
Annidata a 1.450 m circa nel cuore delle Dolomiti Patrimonio UNESCO, San Martino di Castrozza è una perla incastonata tra le vette delle Pale di San Martino. Questo antico snodo per viandanti e pellegrini lungo il Passo Rolle, deve le sue origini all’ospizio dei Santi Martino e Giuliano, risalente probabilmente al mille, testimoniando un passato di accoglienza religiosa .a è grazie al turismo moderno, che nella seconda metà dell’Ottocento ebbe un forte sviluppo, grazie all’arrivo di alpinisti inglesi e tedeschi e all’inaugurazione del primo albergo nel 1872 .
Contenuto dell’ Articolo
- Percorso di visita cittadino
- La Cucina
- Quando andare a San Martino di Castrozza
- Cosa Non Perdere a San Martino di Castrozza
- Come Arrivo a San Martino di Castrozza
- Info
- A Rovereto suona Maria Dolens
- Bolzano, non solo Mercatini di Natale
- Bondone, Borgo Trentino, Paese dei Carbonai
- Canale di Tenno
- Fiera di Primiero: cosa vedere in un giorno nel borgo
Percorso di visita cittadino
Diciamo che tra le località della zona, San Martino di Castrozza è forse quella più conosciuta, ma di fatto è un luogo ricco di strutture alberghiere per turisti. Alcuni hanno una forma interessante, altri sono storici, altri sono moderni. Comunque si gira piacevolmente nella zona del centro storico. Inoltre il paese è fulcro per escursioni nel Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino.
Centro Storico

La Passeggiata nel centro storico si snoda tra gli edifici eleganti che caratterizzano questo borgo alpino. Ancora oggi si respira il fascino del turismo romantico dell’Ottocento. Alcune strutture ricettive storiche si affacciano sulle Dolomiti.
Chiesa dei Santi Martino e Giuliano
Sicuramente da vedere è la Chiesa dei Santi Martino e Giuliano. Si tratta di uno storico edificio romanico con torre campanaria del XIII secolo. L’interno è a navata unica, presenta decorazioni d’epoca e un organo del 1966. Osservate anche le finestre bifore. La facciata semplice contrasta con gli interni ricchi di affreschi di Zancolli e Sebesta.

Funivia per Rifugio Rosetta
Salendo in quota con la Funivia per il Rifugio Rosetta arriverete ad un punto panoramico privilegiato sul Cimon della Pala, che qui viene anche affettuosamente chiamato il “Cervino delle Dolomiti”
La Cucina
Siamo in una zona di montagna ricca di pascoli e qui si possono assaporare formaggi dal gusto intenso come il Puzzone di Moena, i caprini di Fiemme, il Botìro del Primiero. Prodotti che sono valorizzati lungo la “Strada dei formaggi” . Tra i vini, sono da non perdere il Teroldego Rotaliano e il Marzemino. Si tratta di rossi autoctoni e poi lo spumante metodo classico Trento D.O.C. e i vini da dessert come Moscato giallo e Vin Santo.

Quando andare a San Martino di Castrozza
Tutte le stagioni sono buone per una gita a San Martino di Castrozza. Se d’inverno questa è una località adatta a chi ama lo sci alpino, le altre stagioni sono ideali per le escursioni. San Martino è anche ideale come base per visitare la zona.

Cosa Non Perdere a San Martino di Castrozza
- I Panorami mozzafiato sulle Pale
- La Chiesa dei Santi Martino e Giuliano
- La vista degli hotel storici
- La cucina e i formaggi locali
Come Arrivo a San Martino di Castrozza
San Martino di Castrozza si raggiunge in auto dall’Autostrada A22, uscita Egna/Ora. Quindi si prosegue sulla SS48 per Val di Fiemme-Val di Fassa fino a Predazzo e poi si segue la SS50 per Passo Rolle, San Martino di Castrozza e Primiero. In treno, le stazioni più vicine sono quelle di Feltre sulla linea FS Padova-Belluno-Calalzo e Ora sulla linea FS Verona-Brennero. Da qui si prosegue in bus. Dalla stazione di Borgo Valsugana si prende l’autobus per San Martino di Castrozza. Gli aeroporti più vicino sono quelli di Treviso, Venezia e Verona.
Info
Qui il link del sito del Comune di Primiero
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