Scopri l’Isola dei Pescatori, unica isola abitata delle Isole Borromee: vicoli storici, pesca tradizionale, cucina di lago e panorami sul Lago Maggiore.

L’Isola dei Pescatori è un luogo autentico. Qui il tempo sembra scorrere al ritmo lento del lago. Questo piccolo borgo, adagiato come una barca di pietra sulle acque del Lago Maggiore, incanta per i suoi stretti vicoli e le case affacciate sull’acqua. Siamo nel territorio del comune di Stresa. Quella dei Pescatori è l’unica isola dell’arcipelago delle Borromee abitata tutto l’anno. In pochi minuti di cammino a piedi si scoprono balconi colmi di storia e profumi di lago. È un luogo speciale dove si conserva viva l’anima di una comunità di pescatori, sospesa tra tradizione e turismo.
Contenuto dell’Articolo
- Cosa Vedere
- La Pesca
- L’esperienza da Non Perdere
- Sapori da Provare sull’Isola dei Pescatori
- Consigli Pratici
- Perché Andare
- Come Arrivo all’Isola dei Pescatori
- Info Utili
- Video
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Cosa Vedere
Si tratta di una piccola isola, ma ricca di storia a partire dalla Chiesa di San Vittore che si trova nella zona a Sud. Mentre disseminate nel resto del borgo si possono ammirare le Case dei Pescatori.

Chiesa di San Vittore
La Chiesa di San Vittore era in origine una piccola cappella dell’XI secolo, di cui resta oggi un arco originario. Dedicata a San Gandolfo e, presumibilmente legata all’Abbazia di San Donato di Sesto Calende, nel corso dei secoli fu ampliata in stile gotico e poi durante il Rinascimento. Nel 1627 divenne parrocchia assumendo l’attuale intitolazione a San Vittore. Merita una visita per il suo ricco interno. L’edificio di culto conserva preziosi affreschi del Cinquecento e l’altare maggiore seicentesco con i busti dei vescovi simbolo del culto ambrosiano.

Le Case dei Pescatori
Il piccolo villaggio che occupa praticamente l’intera isola dei Pescatori è raccolto attorno a una piazzetta e a vicoli stretti che conducono al lungolago. Le case, dal carattere rustico, sono costruite a più piani ed hanno lunghi balconi, che un tempo venivano usati per essiccare il pesce. Ancora oggi raccontano la storia dell’isola.
La Pesca
L’attività praticata ancora oggi sull’isola dei Pescatori è la pesca. Tra le case si possono vedere le reti usate dagli abitanti e al molo le barche dei pescatori. Il frutto del loro lavoro lo si può “assaporare” nelle trattorie affacciate sul Lago Maggiore.
L’esperienza da Non Perdere

Una sola esperienza da provare è la passeggiata panoramica che conduce alle due estremità dell’isola. Lungo il breve tragitto si possono ammirare le sponde piemontese e lombarda del Lago Maggiore. Chi arriva qui, non può portare il pranzo al sacco, ma deve entrare in una delle tante trattorie disseminate sull’isola. Qui si mangia solo pesce freschissimo pescato nel lago.
Da non perdere a Ferragosto la processione delle barche da pesca, che, illuminate, portano la statua dell’Assunta, in un giro intorno all’isola.
Sapori da Provare sull’Isola dei Pescatori
Prima di lasciare l’isola occorre assaggiare le Margheritine di Stresa, ovvero i biscotti tipici della città sul Verbano, creati nel 1857 dal pasticciere Pietro Antonio Bolongaro. Li trovate nei negozi dell’isola dei Pescatori. Devono il loro nome alla principessa Margherita di Savoia, futura regina d’Italia. Le furono offerte in occasione della sua prima comunione, diventando, in un secondo tempo, il dolce ufficiale dei ricevimenti di Ferragosto di Casa Savoia. Sono preparati con ingredienti semplici: burro, tuorlo d’uovo sodo, farina, vaniglia e limone.

Consigli Pratici
Quando andare
L’isola dei Pescatori è accogliente tutto l’anno. Se andate nel periodo di Natale, la vedrete illuminata come non mai. Il massimo è a Ferragosto, quando si svolge la processione delle barche da pesca.
Dove parcheggiare
Lasciate la macchina in uno dei parcheggi di Stresa o Baveno (sono a pagamento) e poi dai moli cittadini potete prendere il motoscafo (spesso sono servizi privati) per arrivare sull’isola. Sono pochi minuti di viaggio.
Durata della visita
Non essendo molto grande, l’isola dei Pescatori si visita in un ora circa. Ed è adatta a tutti.

Costi
Per il prezzo del biglietto per andare sull’isola occorre chiedere direttamente al molo di partenza.
Perché Andare
Per scoprire un borgo autentico sul Lago Maggiore, silenzioso e pieno di storia. L’Isola dei Pescatori è l’ideale per una gita di mezza giornata tra panorami, ottimo cibo e per scoprire una meraviglia semplice, a due passi da casa.
Come Arrivo all’Isola dei Pescatori
Stresa e Baveno si raggiungono in automobile dall’Autostrada A26, Genova-Gravellona Toce, uscita Stresa-Baveno. In treno, la stazione di Stresa è sulla linea Milano-Sempione. L’aeroporto più vicino è quello di Milano Malpensa. Da una delle due località si prendono i motoscafi che raggiungono l’isola.
Info Utili
Non esiste un sito ufficiale, ma per arrivare all’Isola dei Pescatori si può fare affidamento al Consorzio Motoscafisti delle Isole Borromee
Contatti: Pro Loco
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