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La Piazza della Libertà a Bagnacavallo, sulla destra la Torre Civica - Turista A Due Passi Da Casa

Un viaggio lento nel cuore della Romagna, tra piazze porticate, arte rinascimentale e tradizioni gastronomiche

La Meta della Settimana - Turista A Due Passi Da Casa
La Meta della Settimana – Turista A Due Passi Da Casa

Bagnacavallo è uno di quei borghi che sorprendono senza fare rumore. Situato nella pianura romagnola, in provincia di Ravenna, conserva un centro storico intatto, fatto di portici, vicoli acciottolati e piazze armoniose. È un luogo a misura d’uomo, poco battuto dal turismo di massa, dove il tempo sembra scorrere più lentamente e ogni angolo racconta una storia. Bagnacavallo conquista anche a tavola con la cucina tipica romagnola, tra piadina, cappelletti e vini locali.

Piazza della Libertà e il Municipio di Bagnacavallo - Turista A Due Passi Da Casa
Piazza della Libertà e il Municipio di Bagnacavallo – Turista A Due Passi Da Casa

Contenuto dell’Articolo

  1. Cosa Vedere
  2. Esperienza da Non Perdere
  3. La Cucina
  4. Consigli Pratici
  5. Come Arrivo a Bagnacavallo
  6. Info Utili

Cosa vedere

Il cuore di Bagnacavallo è un piccolo scrigno di architettura e cultura. Il tour cittadino inizia da Piazza Nuova e prosegue per Piazza della Libertà, il fulcro di questa località romagnola. Da non perdere la Torre Civica, il Castellaccio e il Museo delle Cappuccine, oggi di proprietà statale. Tra le chiese cittadine, meritano una visita la Collegiata di San Michele Arcangelo e la Chiesa di San Giovanni. Assolutamente da provare la passeggiata al Vicolo degli Amori e quella nel Giardino dei Semplici.

Piazza Nuova

Piazza Nuova e i suoi portici a Bagnacavallo - Turista A Due Passi Da Casa
Piazza Nuova e i suoi portici a Bagnacavallo – Turista A Due Passi Da Casa

Piazza Nuova è il simbolo del borgo, con la sua forma ellittica e i portici settecenteschi costituiti da trenta archi a tutto sesto che poggiano su pilastri in mattone. La realizzazione è del XVIII secolo. In origine fu pensata come sede del mercato cittadino. Oggi lungo la piazza si possono trovare botteghe, caffè e gallerie d’arte.

Piazza della Libertà

Piazza della Libertà, fulcro cittadino con il Palazzo Comunale, la torre civica e il Teatro Goldoni, considerato una “Scala in miniatura”. Proprio il padre del famoso commediografo, fu medico a Bagnacavallo dal 1729 al gennaio 1731. Morì in città. Il corpo è sepolto nella chiesa di San Girolamo. Anche il figlio Carlo abitò per un breve periodo nel borgo.

La Piazza della Libertà a Bagnacavallo, sulla destra la Torre Civica - Turista A Due Passi Da Casa
La Piazza della Libertà a Bagnacavallo, sulla destra la Torre Civica – Turista A Due Passi Da Casa

Torre Civica

La Torre Civica, risalente al XIII secolo, un tempo fu usata anche come prigione. Qui venne detenuto il più famoso brigante della zona: Stefano Pelloni, noto come Il Passatore. L’orologio che vediamo ancora oggi fu aggiunto più tardi.

Castellaccio

Il palazzo più antico e uno dei simboli di Bagnacavallo, è noto anche come Palazzo Papini. Il Castellaccio venne fatto edificare da una famiglia di signori locali, i Malvicini. Il nome deriva dalla costruzione fortificata e risale al XV secolo.

Il Museo delle Cappuccine

L’ex convento di San Francesco, oggi polo culturale, risale al XIII secolo ed è l’edificio conventuale più antico della città. Oltre alla chiesa comprende il grande convento. È molto significativo l’ex refettorio “Sala Oriani”, così come il chiostro settecentesco. Notevole lo scalone monumentale, mentre le sale del primo piano sono utilizzate come spazi espositivi. Il solaio grande è detto “Sala delle Capriate”.

Collegiata di San Michele Arcangelo

La Collegiata di San Michele Arcangelo è la principale chiesa di Bagnacavallo. È stata edificata accanto a Piazza della Liberta, attorno al 1103. La facciata è stata rifatta nel 1622. L’interno è a tre navate. Della costruzione originaria si sono conservate l’abside poligonale e le finestre ogivali. Diverse le opere custodite al suo interno. Tra queste: una pala cinquecentesca raffigurante Cristo in gloria coi Santi Michele, Pietro, Giovanni Battista e Bernardino. L’opera è attribuita a Bartolomeo Ramenghi detto “il Bagnacavallo”.

I portici di Bagnacavallo - Turista A Due Passi Da Casa
I portici di Bagnacavallo – Turista A Due Passi Da Casa

Chiesa di San Giovanni

La Chiesa di San Giovanni, di origine trecentesca, fu ricostruita dopo il terremoto del 1688 in stile barocco. All’interno sono conservate diverse tele, tra cui quelle di Giuseppe Marchetti, pittore di scuola forlivese.

Vicolo degli Amori

Questo curioso passaggio cittadino è, forse, il più suggestivo di Bagnacavallo. Si tratta della stretta via che collega la chiesa del Carmine a via Vecchia Darsena. In passato era il passaggio tra la chiesa e il convento dei Carmelitani. Oggi il Vicolo degli Amori è usato per mostre ed esposizioni durante le feste locali. La stradina è pavimentata in cotto e illuminata da lampioncini.

Il Giardino dei Semplici

Ispirato agli orti botanici medievali, è un’altra delle caratteristiche per cui vale la pena visitare Bagnacavallo. Questo angolo cittadino ospita piante officinali e aromatiche. È l’ideale per una passeggiata rilassante.

Esperienza da Non Perdere

La più bella esperienza a Bagnacavallo è la passeggiata sotto i portici del centro storico, soprattutto in Piazza Nuova. Qui è racchiusa l’anima cittadina. È qui che si respira la quotidianità del borgo, tra botteghe, caffè e gallerie d’arte, protetti dalla pioggia e dal sole proprio come accadeva in passato.

La Chiesa di San Girolamo a Bagnacavallo - Turista A Due Passi Da Casa
La Chiesa di San Girolamo a Bagnacavallo – Turista A Due Passi Da Casa

La Cucina

La cucina di Bagnacavallo è un omaggio alla tradizione romagnola. Qui si assapora la tipica Piadina romagnola. Siamo nel posto giusto per un piatto di Passatelli in brodo, o per uno di Cappelletti, serviti al ragù o in brodo. Per quanto riguarda il dolce, ecco quello di San Michele, tipico delle festività patronali. Tra i vini locali non mancano Sangiovese di Romagna, Cagnina, Albana e Trebbiano.

Consigli Pratici

Quando andare
Il periodo migliore per visitare Bagnacavallo è quello primaverile e autunnale. È una meta perfetta anche in caso di pioggia, grazie ai numerosi portici. L’evento principale è la Festa di San Michele che si tiene ogni anno a settembre.

Durata della visita
Bagnacavallo si visita comodamente a piedi in mezza giornata o in una giornata intera. Indossa scarpe comode per muoverti tra vicoli e piazze e prenditi il tempo per entrare nei negozi storici e nei piccoli musei. Questa località è adatta a tutti.

Perché Visitare Bagnacavallo
Perché è un borgo autentico, elegante e silenzioso che racconta la Romagna più vera, lontana dai grandi flussi turistici. Oppure perché qui ogni passeggiata è un invito alla lentezza.

Come Arrivo a Bagnacavallo

Bagnacavallo si raggiunge in auto dall’Autostrada A14, diramazione per Ravenna, uscita Bagnacavallo, poi SP8 fino al centro cittadino. In treno. La stazione ferroviaria è sulla linea Castelbolognese–Ravenna. In aereo. Gli aeroporti più vicini sono quelli di Bologna e Rimini.

Info Utili

Qui il link del Comune di Bagnacavallo
Per conoscere tutto sulle sagre e le manifestazioni locali potete contattare la Pro Loco, qui il link

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