Aquileia, la seconda Roma

Aquileia, Basilica- Turista a due passi da casa

Un tour alla scoperta di Aquileia, e della sua importante storia

Aquileia, in provincia di Udine, è nota come la seconda Roma. Città dalle antiche origini, il primo nucleo risale al 181 a. C. Questa località friulana è divenuta nel tempo una delle più importanti e ricche città dell’Impero Romano. Per i resti archeologici che conserva, è considerata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità.

Aquileia, area archeologica - Turista a due passi da casa
Aquileia, area archeologica – Turista a due passi da casa

Grazie agli scavi effettuati nel corso del tempo sono emersi importanti tracce del passato come il foro romano, la basilica, il sepolcreto, ma anche pavimenti mosaicati, statue, la via Sacra, fondamenta di abitazioni e alcune zone del porto fluviale, un grande mausoleo e tanto altro.

Le aree archeologiche

La visita ad Aquileia e anche e soprattutto scoperta delle diverse aree archeologiche cittadine. Aquileia fu colonizzata nel 181 a.C. La “agro gallorum”, divenne ben presto la testa di ponte romana per la conquista delle aree danubiane, ma anche un punto commerciale di notevole importanza. A testimonianza restano ancora parti delle mura dell’antico porto fluviale. Gli scavi effettuati nel corso degli anni hanno riportato alla luce resti del foro romano, del porto fluviale sul Natissa risalente al I secolo d.C., della zona commerciale, ma anche del Sepolcreto che si trova fuori le mura. Le terme imperiali, oltre a diversi tratti delle mura difensive e della strada romana. Tutti visitabili nelle diverse aree nella zona degli scavi archeologici.

La Basilica di Santa Maria Assunta

Aquileia, Basilica e campanile - Turista a due passi da casa
Aquileia, Basilica e campanile – Turista a due passi da casa

Ma il fiore all’occhiello di Aquileia è la stupenda Basilica di Santa Maria Assunta. L’edificio di culto e in stile romanico, gotico e rinascimentale e quello che vediamo oggi è il risultato di diversi rifacimenti attuati nel corso dei secoli. La Basilica fu eretta su un preesistente edificio del II secolo d.C. e durante il tempo subì numerosi ampliamenti. La struttura attuale è del 1031 ed è dovuta alle migliorie apportate dal patriarca Poppone.

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Al suo interno si trova il mosaico pavimentale, il vero gioiello della Basilica. I famosi mosaici paleocristiani risalgono al IV secolo e sono ritenuti una tappa fondamentale nella storia dell’arte italiana. Ricco di simbolismi cristiani, l’insieme dei mosaici rappresenta il trionfo della vita sulla morte.

Aquileia, i mosaici della Basilica- Turista a due passi da casa
Aquileia, i mosaici della Basilica- Turista a due passi da casa

La Cripta degli affreschi

Di grande rilievo la Cripta degli Affreschi del XII secolo che si trova sotto l’altare maggiore, che presenta affreschi raffiguranti Santi, scene della Passione e la storia dei Santi Ermàgora e Fortunato. La Cripta degli Scavi, che racchiude resti di costruzioni di diversi periodi storici e rappresenta una tappa fondamentale per la storia cristiana di Aquileia: quella dei primi secoli. Si trova nei pressi del Santo Sepolcro. Quest’ultimo risale al XII secolo, e venne costruito ad imitazione di quello di Gerusalemme.

Infine il maestoso campanile, in stile romano gotico, fu utilizzato anche come torre di vedetta. La sua costruzione risale attorno all’anno Mille. Dall’alto dei suoi 73 metri si gode di una vista mozzafiato.

Aquileia, area archeologica - Turista a due passi da casa
Aquileia, area archeologica – Turista a due passi da casa

Chiesa dei Pagani e il battistero

Collegata alla basilica la Chiesa dei Pagani, così chiamata perché era il luogo di raduno dei catecumeni. É collegata alla Basilica da un portico e il Battistero, che originariamente aveva pianta quadrata all’esterno e ottagonale all’interno. Al centro della stanza è posta la vasca battesimale.

All’esterno della Basilica sorge il Cimitero degli Eroi dove sono sepolti i caduti della Prima Guerra Mondiale.

Museo Archeologico Nazionale

A Villa Cassis è stato allestito uno dei maggiori musei archeologici del Nord Italia. All’interno si possono ammirare reperti recuperati durante gli scavi archeologici ad Aquileia e nei dintorni. Così come e utile una visita al Museo Paleocristiano in località Monastero, dove si possono vedere diversi “tituli” in greco e latino, oltre 130 iscrizioni, e altri reperti paleocristiani e altomedievali. Da qui due grandi terrazze offrono la possibilità di ammirare, in tutto il suo splendore, il ricco pavimento musivo conservato al suo interno.

Aquileia, colonne nell'area archeologica - Turista a due passi da casa
Aquileia, colonne nell’area archeologica – Turista a due passi da casa

Cinque motivi per visitare Aquileia

  • Per scoprire un importante pezzo di storia romana
  • Per ammirare gli splendidi mosaici della Basilica di Santa Maria Assunta
  • Per visitare le varie aree archeologiche cittadine
  • Per vedere l’interessante raccolta di reperti antichi del Museo Archeologico Nazionale
  • Perché è vicina a Grado e alle sue spiagge


Come arrivo ad Aquileia

Aquileia si raggiunge in automobile seguendo l’Autostrada A4, Torino-Trieste, uscita Palmanova, quindi Strada Regionale 352 fino a destinazione. In treno, la stazione più vicina è quella di Cervignano – Aquileia – Grado, sulla linea Venezia-Trieste, che dista a 8 km da Aquileia. Due gli aeroporti più vicini: Trieste Ronchi dei Legionari e Venezia.


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