Il miracoloso santuario del Boden

Visitiamo il Santuario del Boden a Ornavasso, luogo di miracoli e di passaggio verso il Forte di Bara

Non molto lontano dall’abitato di Ornavasso, sorge il Santuario del Boden, che si incontra lungo i percorsi di trekking che incrociano la Linea Cadorna, che nella zona ha il suo fulcro nel Forte di Bara.

Ornavasso, panorama verso il lago Maggiore - Turista a due passi da casa
Ornavasso, panorama verso il lago Maggiore – Turista a due passi da casa

Contenuto dell’articolo

  1. Consigli di viaggio
  2. La leggenda
  3. La venerazione della Madonna
  4. La chiesa del Boden
  5. La festa
  6. La cucina ossolana
  7. Cinque motivi per visitare la chiesa della Madonna del Boden
  8. Come arrivo a Ornavasso
  9. Audioguida
  10. Video
  11. Ornavasso, trekking sulla Linea Cadorna

Consigli di viaggio

Credenti o semplici turisti in cerca di nuovi e facili trekking, adatti tutta la famiglia, questo di Ornavasso è un percorso che si può fare in giornata, per raggiungere la chiesa del Boden. Non è un percorso impegnativo e può essere la prima tappa di un tragitto che ci porterà a visitare il forte di Bara sulla Linea Cadorna.
Si arriva al Santuario procedendo dalla strada che dalla parrocchiale di San Nicolao sale per la Via Crucis. Oltre alla visita al santuario, assolutamente da assaggiare la cucina ossolana i suoi piatti più prelibati.

Ornavasso, Santuario Madonna del Boden cappella della via Crucis - Turista a due passi da casa
Ornavasso, Santuario Madonna del Boden cappella della via Crucis – Turista a due passi da casa

La leggenda

Quello del Boden è un Santuario molto venerato in zona perché ritenuto fulcro dell’apparizione della Vergine ad una pastorella che si era, a lei rivolta, dopo essere caduta in un dirupo mentre cercava le sue pecore che si erano smarrite.
La leggenda ci porta al 7 settembre 1522. La giovane, narrano le storie dell’epoca, si addormentò mentre era al pascolo con le sue pecore. Risvegliatasi nell’oscurità, cominciò a cercare il suo gregge, finendo in un dirupo. Non vedendo via d’uscita, cominciò a rivolgersi alla Madonna.
D’un tratto dalla cappelletta del Boden arrivò una luce che la guidò verso la salvezza e, proprio nella zona del Santuario ritrovò il suo gregge.
Felice per essere scampata alla morte, ringraziò la Madonna chiedendole di condurla fino a casa, mentre dal paese erano partite le ricerche. Gli abitanti la videro arrivare avvolta da una luce vivissima e gridarono al miracolo.

La venerazione della Madonna

Ornavasso, Santuario Madonna del Boden – Turista a due passi da casa

In questa zona è da sempre venerata l’Immagine della Madonna dipinta sul muro della piccola cappella. Nel 1530, durante la Controriforma, la notizia del miracolo si diffuse rapidamente e la gente, che in zona aveva già assistito ad altre grazie e prodigi, decise di trasformare la piccola Cappella in una Chiesa in onore della Natività di Maria Santissima.

La chiesa del Boden

Ornavasso, Santuario Madonna del Boden, particolare - Turista a due passi da casa
Ornavasso, Santuario Madonna del Boden, particolare – Turista a due passi da casa

L’edificio di culto oggi si presenta come una piccola costruzione a tre navate che sorge a 475 metri d’altezza, in posizione dominante sul paese di Ornavasso sulla piana del fiume Toce e su una fascia pianeggiante circondata un fitto bosco di castagni. All’interno della chiesa del Boden si trova una raccolta di ex-voto. Sono 1147, il 40 % dei quali datati 1800. Per anni sono rimasti appesi alle pareti de tempio, oggi sono stati collocati in due ampie sale adiacenti l’abitazione del custode.

La festa

Ogni anno (dal’8 settembre 1530) qui si celebra la festa la Madonna del Boden, un evento che attira un grandissimo numero di fedeli delle Valli dell’Ossola, dalle rive del lago d’Orta e del lago Maggiore che, attratti dai continui miracoli, ha proclamato la Madonna del Boden, Madonna dei Miracoli.

Ornavasso, le Alpi- Turista a due passi da casa
Ornavasso, le Alpi- Turista a due passi da casa

La cucina ossolana

La valle dell’Ossola è nota per i suoi piatti nati dalla contaminazione walser, gli antichi abitanti della zona, come gli gnocchi all’ossolana, fatti con la farina di castagne, i pfifulti, ovvero, gnocchi giganti ripieni di prosciutto crudo di Vigezzo e di tomino. Oppure i tafulti, pasta preparata con del pane raffermo grattugiato e reimpastato. Il tutto condito con burro e aglio Orsini, una pianta selvatica dall’aroma simile a quello dell’aglio comune, ma molto più digeribile.

Cinque motivi per visitare la chiesa della Madonna del Boden

  • Per passare una giornata tra fede e natura
  • Per ammirare una tra le chiese più importanti della zona
  • Perché e sul percorso che conduce al forte di Bara
  • Per ammirare il borgo di Ornavasso
  • Per assaporare la cucina della zona

Come arrivo ad Ornavasso

Si arriva alla chiesa della Madonna del Boden in automobile seguendo l’autostrada A26, Genova-Gravellona Toce, uscita Ornavasso, quindi, dalla chiesa parrocchiale di San Nicolao si sale per la Via Crucis. Per chi arriva col treno, la stazione di Ornavasso è sulla linea del Sempione Milano-Domodossola e Novara-Domodossola. Si può raggiungere Ornavasso anche con i bus della SNT, Società Trasporti Novaresi s.r.l.

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