Varzi, nell’Alto Oltrepò Pavese, un borgo con otto secoli di storia, tra atmosfere medievali, leggende e una cucina che conquista al primo assaggio

Varzi, è il borgo ideale per scoprire l’Alto Oltrepò Pavese. Il suo centro storico rimanda al Medioevo, nei suoi lunghi portici echeggiano ancora le urla dei mercanti che animavano questi spazi. Un borgo speciale perchè quello in provincia di Pavia è un luogo dove si respira un’aria diversa da altri borghi storici del luogo. Strutturato su cinque livelli, si passa dalle cantine più in basso fino ad arrivare ai portici che dominano il centro storico, fino a salire nella zona del Castello e della Torre delle Streghe.
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Cosa Vedere
Scopriamo cosa vedere a Varzi in una giornata. Il punto di partenza sono i Portici Medievali che si possono percorrere in tutta la loro bellezza che ci riportano al Medioevo. Si arriva nel centro storico entrando da una delle due porte: di Soprana o di Sottana. Non deve mancare una visita alle chiese cittadine, soprattutto quella dei bianchi e quella dei Rossi. Infine si sale nella zona del Castello, per andare a scoprire la leggenda della Torre delle Streghe.
I Portici

La prima cosa che colpisce del centro storico di Varzi sono i Portici Medievali. Furono edificati tra il 1300 e il 1500 e la loro funzione era quella di accogliere i mercanti in sosta. Oggi si passeggia piacevolmente sotto di essi, anche se anche qui, un certo olezzo ci accompagna in alcuni tratti.
Le Porte

Curiose sono anche le due porte d’accesso alla città, ovvero: Porta Sottana e Porta Soprana. Le costruzioni risalgono al XII secolo e presidiano le rispettive torri. La loro funzione era quella di controllare merci e persone in transito.
Le Chiese

Il borgo medievale di Varzi custodisce diversi edifici religiosi di grande valore come la Chiesa dei Rossi. Voluta dalla Confraternita della SS. Trinità, sorge accanto all’antico ospizio dei pellegrini. Poi c’è la Chiesa dei Bianchi, edificata nel 1646, colpisce per la sua rara pianta a quadrifoglio.

Da visitare anche la Chiesa parrocchiale di San Colombano di Monteforte. Questo tempio è sorto nel 1616 sui resti di un edificio fondato dai monaci colombaniani, testimonia la secolare influenza di Bobbio sulla zona. Poi c’è la Chiesa dei Cappuccini, che è dedicata a San Germano. Si tratta di una delle più antiche della Valle Staffora e ancora oggi custodita dall’ordine.
Castello Malaspina
Si trova in piazza del Municipio. È stato la residenza della potente famiglia Malaspina e, nel 1306 accolse anche Dante Alighieri, che nel canto VIII del Purgatorio celebrò i suoi ospiti.
Torre delle Streghe
Accanto al castello sorge la suggestiva Torre delle Streghe risalente al 1464. La leggenda vuole che al suo interno furono rinchiuse più di venti donne accusate di stregoneria e poi condannate al rogo. Si tratta di un luogo scuro ma affascinante della storia del borgo.
Esperienza da Non Perdere
Sicuramente, oltre alla visita del centro storico, chi è allenato può percorrere la Via del Sale. Si tratta dell’antica mulattiera che collegava l’Oltrepò alla Liguria. Un tempo la percorreva chi dal mare portava il sale verso la pianura. Oggi permette di rivivere il viaggio dei mercanti medievali passando tra montagne e colline, tra Oltrepo e Liguria.

La Cucina
Dici Varzi e subito pensi al tipico salume DOP, aromatico e unico, da gustare con la tipica pagnotta locale, la micca. Il tutto accompagnato dai vini dell’Oltrepò Pavese, tra cui spiccano Barbera, Bonarda e Pinot Nero.
Consigli Pratici
Quando andare
Il periodo ideale per scoprire Varzi è tra giugno e settembre, per godere appieno del borgo e delle colline circostanti, magari approfittando delle sagre dedicate al salame e ai prodotti tipici.
Come Varzi in Fiera che si tiene il primo Maggio. La più antica e importante del paese. Poi il Festival del Salame di Varzi DOP che si svolge nel maggio. Mentre in ottobre ecco la Sagra della Castagna di Pietragavina, una frazione di Varzi.
Dove parcheggiare
Il centro storico è zona ZTL. Per visitare Varzi si può parcheggiare l’auto nei parcheggi gratuiti vicino al municipio e al centro storico. Ci sono alcune aree di sosta, alcune anche per camper lungo la circonvallazione.
Perché Andare a Varzi
Varzi lo si sceglie per la bellezza del suo borgo medievale racchiuso nel centro storico, per le chiese storiche dei Battuti Bianchi e Rossi e per chi ama il mistero, per la leggendaria Torre delle Streghe. E poi per la cucina tradizionale e l’inimitabile Salame di Varzi.
Come Arrivo a Varzi
Dalla Autostrada A7 Milano-Genova, si esce al casello di Casei Gerola, quindi si prosegue sulla SS35 e le strade provinciali dell’Oltrepò.
In treno. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Voghera. Poi si prosegue con i bus delle Autolinee Arfea. Gli aeroporti più vicini sono quelli di Milano Malpensa e Torino Caselle.
Info Utili
Qui il link del Comune di Varzi.
Questo il link della Pro Loco di Varzi
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