Bastia, cittadella, torre circolare Palazzo Governatore - Turista a due passi da casa

La Cittadella di Bastia, un dedalo di viuzze, palazzi e panorami stupendi

Una tappa obbligata per chi visita la Corsica è la città di Bastia, non tanto perché è porto d’attracco della maggior parte dei traghetti, ma perché questa cittadina dall’aspetto “genovese” conserva monumenti di notevole importanza storica come la cittadella.

Bastia, panorama dalla cittadella - Turista a due passi da casa
Bastia, panorama dalla cittadella – Turista a due passi da casa

Costruita sul promontorio roccioso che domina le insenature di Porto Vecchio e Porto Cardo, venne eretta nel 1830 e denominata “Terra Nova” in quanto edificata a protezione del primo complesso urbano che allora delimitava la zona del Vieux Port, il vecchio porto, divenendo in breve tempo un quartiere noto come “Terra Nova”importante.

La cittadella

Protetta da bastioni, si arriva alla cittadella di Bastia dal panoramico porticciolo sottostante, salendo una ripida scalinata che conduce al Giardino Romieu, o attraverso porta Louis XVI. Superata la soglia d’ingresso, si resta meravigliati per la bellezza della piazza, ma anche per il  dedalo di viuzze strette e tortuose, per gli alti palazzi costruiti con architettura genovese in una zona dove spesso soffia un forte vento.

La roccaforte

Bastia, cittadella, Palazzo Governatore – Turista a due passi da casa

All’ingresso, subito dopo porta Louis XVI, ci accoglie la roccaforte del Governatore, già prigione e Alta Corte di Giustizia e attuale sede del Musée de Bastia. Dell’edificio principale non resta nulla,la costruzione che vediamo oggi con altissime mura colorate di giallo fu ultimata nel XVI secolo.

Residenza principale dei governatori fino al termine della dominazione genovese dell’isola, fu anche sede del tribunale e prigione, mentre durante la dominazione francese, il palazzo venne utilizzato come caserma.

La sua attuale destinazione d’uso, ovvero quella di museo risale al 1908. Danneggiato durante la fuga dei tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale, dal 1952 lo stabile è di proprietà comune di Bastia.

Abbandonata e poi di nuovo occupata

Le guide turistiche raccontano che gli edifici di questo luogo sono antecedenti la costruzione della cittadella e che furono abbandonati nel 1768. In precedenza avevano ospitato il consiglio superiore dell’isola, mentre passata la rivoluzione, nel 1794, la roccaforte divenne una caserma.

La catedrale

Bastia, cittadella, cattedrale di Santa Maria - Turista a due passi da casa
Bastia, cittadella, cattedrale di Santa Maria – Turista a due passi da casa

Girando per le viuzze si arriva alla chiesa di Sainte Marie, l’antica cattedrale edificata nel 1495 e ristrutturata all’inizio del XVII secolo. Fu costruita nel luogo di un precedente edificio di culto posizionato su una roccia e per questo motivo è chiamata anche Santa Maria l’Arrembata.
La costruzione ha forme barocche, mentre la facciata principale, rifatta nel XIX secolo, è in stile neoclassico. L’interno ha tre navate e conserva una statua d’argento della Madonna del diciannovesimo secolo, opera dell’artista senese Gaetano Macchi.
La chiesa di Sainte Marie è stata dichiarata monumento storico nel 1999.

La pietra dello scandalo

In Place de la Chiappa, ecco la pietra dello scandalo. Siamo in un luogo nel quale la leggenda racconta che venissero portati i commercianti insolventi. Chi non aveva soldi per pagare le merci veniva fatto sedere su una pietra coi pantaloni calati, come sfregio. Da qui deriverebbe anche il modo di dire “Pietra dello scandalo”.

Come arrivo a Bastia

Si arriva a Bastia con il traghetto. Le rotte principali dai porti italiani sono quelle di Livorno-Bastia o Genova-Bastia. Traghetti con destinazione la città corsa partono anche da Savona-Vado, Piombino e Civitavecchia. Dai porti della Sardegna si raggiungono Ajaccio o Bonifacio, nella costa sudoccidentale dell’isola