Monteriggioni: il Borgo Senese dei Giganti di Dante Alighieri
Piccolo borgo racchiuso da possenti mura, Monteriggioni è un gioiello di Toscana
In provincia di Siena, nel cuore della Toscana, c’è un borgo che incanta i visitatori con la sua storia eterea e le possenti mura che lo circondano: è Monteriggioni, una gemma che ci riporta al periodo medievale e che riflette la sua anima nel glorioso passato dell’antica Repubblica di Siena.
Visitare Monteriggioni significa ammirare più di un borgo medievale, è una pagina di storia racchiusa tra le possenti mura. Passata una delle due porte si entra in un mondo che non c’è più. Le sue mura e le torri custodiscono un patrimonio intramontabile. Luogo ideale per chi ama turismo di prossimità e quello dei borghi inconsueti. Ci si può sbizzarrire con la reflex, o meglio con il drone a fare foto dall’alto e scoprire la bellezza di questo borgo. Al suo interno ci si può fermare per mangiare nei suoi ristoranti e bere il miglior vino di Toscana.
Monteriggioni, vista dal camminamento di Ponente- Turista A Due Passi Da Casa
Le Mura e le Torri
Ciò che colpisce chi si avvicina a Monteriggioni è la sua cinta muraria imponente, testimonianza dell’ingegneria medievale. Mentre si stagliano verso il cielo ben quattordici torri che svettano come guardiani sul borgo, evocando le epiche gesta che hanno animato le pagine della “Divina Commedia” di Dante Alighieri. Il poeta ha immortalato la grandezza di Monteriggioni accostandola ai Giganti dell’Inferno, descrivendo l’orlo del pozzo come le torri che circondano il borgo. “però che, come su la cerchia tonda / Monteriggion di torri si corona, / così la proda che ‘l pozzo circonda / torreggiavan di mezza persona / li orribil giganti”.
Monteriggioni, Camminamento – Turista A Due Passi Da Casa
Il Castello
Tra i monumenti all’interno del borgo, il Castello di Monteriggioni, eretto nel XIII secolo, simboleggia la difesa della Repubblica di Siena contro la rivale Firenze. Il maniero è stato teatro dei duri scontri secolari ed è sopravvissuto anche grazie alle sue possenti mura. Nel 1554, il capitano senese cedette all’esercito fiorentino, segnando così il declino del borgo e della sua importanza strategica. Oggi, il castello è visto come un’icona immutata di quel passato che narra delle lotte epiche tra le potenze rivali.
La Pieve della Madonna del Rosario
Monteriggioni,- Pieve Madonna del Rosario2 – Turista A Due Passi Da Casa
Si tratta del gioiello del borgo fortificato di Monteriggioni. La Pieve della Madonna del Rosario venne costruita nel XIII secolo, ha una facciata raffinata e il portale in pietra che incanta i visitatori. Al suo interno si possono ammirare dipinti antichi e la campana del 1299, a testimonianza di un passato glorioso. La chiesa ha svolto un ruolo cruciale nella storia locale, ospitando riunioni decisive durante conflitti e conservando tesori artistici che narrano le epoche passate.
I Camminamenti sulle Mura e il Percorso Didattico
La visita di Monteriggioni non è completa senza la passeggiata ai camminamenti sulle mura che permettono di ammirare uno stupendo panorama sulla campagna toscana che abbracciano la bellezza del Chianti e della Valdelsa. Per completare la conoscenza del borgo, infine, è consigliata la visita al Percorso Didattico “Monteriggioni in Arme” consentendo ai visitatori di interagire con repliche di armi e armature, offrendo un’esperienza educativa coinvolgente. I camminamenti e il percorso didattico sono a pagamento.
Monteriggioni, – Turista A Due Passi Da Casa
La cucina
All’interno del borgo di Monteriggioni si possono trovare diversi ristoranti dove assaporare l’ottima cucina della zona. Tra le eccellenze che vengono prodotte su questi colli c’è l’olio d’oliva extravergine di eccelsa qualità. Un’autentica garanzia sensoriale. I pascoli sono terreno fertile per l’allevamento di bovini di razza Chianina, rinomati per la loro prelibata carne. Ma le eccellenze gastronomiche qui sono anche i prelibati salumi prodotti con la Cinta Senese, una razza suina esclusiva di queste zone. Questa cornice medievale, con le sue tradizioni venatorie, offre anche un’autentica esperienza gastronomica, con piatti prelibati di cacciagione, in cui spicca la rinomata carne di cinghiale.
Monteriggioni si raggiunge in auto dal raccordo Autostradale Firenze-Siena, uscita Monteriggioni. Per chi arriva in treno, la stazione ferroviaria più vicina è quella di Castellina in Chianti-Monteriggioni, che dista 3 Km dal borgo. In autobus, da Siena, linea 130 per Colle Val d’Elsa- San Gimignano.