Orte, una passeggiata nella città sotterranea

Una località che non ti aspetti, Orte, in provincia di Viterbo, siamo nel Lazio, un luogo che nasconde un cuore sotterraneo ricco di sorprese.

Orte, panorama

La città

Fondata dagli etruschi di Volsinii, Orte deve la sua fama a Roma che qui ha condotto e vinto lo scontro decisivo contro gli etruschi elevando la località a urbe. Il suo territorio situato sulla via Armerina ingloba anche il porto fluviale di Seripola. Sede vescovile con l’affermarsi del cristianesimo, dalla metà del IX secolo, Orte conoscerà un ulteriore sviluppo. Sono di questo periodo la cattedrale di Santa Maria Assunta e il potenziamento delle mura, mentre dopo l’occupazione araba la città conoscerà un nuovo periodo florido.

Orte, la città sotterranea

I sotterranei di orte

Costruita su una rupe di tufo, Orte nasconde una fitta rete di cunicoli sotterranei testimonianza della storia millenaria di questa località. Le gallerie scavate nella roccia hanno formato per anni il sistema idrico di questo borgo, mentre oggi sono un affascinante itinerario da ammirare estasiati.

Si cammina tra stretti passaggi, quasi da togliere il fiato, dove emergono cisterne, pozzi, ma anche canali per lo scarico dell’acqua. Dove si entra in contatto con cantine, colombaie e fontane, come quella Ipogea. Il lato più interessante della Orte sotterranea è senz’altro il Ninfeo

Il ninfeo

Orte, Ipogeo rinascimentale
Orte, Ipogeo rinascimentale

Il Ninfeo si trova sotto il giardino-orto di via Belvedere. Faceva parte del complesso ipogeo risalente al Rinascimento inglobato nel monastero di clausura. E’ costituito da due livelli in cui trovano spazio diversi vani scavati nella roccia che raccoglievano l’acqua proveniente dalla fontana ipogea di Piazza della Libertà.

La Fontana ipogea

La fontana Ipogea di Orte è probabilmente di costruzione augustea e ancora oggi mantiene parte del suo aspetto originario. Era probabilmente la parte terminale dell’acquedotto che per lungo tempo ha fornito l’approvvigionamento idrico ai cittadini. Oggi è il punto di partenza per scoprire la Orte sotterranea.

Il cunicolo principale

Il cunicolo principale dei sotterranei di Orte risalirebbe al VI-V secolo e presumibilmente fu ideato come canale di recupero dell’acqua piovana che si infiltrava tra le rocce, ma anche per il trasferimento dell’acqua proveniente dalle sorgenti delle Grazie alle fontane pubbliche.

Un cunicolo di circa due chilometri dalla fontana Ipogea di piazza della Libertà raggiunge la rocca.

Seguendo il percorso è possibile ammirare, tra l’altro i pozzi di recupero della luce e le controsoffittature della volta.

Arco del vascellaro

Il percorso di visita di Orte sotterranea è però limitato al cosiddetto Arco del Vascellaro in corrispondenza dell’omonimo ipogeo. Si tratta di una camera rettangolare utilizzata come luogo di pigiatura dell’uva, infatti contiene una tinozza per la pressa dell’uva che era collegata attraverso un tunnel ad un’altra tinozza scavata nel tufo.

Il pozzo di cocciopesto

Tra le altre interessanti opere della Orte sotterranea, il Pozzo di Coccipoesto è un ambiente circolare utilizzato per diversi secoli e in età medievale è stato affiancato da un un pozzo utilizzato come fossa granaria.

Il pozzo di neve

Orte Pozzo di neve
Orte Pozzo di neve

Un altro interessante pozzo della Orte sotterranea è quello detto della neve che veniva usato per conservare i prodotti necessari al funzionamento dell’ospedale cittadino. Infatti si trova proprio sotto questa struttura. Qui veniva convogliata la neve recuperata sui monti Cimini e garantiva la refrigerazione dell’ambiente, nonché la conservazione di ciò che veniva stivato al suo interno.

La colombaia rupestre

Orte, la colombaia rupestre

La colombaia rupestre di Orte risale al XIII secolo, si tratta di un ambiente un tempo destinato all’allevamento dei piccioni, attività assai redditizia in epoca romana. Lo spazio è composto da due ambienti cui si accede da una scalinata. Nel tempo l’interno è stato utilizzato anche come laboratorio tessile e cantina.


Come accedere ai sotterranei di Orte

L’accesso ai sotterranei di Orte non è libero. La visita infatti è accompagnata. Occorre prenotare. Qui tutte le modalità: https://www.visitaorte.com/orari


Il video di Orte

Orte, il video

Come arrivo ad Orte

Orte si raggiunge in auto seguendo l’Autostrada A1 Milano-Napoli, uscita Orte, quindi percorrendo la SS.151 in direzione della località.

Per chi viaggia in Treno, linea ferroviaria Firenze-Roma, fermata alla stazione di Orte, quindi i mezzi pubblici per raggiungere il centro città