tele, tra cui quelle del Romanino, del Moretto, di Zenone Veronese, di Paolo Veneziano e un affresco di Antonio Vassilacchi detto l’Aliense.

Come arrivo a Salò

Salò si raggiunge in auto dall’autostrada A4,Torino-Trieste, uscita Desenzano del Garda, quindi si prosegue sulla SP572 fino a destinazione. Non ci sono treni per raggiungere la città di Salò. Le stazioni più vicine sono quelle di Brescia e di Desenzano del Garda. L’aeroporto più vicino è quello di Verona. Salò si raggiunge anche con i battelli della Navigazione lago di Garda.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Abruzzo borghi d'Italia borghi del Piemonte Borghi di Lombardia borghi di Toscana cosa vedere in Piemonte cosa vedere in Sicilia cosa vedere in un giorno in Toscana Dante Alighieri Emilia Romagna Etruschi Friuli Venezia Giulia lago di Como lago di Garda lago Maggiore leggende Leonardo Da Vinci Liguria Lombardia Marche Naviglio Grande Novara percorsi in Sicilia Piemonte Sardegna Sicilia storia Toscana tour della Sicilia touristainitalia TouristainItalia. Trekking trekking cittadino Trentino Alto Adige turismo turismo archeologico turismo cittadino turismo di prossimità turismo in Lombardia turismo in Sicilia Turismo in Toscana turismo lento turista a due passi da casa Vacanze in Sicilia vino