Sacro Monte Ossuccio, particolare di una Cappella - Turista a due passi da casa

Un trekking devozionale al Sacro Monte di Ossuccio sul lago di Como

Situato nell’omonima località sulla sponda occidentale del lago di Como il Sacro Monte di Ossuccio si raggiunge seguendo il percorso devozionale immerso nel verde, ammirando stupendi scorsi sul Lario

Il Sacro Monte è un complesso devozionale situato in altura, composto da diverse cappelle o edicole in cui, tramite statue, dipinti e sculture è rappresentata la vita di Cristo, che riproduce in scala minore la Nuova Gerusalemme. Furono costruiti in Italia a partire dalla fine del 1400 con lo scopo di offrire ai pellegrini un’alternativa più sicura rispetto ai viaggi in Terra santa. Ed è in  questo contesto che si inquadra il Sacro Monte di Ossuccio.

Sacro Monte di Ossuccio, una delle cappelle – Turista a due passi da casa

Situato nell’omonima frazione del comune di Tremezzina sulla sponda occidentale del lago di Como, di fronte all’isola Comacina, sorge su una rupe a 419 metri sul livello del mare, completamente isolato dal resto del paese, circondato da campi, ulivi e  boschi.

Sacro Monte di Ossuccio, vista sull’isola Comacina – Turista a due passi da casa

Il percorso devozionale

Il nostro trekking segue il percorso devozionale composto da quattordici cappelle costruite tra il 1635 e il 1710 in stile barocco conduce al Santuario della Beata Vergine del Soccorso, al cui interno si trova l’ultima delle edicole, quella dedicata all’Assunzione della Madre di Dio. Seguiamo la lunga strada acciottolata raggiungiamo una ad una le edicole ognuna dedicata ad uno dei misteri del Rosario e  numerate secondo la canonica successione dei cinque misteri gaudiosi, seguiti dai cinque misteri dolorosi e dai primi quattro misteri gloriosi. L’ultimo dei misteri gloriosi, ovvero l’incoronazione della Vergine è costituito da un’edicola che si trova all’interno del santuario, proprio sopra l’altare maggiore.

La realizzazione

Sacro Monte di Ossuccio, l’interno di una delle cappelle – Turista a due passi da casa

Il progetto fu realizzato dai frati francescani su esempio del piano urbanistico del Sacro Monte di Varese, grazie alle donazioni della nobiltà locale. I nomi di alcuni di loro si possono leggere sulla porta di ingresso delle cappelle, mentre all’interno delle stesse trovano posto statue policrome in stucco o in terracotta e affreschi alle pareti. L’architettura delle cappelle, di gusto barocco, hanno forme che variano tra gli edifici a pianta rettangolare e ad aula unica. La particolarità di alcune edicole è il pronao piuttosto esteso che ingloba il sentiero in salita.

Gli artisti che hanno lavorato

Gli artisti che hanno contribuito alla realizzazione delle figure interne sono diversi. Oltre duecento delle statue che si trovano nelle cappelle sono state realizzate dal plasticatore ticinese, Agostino Silva che ha dato forma alle sue opere attingendo da episodi di vita di tutti i giorni. Tra i pittori che hanno affrescato le pareti ci sono Carlo Gaffuri, Innocenzo Torriani, e Gian Paolo Recchi, mentre la cappella dell’Annunciazione e la quattordicesima, l’Assunzione della Vergine, sono state affrescate da Salvatore Pozzi, che è anche l’autore anche di alcune opere sul soffitto del santuario.

Sacro Monte Ossuccio, particolare di una Cappella - Turista a due passi da casa
Sacro Monte Ossuccio, particolare di una Cappella – Turista a due passi da casa

Il Santuario della Beata Vergine del Soccorso

In cima alla via devozionale sorge il Santuario della Beata Vergine del Soccorso. Fu edificato su terreno impervio, nel luogo dove in precedenza sorgeva un altro luogo di culto. Il corpo principale del Santuario fu completato nel 1537, mentre il campanile venne ultimato solo nel 1719, ed è opera dell’architetto ticinese Giovanni Battista Bianchi. 

Sacro Monte di Ossuccio, il Santuario della Beata Vergine del Soccorso – Turista a due passi da casa

L’edificio si presenta ad aula a navata unica, ricco di decorazioni, capitelli a stucco, statue e marmi di gusto barocco.  Gli affreschi del soffitto e quelli della controfacciata, l’arco trionfale con l’Annunciazione, a destra, e la Visitazione a sinistra, sono opera di Salvatore Pozzi. A metà della navata di sinistra un affresco di autore ignoto ritrae la Madonna con Bambino e Sant’Eufemia. Un’icona molto cara alla popolazione locale, mentre di fronte, sul lato opposto si trova una pala d’altare ottocentesca raffigurante San Giuseppe proveniente dalla Basilica di San Pietro in Vaticano, è stata donata al Santuario nel 1963 da Papa Giovanni XXIII.

Nella Cappella della Madonna in fondo alla navata, vicino alla sacrestia, è custodita la veneratissima statua della Beata Vergine del Soccorso.

Nel 2003, l’UNESCO lo ha inserito nel gruppo di nove di questi complessi denominati Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia, nell’elenco del patrimonio dell’umanità.

L’audioguida

Ascolta l’audioguida del trekking al Sacro Monte di Ossuccio, clicca sul link e ricorda di lasciare un “like” sulla pagina audio

Il video

Come arrivo ad Ossuccio

Ossuccio si raggiunge dall’Autostrada A9, Milano-Chiasso, uscita Lago di Como, quindi seguendo la statale 340 si arriva ad Ossuccio. Superata la chiesa di Santa Maria Maddalena si svolta a sinistra e si prosegue fino a Piazza  Papa Giovanni XXIII dove si può parcheggiare l’auto. (siamo all’altezza della quarta cappella).