Itinerari

Bellagio, spartiacque del Lario

Visitiamo Bellagio, la punta meridionale che divide in due il lago di Como

Capita a volte di trovarsi nel mezzo. Per il sommo poeta Dante era “nel mezzo del cammin di nostra vita”, per chi è alla scoperta dei luoghi, può essere Bellagio. Località situata sulla punta che divide in due la parte meridionale del lago di Como, oltre che essere conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo anche per la produzione artigianale degli addobbi natalizi.

Bellagio affascina per la sua architettura, per la posizione incantevole, per i panorami che offre sulle due sponde del Lario e per l’ottima cucina, che assorbe tutti i sapori del lago.

Bellagio si estende tra i 229 mt. sul livello del mare fino ai 1686 mt. d’altezza della cima del monte San Primo. Questa località è divisa in ben 22 frazioni, di cui quella più importante è sicuramente Borgo, ovvero il nucleo storico cittadino.
Ed è qui che si concentra la nostra visita che ha inizio sul lungolago, all’altezza dell’ufficio turistico, in Piazza Mazzini.

Se la giornata è limpida possiamo ammirare al meglio le sponde del lago. In Piazza Mazzini vediamo quella lariana, mentre sulla punta estrema che divide il lago di Como in due rami, ammireremo anche quella lecchese.

Il tour cittadino

Bellagio, Piazza Mazzini – Turista a due passi da casa

Il nostro tour cittadino inizia ammirando gli edifici con ampi portici di piazza Mazzini. Questo luogo è stato zona di mercato cittadino fino al XVIII secolo. La merce veniva esposta fino alla riva del Lario.
Di fronte al pontile (contrassegnato col numero 1) notiamo una colonna in pietra scura che riporta incise due date (1829 e 1868) si tratta delle esondazione delle acque Queste però non furono le sole fuoriuscite del lago.

Il Grand Hotel

In fondo alla piazza sorge il Grand Hotel Villa Serbelloni, da non confondere con una storica dimora cittadina, che incontreremo più avanti nel percorso.
Si tratta di un edificio nato come villa privata nel 1852 per la famiglia Frizzoni e divenuto in un secondo momento un hotel (1872, col nome di Grand Hotel Bellagio). Venne incluso nelle proprietà della Villa Serbelloni nei primi anni del 1900 e cambiò il nome.
Alla sinistra rispetto all’entrata principale dell’hotel si trova un piccolo belvedere dove ammirare la sponda comasca del lago.



Punta Spartivento

Bellagio, vista su lago da Punta Spartivento - Turista a due passi da casa
Bellagio, vista su lago da Punta Spartivento – Turista a due passi da casa

Un altro luogo immancabile di Bellagio è l’emozionante punto centrale di divisione del lago di Como. Detta anche Punta Spartivento, qui lo spettacolo è maestoso.
Arrivati al muretto del molo, a destra si ammira la parte lecchese del Lario, andando verso la balaustra di sinistra, ecco quella comasca.
Punta Spartivento è così denominata per via del vento, che spesso, spira forte in questa zona.

La chiesa di San Giacomo

Ammirata Punta Spartivento, ci dirigiamo verso il centro storico di Bellagio e il primo monumento che incontriamo è la Chiesa di San Giacomo.
Si tratta della parrocchiale cittadina. L’edificio risale al periodo fra il XI e il XII secolo, è un tipico esempio di arte romanico-lombarda. Ha impianto a tre navate con torre campanaria a sinistra della facciata. Poco rimane della costruzione originale.
All’interno sono conservati parecchi dipinti, tra cui la “Deposizione di Gesù nel sepolcro” attribuito al Perugino.

A destra della piazza, invece, quel che resta dell’antica fortificazione cittadina, mentre al centro ecco la fontana di granito realizzata nel 1897 e collocata, dapprima, nel giardino della Villa Gotica e quindi, nel 1908, trasferita in questo punto.

Villa Serbelloni

Bellagio, villa Serbelloni - Turista a due passi da casa
Bellagio, villa Serbelloni – Turista a due passi da casa

Dal piazzale della Basilica di San Giacomo, alzando lo sguardo, vedremo una porzione di Villa Serbelloni, edificio del 1959 di proprietà della Fondazione Rockefeller di New York (oggi viene utilizzata come Centro Studi e Conferenze). Si può invece visitare il parco che rimane aperto da Aprile a fine Ottobre.

Chiesa di San Giorgio

Bellagio, Chiesa di San Giorgio - Turista a due passi da casa
Bellagio, Chiesa di San Giorgio – Turista a due passi da casa

Risalendo via Garibaldi, che attraversa il cuore del Borgo fiancheggiata da molti negozi, arriveremo alla sede del Comune di Bellagio e alla chiesetta dedicata a San Giorgio risalente al sec. XI.
Sotto il campanile, un passaggio porta alla Salita Genazzini. Scendendo alcuni gradini, a destra, si trova la sede della Biblioteca. Si tratta di un edificio in stile liberty costruito nel 1914.

Parco comunale

Seguendo la strada che porta verso il lago, ma attraversando il Parco Comunale si potrà ammirare la Villa Gotica costruita in stile neo anglicana e trasformata in appartamenti verso la metà del XX secolo.
In fondo al parco ecco la torre che un tempo conteneva il meccanismo per il funzionamento dell’orologio ad acqua, mentre seguendo la passeggiata del lungolago si potrà raggiungere il giardino di Villa Melzi (aperto tutti i giorni da Marzo ad inizio Novembre).

Targhe commemorative

Sul muro dello Splendide, una targa ci ricorda la morte di Filippo Tommaso Marinetti, poeta ed ideatore del Futurismo avvenuta proprio a Bellagio nel 1944.
Un’altra targa si trova, invece, poco più avanti. Ricorda il 150/esimo anniversario della nascita del compositore ungherese Franz Liszt.

Salendo i gradini torneremo in Via Garibaldi, mentre oltrepassando il portichetto, ovvero l’antica porta di accesso al Borgo, finiremo su Piazza Mazzini, il nostro punto di partenza.

Sulla sinistra del portichetto sorge il primo albergo aperto a Bellagio nel 1825 l’hotel Genazzini (oggi  Metropole).

Bellagio, salita Serbelloni – Turista a due passi da casa

Il Toc

Il Toc è il piatto tipico della tradizione di Bellagio. Si tratta di un prodotto a base di polenta con aggiunta di burro e formaggio che viene spesso abbinato ai missoltini, ovvero gli agoni essiccati, pesci tipici del lago, oppure con il salame locale.



Come arrivo a Bellagio

Da Milano si segue l’Autostrada A9 fino a Como, quindi dalla città lariana si prosegue sulla SS583 che costeggia il ramo comasco del lago, l’alternativa è arrivare a Lecco seguendo la SS33 per pi immettersi sulla SS583 seguendo la sponda lecchese.
Sia da Como che da Lecco partono i battelli della navigazione lago di Como che fermano a Bellagio.

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