Borghi

Il lago d’Orta, meta di piacevoli passeggiate domenicali e di matrimoni all’americana

Una gita domenicale sul lago d'Orta per visitare il borgo di Orta e l'isola di San Giulio

Orta San Giulio, località sul lago omonimo, in provincia di Novara è una delle meta preferite dal turismo mordi e fuggi. Alzi la mano chi da Milano non ha mai passato una domenica pomeriggio sul lago d’Orta, su questo piccolo laghetto situato a ovest del Lago Maggiore che ha una storia secolare.

Orta San Giulio, l’isola di San Giulio vista dall’imbarcadero – Turista a due passi da casa

Per inglesi e americani Orta San Giulio è invece luogo di celebrazione matrimoniale. Capita sovente di vedere coppie di sposi nel cortile del Comune di Orta San Giulio o aggirarsi nella piazza centrale del paese in attesa del fatidico sì o, con lo stuolo di parenti e amici, consumare il pranzo in uno dei ristoranti che si affacciano sulle acque del lago.

Per chi invece, come noi, sceglie Orta San Giulio  quale meta di una gita, ha solo l’imbarazzo della scelta sui luoghi da visitare.  Ma procediamo con ordine.

Arrivare in prossimità del lago la strada offre interessanti scorci sull’acqua, sulle ville e sulle dimore ottocentesche in stile neoclassico dagli immensi giardini fioriti, mentre l’entrata nel borgo di Orta avviene tra eleganti palazzi sei-settecenteschi che presentano loggiati aperti sui giardini degradanti a lago.

Si gira tra le vie cittadine tra negozi, caffè e ristoranti

Orta San Giulio, Oratorio di San Rocco – Turista a due passi da casa

Il consiglio è quello di parcheggiare l’auto all’autosilo e, appena fuori, alzare gli occhi al cielo, sopra i tetti delle case, basta questo primo scorcio per vedere spuntare la sagoma dell’Isola di San Giulio, luogo che raggiungeremo in un secondo momento. Dobbiamo prima vivere e respirare l’atmosfera del borgo. Seguendo la strada che costeggia l’autosilo si scende in via Olina.
All’angolo si fa notare una piccola chiesa. È l’oratorio di S. Rocco del 1631. Entriamo per qualche minuto per ammirare i dipinti sulle pareti e sulla volta.

Casa Bossi

Orta San Giulio, il giardino di Casa Bossi – Turista a due passi da casa

Il paese è piccolo, in poco tempo percorriamo tutta via Olina in direzione di Piazza Motta, sul corso spuntano  diverse dimore come la seicentesca Casa Bossi, attuale sede del Comune. Se il cancello è aperto, entrate, superate i giardini e arrivate fino al lago per ammirare dal pontile l’isola di San Giulio, una delle mete della nostra gita domenicale. I nostri occhi si riempiono di colori e immagini stupende. Nei giardini incrociamo un novello sposo che nervosamente passeggia in attesa dell’arrivo della sua amata per convolare a nozze.

Piazza Motta

Orta San Giulio, piazza Motta, Palazzo della Comunità della Riviera – Turista a due passi da casa

Prima di arrivare in Piazza Motta superiamo Casa Olina, l´Ospedale del 1602 e Casa Monti Caldara (1600) con le balconate in ferro battuto. Piazza Motta è  il salotto buono della città.
Al centro si fa notare una  costruzione rinascimentale: il Palazzo della Comunità della Riviera datato 1582 e considerato il simbolo dell’autogoverno di questa comunità.
Si passeggia piacevolmente lungo questa piazza chiusa su tre lati ammirando le vetrine dei negozi, e, guardano verso il lago, ecco, in tutta la sua bellezza l’isola di San Giulio (qui il link per il post dedicato all’isola.

Se ancora  non vi siete stancati dei bei palazzi che si affacciano sul lago, in fondo a Piazza Motta si raggiunge Via Bersani, un angolo ricco di scorci medioevali, mentre una maestosa scalinata conduce alla chiesa di Santa Maria Assunta.

La Salita della Motta

La Salita della Motta si fa notare anche per le sue magnifiche ville: sul lato destro la quattrocentesca Casa detta dei Nani (deve il nome alle quattro piccole finestre poste sopra  l’architrave di legno) quasi di fronte, un’altra antica dimora del XVI sec. quindi a sinistra, il Palazzo De Fortis Penotti con una facciata neoclassica e sulla destra Palazzo Gemelli, un gioiello di fattura tardo rinascimentale.
Il culmine della salita però è rappresentato dalla Chiesa di S. Maria Assunta: un edificio di culto  edificato nel 1485, con uno stupendo il portale.

Il Sacro Monte

Orta San Giulio, verso il Sacro Monte dedicato a San Francesco – Turista a due passi da casa

Costeggiando le mura di palazzo Gemelli inizia un’altra salita: quella che porta al Cimitero e, soprattutto al Sacro Monte dedicato a San Francesco.  Quest’ultimo sorge in cima alla collina ed è l’unico interamente dedicato ad un santo. Le 20 Cappelle raffiguranti episodi della vita del Santo conservano statue di terracotta e diversi dipinti che rappresentano la vita del Santo.
Il Sacro Monte venne edificato tra il 1590 e il 1788.

Scendiamo velocemente per tornare in Piazza Motta. Tornati in piazza ci dirigiamo all’imbarcadero, dobbiamo andare a visitare l’isola di San Giulio, un luogo pieno di misteri e leggende.
Sorge a circa 400 m dalla riva ed è collegata alla terraferma da un servizio di battelli di linea (attivo soprattutto d’estate) da Orta San Giulio, ma anche da Omegna e Pettenasco, altre due località del Lago. Ma questo sarà argomento di un’altro post.

Orta San Giulio, isola di san Giulio – Turista a due passi da casa

Il Lago d’Orta

Detto anche Cusio, ha una superficie di 18,2 km quadrati. È situato a ovest del Lago Maggiore.  Si tratta del più occidentale tra i laghi prealpini del Nord-Italia.
E’ separato dal lago Maggiore da colline e dai 1491 metri del Monte Mottarone. 
Le sponde occidentali sono impervie e ripide. In questa zona le montagne sono quelle della Valstrona e della Valsesia.

Il lago d’Orta – Turista a due passi da casa

Come arrivo ad Orta San Giulio

Si arriva a Orta San Giulio in automobile seguendo l’Autostrada A26 (Genova Voltri -Gravellona Toce) uscita Gravellona Toce, quindi si procede in direzione Omegna sulla Strada Regionale n.229.
Seguendo le Autostrade A8/A26 (Milano Laghi- Gravellona Toce) uscita Arona, quindi seguire direzione  Borgomanero.
Per chi vuole arrivare in Treno, la Stazione ferroviaria più vicina è quella di Orta-Miasino, in Frazione Legro sulla tratta: Domodossola – Borgomanero – Novara. Oppure dalla Stazione di Arona, sulla linea Milano-Domodossola, si può continuare in bus (autoservizi Comazzi – qui il link )
L’aeroporto più vicino è quello della Malpensa che dista circa 40 Km da Orta San Giulio