
Un gioiello di fede nel cuore del Molise antico.
Tesori Nascosti ci porta nel borgo di Pietrabbondante, una località incastonata tra le montagne del Molise. Qui il tempo sembra essersi fermato. Noi arriviamo per visitare la Chiesa di Santa Maria Assunta. Un tesoro che racconta la devozione di una comunità e il legame con il territorio sannita.
Storia e curiosità

La Chiesa di Santa Maria Assunta è stata costruita nel XVIII secolo sulle rovine di antichi edifici religiosi. Da sempre è il centro spirituale di Pietrabbondante. Questa località era già un luogo sacro in epoca sannita. È famosa per il suo teatro-tempio. Tornano alla Chiesa di Santa Maria Assunta, è un edificio che nel corso dei secoli ha subito diverse ristrutturazioni, legate soprattutto ai terremoti che hanno scosso la zona. La più importante, però è quella legata ai danni subiti i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.
Ancora oggi i fedeli portavano in processione la statua della Madonna, che passa tra le strette vie lastricate del paese. Un’usanza che ancora oggi incanta i visitatori.
Architettura
La Chiesa di Santa Maria Assunta ha una facciata semplice in pietra. È impreziosita da un portale ad arco e da una finestra centrale che illumina l’interno ad unica navata. L’architettura di questo edificio sacro si ispira a canoni barocchi locali. Ad arricchire la chiesa, gli altari laterali in marmo e una pala d’altare raffigurante l’Assunzione della Vergine. Il campanile è visibile da gran parte del borgo ed è un punto panoramico da dove ammirare la valle.

Come visitare la Chiesa di Santa Maria Assunta
La Chiesa di Santa Maria Assunta è aperta tutto l’anno e l’ingresso è gratuito. Per quanto riguarda gli orari, indicativamente è aperta la mattina dalle 9.00 alle 12.30 e nel pomeriggio dalle 15.30 alle 18.30.
Accessibilità
La chiesa si trova nel centro storico di Pietrabbondante e si raggiunge a piedi. Attenzione perché il percorso è in salita e presenta alcuni gradini.
Un Consiglio
Dopo aver visitato la Chiesa di Santa Maria Assunta, concedetevi un pranzo in una trattoria locale. Tra i piatti da ordinare: i cavatelli con ragù di cinghiale. Si tratta di una pietanza simbolo della cucina molisana. È un piatto ricco di gusto e storia. Private anche il “pane di Pietrabbondante”. È cotto ancora nei forni a legna e si presenta fragrante e profumato.
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