Il Lago di Como con le sue ville da copertina, i turisti in fila, i selfie davanti a tutto. E poi, e poi, nascosto ecco un borgo diverso da tutti gli altri. C’è qualcosa che non va
Oggi con Turista a due passi da casa esploriamo Santa Maria Rezzonico. Siamo in un angolo della sponda comasca del Lario lontano dalle rotte di massa. Eppure trovi un castello medievale, chiese affrescate e spiagge silenziose.
Cosa vedere a Santa Maria Rezzonico, borgo autentico sul Lago di Como

La domanda che mi sono posto visitando questo luogo é: cosa significa trovare un borgo sul Lago di Como non ancora conquistato dal turismo? Santa Maria Rezzonico prova a rispondere, e la risposta è fatta di pietra, acqua e silenzio.
Leggendo il post si capisce chiaramente già dalle prime righe: “A differenza di altre località, qui non troverai grandi ville o musei famosi, ma solo un intreccio di vicoli, archi e portici che scendono lentamente verso il lago, raccontando una storia fatta di pietra, di acqua e di silenzio.”
L’assenza di attrazioni fa di Santa Maria Rezzonico un luogo snobbato dal turismo. Ma non è così. Qui si trovano vicoli stretti, scale ripide, case addossate le une alle altre e soprattutto un tessuto medievale integro, non costruito ad arte per i visitatori.
Il borgo ha radici romane documentate. A Santa Maria Rezzonico sono stati rinvenuti diversi reperti tra cui una lapide dedicata al dio Nettuno, e resti murari vicino alla Chiesa di Santa Maria Assunta che risalirebbero a una fortificazione tardoromana lungo la Via Regina.
Questo borgo, nel periodo medievale era legato al feudo di Menaggio e al vescovo di Pavia. E il castello c’è. Risale al Trecento. È appartenuto alla famiglia Della Torre, e ha ancora una torre merlata su cui è visibile e un drago. Cercatelo sull’asta portabandiera. Peccato che il castello sia privato e non visitabile.
Per quanto riguarda le chiese, quella di Santa Maria Assunta, risale al Quattrocento. Ha una facciata con archetti gotici e un portale rinascimentale della scuola dei Rodari. All’interno ci sono opere di Michelangelo Carminati e Sigismondo De Magistris, una rappresentazione della Battaglia di Lepanto e la pala d’altare di Giovanni Pietro Gnocchi. Il vicino Oratorio di Sant’Antonio Abate, lungo l’antico percorso pedonale, conserva, invece, affreschi quattrocenteschi.
E se tutto questo non bastasse, d’estate si può scendere nelle piccole e poco frequentate spiagge che si affacciano sul lago. Si raggiungono a piedi seguendo un sentiero in pietra

Dopo aver nuotato e camminato, non resta che assaporare la cucina locale.
Sul fronte gastronomico il post dedica spazio ai sapori locali come il risotto al pesce persico o i misultitt con polenta, oppure … vi invito a scoprire i piatti della cucina di Santa Maria Rezzonico leggendo il post Qui il link.
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