Sacra di San Michele e sepolcro dei Monaci

La Sacra di San Michele, il simbolo del Piemonte

La Sacra di san Michele è una basilica, monumento simbolo della Regione Piemonte, situata a circa 1000 metri d’altezza, nel comune di Sant’Ambrogio di Torino, la raggiungiamo con un breve trekking. Si tratta di una struttura imponente carica di leggende, storia e mistero, ma soprattutto un luogo dalla bellezza unica. Purtroppo un incendio ne ha precluso parte della sua bellezza.

Come arrivare

Si arriva alla Sacra di San Michele percorrendo una strada panoramica, ammirando l’imponente costruzione che si arrocca in cima alla montagna e che domina la Valle di Susa e la pianura antistante la città di Torino.


La visita

La visita alla Sacra di San Michele inizia dai ruderi del Sepolcro dei Monaci. Ci fermiamo per ammirare quel che rimane di questa costruzione, prima di incamminarci verso il portone d’ingresso della Sacra, una scalinata ci permette di ammirare la statua di San Michele Arcangelo, collocata sulla roccia.

Sacra di San Michele corpo centrale
Sacra di San Michele corpo centrale

Gli ambienti della Sacra

Saliamo verso il primo ambiente: Lo Scalone dei Morti, una ripida scala in pietra con un enorme pilastro alto 18 metri che sostiene il pavimento della chiesa sovrastante. Nelle nicchie laterali dello scalone fino a qualche anno fa erano conservati gli scheletri di alcuni monaci.

In cima allo Scalone dei Morti si trova il Portale dello Zodiaco, l’antico ciclo romanico sullo zodiaco e sulle costellazioni. Questo è un punto di sosta prolungata dove si ammirano gli stipiti del Portale, decorati con i simboli dello zodiaco (a destra)  avvolti in cerchi formati da rami intrecciati, mentre a sinistra si trovano i simboli delle costellazioni.

Si accede alla chiesa passando sotto gli archi rampanti.

Sacra di San Michele archi rampanti
Sacra di San Michele archi rampanti

Dalla balconata che porta all’ingresso della chiesa si può ammirare uno stupendo panorama sulla Valle .

La chiesa è stata costruita con due stili romanico e gotico, uniti in modo armonico. Tra le particolarità di questo luogo di culto c’è il culmine della montagna che spunta dal pavimento, mentre la finestra dietro l’altare lascia entrare il sole alle spalle di chi celebra la messa all’alba.

La balconata panoramica

Sacra san Michele rovine e torre bell'Alda
Sacra san Michele rovine e torre bell’Alda

Uscendo dalla basilica si arriva alla balconata con una vista sulle rovine del Monastero Nuovo e a ciò che resta della torre della bell’Alda. legata a quest’ultima, la leggenda racconta che una fanciulla di nome Alda, per sfuggire alle attenzioni di alcuni mercenari giunti dalla valle per razziare qualsiasi cosa, si lanciò dalla torre e solo grazie all’intervento di alcuni Angeli, si salvò. La giovane, vantandosi del miracolo ricevuto, raccontò a tutti della sua impresa,ma nessuno le credette. Fu così che ripeté il tentativo, convinta che gli Angeli l’aiutassero ancora, ma non fu così e morì. Di lei non rimase più nulla. Un detto piemontese a lei collegata dice: “I toc pi gross a l’è l’ouria” ovvero, “il pezzo più grosso è l’orecchio”

Da non perdere, anche da qui, il panorama sulla valle

Sacra san Michele panorama verso la Valsusa
Sacra san Michele panorama verso la Valsusa

Il trekking per arrivare alla Sacra di San Michele

La Sacra di San Michele si può raggiungere a piedi partendo da Sant’Antonio di Torino. Dalla Parrocchia di San Giovanni Vincenzo inizia una leggera rampa che porta all’imbocco della mulattiera, lungo la quale si trovano le stazioni della Via Crucis. Superate le cappelle si raggiunge la frazione di San Pietro e superate le case, un sentiero conduce fino al Piazzale Croce Nera, dove si trova anche il parcheggio delle auto. Pochi minuti di cammino e si raggiunge la struttura architettonica. Il tempo di percorrenza è di circa 90 minuti. Il dislivello è di circa 600 metri.


Orari di apertura

La Sacra di San Michele è aperta tutti i giorni tranne il lunedì. Nel periodo invernale rimane aperta dalle 9.30 alle 17.00, con un due ore di pausa pranzo, mentre d’estate il tempo d’apertura si allunga di un ora e chiude alle 18. L’ingresso è a pagamento per gli adulti e gratuito per i minori di 6 anni.

Come arrivo alla Sacra di San Michele

La Sacra di San Michele si raggiunge da Torino seguendo l’Autostrada A32 Torino-Bardonecchia, uscita Avigliana Centro, quindi si seguono le indicazioni per Giaveno e per i laghi di Avigliana. Il parcheggio delle auto dista circa 800 metri dalla Sacra

Info

Sito ufficiale della Sacra di San Michele.