Curiosità

Lacus Clisius o Lacus Cusius? Il lago d’Orta, nelle prealpi piemontesi, legato a San Giulio e a Gianni Rodari

Il lago d'Orta e l'isola di San Giulio tra le leggende del santo e Gianni Rodari

Il Lago d’Orta, piccolo specchio d’acqua in provincia di Novara e noto dal medioevo come Lago di San Giulio, è legato all’arrivo del Santo, ma anche ad uno tra i più importanti scrittori italiani: Gianni Rodari, che qui nacque nel 1920. Il nome attuale del lago risale al XVII secolo e prende il nome dalla principale località: Orta San Giulio. (qui il link del post dedicato).

Un lago, una leggenda

Isola di San Giulio - Turista a due passi da casa
Isola di San Giulio – Turista a due passi da casa

E’ curiosa la leggenda che aleggia sul lago d’Orta e che ci riporta al IV secolo, più precisamente all’arrivo sulle sponde di due fratelli originari dell’isola greca di Egina: Giulio e Giuliano che qui, con l’avallo dell’imperatore Teodosio I si dedicarono all’abbattimento di templi pagani.

La tradizione

La tradizione vuole che san Giulio, lasciato solo il fratello Giuliano nell’opera di edificazione della novantanovesima chiesa, a Gozzano, cercò da solo il luogo dove costruire la centesima: pensò di farlo sull’isolotto a pochi passi da Orta. Idea nobile, ma nessuno volle trasportarlo su quel lembo di terra che sorge dal lago perché si vociferava che l’isolotto fosse infestato da bestie feroci.

Isola di San Giulio, scorcio – Turista a due passi da casa

Per nulla intimorito, san Giulio, si recò da solo sull’isola. Posò il mantello sull’acqua e cominciò a camminarci sopra finché raggiunse il lembo di terra che fuoriusciva dal lago. Poi la leggenda ci ha messo del suo. Si dice che il santo sconfisse draghi e serpenti che infestavano il luogo, secondo antiche credenze pagane, cacciandoli per sempre e che in un secondo momento gettò le fondamenta per la chiesa che venne edificata nel punto dove oggi vediamo la basilica di San Giulio. 

Isola di San Giulio, sullo sfondo la basilica – Turista a due passi da casa

L’Isola oggi

Raggiunta l’isola con il battello, l’approdo è all’altezza della basilica che sorge sul luogo della primitiva chiesa fondata da San Giulio. Dell’edificio originario oggi resta solo l’abside maggiore. Agli inizi del X secolo, sull’isola esisteva una struttura fortificata che fu demolita nel 1842 per far posto a quello che oggi è il seminario.

Isola di San Giulio, il circuito ad anello – Turista a due passi da casa

Visitata la basilica, si può fare un giro completo di questo isolotto seguendo un circuito anulare noto come la via del silenzio e della meditazione. In rigoroso silenzio si percorrono quelle poche centinaia di metri che ci riportano al punto di partenza, tra muri che trasudano di umidità e fantastici scorci sulle acque del lago. Passo dopo passo si raggiungono l’ottocentesco Palazzo dei Vescovi e l’abbazia benedettina Mater Ecclesiae, un convento di clausura femminile, mentre gli altri edifici dell’isola sono abitazioni private.

Come raggiungo l’isola di San Giulio

L’isola di San Giulio si raggiunge da Orta San Giulio con i battelli della navigazione o con motoscafi privati ormeggiati sul molo in Piazza Motta. L’isola la si può raggiungere anche da altre località che si affacciano sul lago

Una presenza umana sul lago molto antica

Isola di San Giulio – scorcio – Turista a due passi da casa

La presenza umana sul lago d’Orta risale al periodo del neolitico. Nel medioevo il lago era noto come lago di San Giulio, mentre l’appellativo di Cusius (Cusio) sarebbe derivato dall’errata lettura della Tabula Peutingeriana dove compare un “lacus Clisius” di identificazione incerta.  Il nome Cusio venne utilizzato inizialmente come elemento amministrativo mentre oggi indica semplicemente il lago. 


L’audioguida

Ascolta l’audioguida dell’Isola di san giulio, clicca sul link e ricorda di mettere un mi piace


Gianni Rodari

Lo scrittore Gianni Rodari è originario di questi luoghi. E’ nato infatti il  23 ottobre 192,0 ad Omegna, che si trova sulla punta a Nord del lago. Il letterato cita il lago d’Orta nelle sue opere: “C’era due volte il Barone Lamberto” che ha come ambientazione proprio l’Isola di San Giulio e “Il ragioniere-pesce del Cusio”

Oggi nel comune di Omegna si può visitare il parco dedicato allo scrittore.

Come arrivo ad Orta San Giulio

Orta San Giulio si raggiunge in  automobile seguendo l’Autostrada A26 (Genova Voltri -Gravellona Toce) uscita Gravellona Toce, quindi direzione Omegna percorrendo la Strada Regionale n.229, mentre per chi proviene dalle Autostrade A8/A26 (Milano Laghi- Gravellona Toce) uscita Arona, quindi direzione  Borgomanero.
Orta San Giulio si raggiunge anche in Treno.  La Stazione ferroviaria più vicina è quella di Orta-Miasino, in Frazione Legro sulla tratta Domodossola – Borgomanero – Novara. L’alternativa è la stazione di Arona, sulla linea Milano-Domodossola, poi si può proseguire con i bus dell’autoservizio Comazzi – qui il link http://www.comazzibus.com)
L’aeroporto più vicino è quello di Milano Malpensa che dista circa 40 Km da Orta San Giulio