L’aquila di Todi

Todi deve la sua nascita ad un aquila. Sarà vero o è solo una leggenda? Questa è anche la città di Jacopone da Todi

Todi, in provincia di Perugia deve la sua nascita ad un aquila. Così almeno vuole la leggenda. Oggi questa località è definita la “città più vivibile al mondo”. Di certo il suo centro storico è tra i più belli dell’Umbria.

Todi, Tempio della Consolazione, statua - Turista a due passi da casa
Todi, Tempio della Consolazione, statua – Turista a due passi da casa

Contenuto del sito

  1. Consigli di viaggio
  2. La storia
  3. In giro per Todi
  4. Le mura
  5. Piazza del Popolo
  6. Palazzo del Popolo
  7. Palazzo dei Priori
  8. Il Duomo
  9. I sotterranei
  10. Chiesa di San Fortunato
  11. Jacopone da Todi
  12. La leggenda dell’aquila
  13. Il tempo della Consolazione
  14. La cucina
  15. Cinque motivi per visitare Todi
  16. Come arrivo a Todi
  17. Audioguida

Consigli di viaggio

Siamo nella città più vivibile al mondo, come è stata definita Todi, quindi non resta che scoprirlo. Una vacanza, un weekend, o se si sta scoprendo l’Umbria, non deve mancare una visita a Todi, città che, leggendaria, ma anche luogo dove è nato Jacopone da Todi. Come tutte le destinazioni di questa regione, i prezzi potranno essere eccessivi, ma cercando bene si trovano anche soluzioni più economiche. I mesi migliori per visitare Todi sono quelli estivi, quando si può ammirare in tutta la sua bellezza Piazza del Popolo e sicuramente tra le cose da fare qui, è da non perdere la visita dei sotterranei della città. Chi ama la fotografia qui si può sbizzarrire, non solo nella piazza più importante, ma cercando bene si scoprono scorci interessanti che meritano uno scatto. In piazza Garibaldi si può ammirare uno splendido paesaggio sulla campagna circostante.

Todi, particolare - Turista a due passi da casa
Todi, particolare – Turista a due passi da casa

La storia

Città dalle incerte origini, il nome sembrerebbe derivare da “tutere” che ha il significato di confine. Infatti Todi domina la valle del Tevere e confina con l’antico territorio degli Etruschi. La citta sarebbe di costruzione etrusca, a rappresentare ciò, la prima cerchia di mura. Divenuta municipio romano, a testimonianza restano le imponenti cisterne, nel Medioevo è controllata dai conti Arnolfi, i conti di Montemarte e gli Atti. Divenuta libero comune nel XII secolo, duecento anni dopo ha inizio il decadimento. Il nuovo impulso arrivò grazie al Vescovo Angelo Cesi. Fu lui che effettuò importanti lavori urbanistici ed architettonici per ridare lustro alla città.

In giro per Todi

La città è circoscritta da tre cerchia di mura: etrusche, romane e medievali, mentre il cuore pulsante della cittadina è Piazza del Popolo, dove si affacciano alcuni degli edifici più importanti del centro storico.

Le mura

Todi, via di Mezzo Muro - Turista a due passi da casa
Todi, via di Mezzo Muro – Turista a due passi da casa

La città di Todi è racchiusa da tre cerchia di mura: la prima è quella etrusca, risalente attorno al III sec. a.C., quindi  le mura romane e infine quelle di epoca medievale. Lungo il perimetro di ognuna di loro si aprono diverse porte d’accesso  alla città, tra cui Porta Perugina, Porta Romana, Porta Fratta (già Amerina) e Porta Orvietana che prendono il nome dai principali collegamenti viari.

Piazza del Popolo

Todi, piazza del Popolo - Turista a due passi da casa
Todi, piazza del Popolo – Turista a due passi da casa

Una delle piazze medievali più belle d’Italia, secondo lo storico Gregorovius, è il fulcro cittadino dall’epoca romana. Piazza del Popolo poggia le sue fondamenta su una serie di grandi cisterne che si possono visitare nel percorso della Todi sotterranea. Si tratta dell’antica riserva idrica cittadina. Nella parte accessibile al pubblico presentano dodici vani di notevoli dimensioni. Sulla piazza sorgono i monumenti più interessanti di Todi.

Palazzo del Popolo

Il Palazzo del Popolo, di stile lombardo-gotico risale al 1213 ospita la sede comunale. Noto anche come “Palazzo Vecchio” per distinguerlo dal duecentesco Palazzo del Capitano, che invece è il “Palazzo Nuovo”. I due edifici sono uniti da una grande scala. Al quarto piano ha sede il Museo Civico di Todi.

LEGGI ANCHE

Palazzo dei Priori

Anche il Palazzo dei Priori si affaccia su Piazza del Popolo. Dei tre, forse è il più bello. Edificato nella prima metà del 1300, venne ristrutturato due secoli dopo, È dotato di una torre trapezoidale e domina il lato della piazza opposto al Duomo. In alto sulla facciata si noterà l’Aquila in bronzo, realizzata nel 1339 da Giovanni di Giliaccio.

Il Duomo

Todi, il Duomo - Turista a due passi da casa
Todi, il Duomo – Turista a due passi da casa

A chiudere Piazza del Popolo ecco il Duomo. Dalla facciata romanica e dalla lunga scalinata d’accesso, l’edificio di culto è stato eretto nel XII secolo sui resti di un tempio dedicato al dio Apollo. La facciata della chiesa intitolata a Maria SS. Annunziata, subì numerosi restauri e rifacimenti, a causa di un incendio nel 1190, di un terremoto nel 1246 e del crollo di un tetto nel 1322. Il rosone centrale risale al 1515. L’interno della Cattedrale è diviso in tre grandi navate, mentre una quarta navata sulla destra contiene il fonte battesimale del 1358. Nella controfacciata si ammira il suggestivo affresco di Ferraù da Faenza che ricorda il Giudizio Universale.

Todi, Duomo, il Giudizio Universale - Turista a due passi da casa
Todi, Duomo, il Giudizio Universale – Turista a due passi da casa

I sotterranei

Piazza del Popolo sorge su imponenti cisterne di epoca romana. Erano utilizzate per raccogliere l’acqua piovana. Visite guidate permettono oggi di ammirare questi pozzi.

Chiesa di San Fortunato

Poco distante dalla piazza sorge la Chiesa di san Fortunato, edificio di culto dedicata al santo patrono della città ed edificata nel XIII secolo.
L’interno della chiesa è a tre navate, mentre dietro l’altare maggiore si può ammirare la statua di San Fortunato, scolpita nel 1643, mentre nella cripta si trova l’urna sepolcrale del santo. Dal campanile si ammira un panorama a 360 gradi della città.

Adiacente a Piazza del Popolo, Piazza Garibaldi offre una magnifica vista mozzafiato della campagna sottostante.

Jacopone da Todi

Uno dei più illustri cittadini è stato Jacopone, discendente di una famiglia nobile e nato a Todi nel 1236. Importante  uomo di legge, la sua vita fu segnata da un episodio. A 32 anni si convertì e cominciò a condurre una vita povera e monastica. L’opera letteraria di Jacopone è legata alle “laudi” che descrivono il senso di distacco tra la condizione umana e la figura di Dio. 

La leggenda dell’Aquila

Todi, l'Aquila - Turista a due passi da casa
Todi, l’Aquila – Turista a due passi da casa

Una leggenda narra che Todi sia sorta per volere dei Veii Umbri, una popolazione che viveva nella Valle del fiume Tevere; infatti mentre erano già stati iniziati i lavori per la costruzione della città sulle rive del fiume ecco che un’aquila arrivò mentre gli uomini stavano desinando e portò via con gli artigli la tovaglia trascinandola sul punto più alto del colle. Gli abitanti della Valle pensarono che ciò fosse un segno del destino e costruirono così la città di Todi sul colle.

Il Tempio della Consolazione

Todi, Tempio della Consolazione - Turista a due passi da casa
Todi, Tempio della Consolazione – Turista a due passi da casa

Fuori dalla città sorge il Tempio della Consolazione, edificio di culto costruito tra il 1508 e il 1607 su progetto attribuito a Donato Bramante.
Il Tempio presenta una struttura a pianta centrale sormontata da una bellissima cupola, e che ospita nell’altare al suo interno un’ antica immagine Vergine con il Bambino e Santa Caterina di Alessandria.

La cucina

Vino, olio, tartufo sono la carta d’identità culinaria di Todi. I piatti principali sono semplici, come la torta al testo, una sorta di pane lievitato che viene infarcito di verdura o salumi. Altra specialità è il pasticcio di Jacopone, un rotolo di pasta sfoglia ripieno di carne di maiale o di vitello, verdura e ricotta, servito a fette con salsa di pomodoro e accompagnato da un buon vino grechetto. Infine i maccheroni dolci. Un piatto tipico del periodo dei Santi, ma che si trova orami tutto l’anno. Si tratta di pasta con un ripieno di cioccolato, cacao, cannella, pan grattato, noci, nocciole e miele. Tra gli acquisti non deve mancare l’olio extra vergine d’Oliva DOP, dal sapore intenso. tra i vini il già citato grechetto, ma anche il Todi bianco e il Todi rosso

Cinque motivi per visitare Todi

  • Per la bellezza del suo centro storico di fattura medievale.
  • Per visitare il Duomo.
  • Per il panorama che si ammira da piazza Garibaldi.
  • Per i suoi sotterranei.
  • Per la sua tipica cucina

Come arrivo a Todi

Todi si raggiunge in auto dall’Autostrada A1 uscita Valdichiana, quindi si segue la E45 per Perugia-Terni fino a destinazione. In treno, la stazione più vicina è quella di Ponte San Giovanni. L’aeroporto più vicino è quello di Perugia.

RIPRODUZIONE RISERVATA