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Muggia, l’ultimo lembo d’Italia

Nel tratto dove la costa sembra ripiegare su se stessa, ecco Muggia con la sua pittoresca baia. Siamo al confine tra Italia e Croazia. Località che ha nella darsena le tipiche atmosfere veneziane. Passeggiando sembra quasi di entrare dentro calli e piazzette. Anche l’accento, i costumi, le tradizioni gastronomiche qui hanno il sapore della Serenissima. Se la si vede dal mare, le colorate case si stagliano tra il verde dell’ambiente carsico.

Muggia, il porto - Turista a due passi da casa
Muggia, il porto – Turista a due passi da casa

Abitato che si sviluppò attorno all’anno mille nella zona del porticciolo, e noto come Borgolauro, nel Duecento, assunse il nome di Muggia. E proprio in questo periodo furono edificati i più importanti monumenti cittadini come il duomo e il palazzo comunale.

Il porto è il fulcro di Muggia, ma la storia cittadina di porta in alto, in cima al promontorio che domina la baia. Qui sono stati rinvenuti i resti dei castellieri protostorici di Santa Barbara e di Muggia Vecchia, dove sorge la romanica Basilica del IX secolo, che resta unica testimonianza, oltre alle poche mura, del passato romano e medievale del borgo. Questo è anche un punto panoramico, da qui si ammira il Golfo di Trieste. Qui sorge anche il Trecentesco Castello.

Parco Archeologico di Muggia

Nella zona più antica del borgo si trova il Parco Archeologico di Muggia Vecchia. Si tratta di un percorso guidato, anche con l’ausilio di pannelli informativi, che ripercorrono la storia del borgo medievale. Qui sorge la chiesa dedicata a Santa Maria Assunta.

Basilica di Santa Maria Assunta

È la parrocchiale di Muggia vecchia, ma ha una storia antica. L’attuale chiesa poggia le proprie fondamenta su una struttura precedente, probabilmente di epoca longobarda, appartenente ai monaci benedettini di San Colombano. Il tempio risale presumibilmente al X secolo, anche se le prime notizie certe sulla chiesa sono del 1300. Si tratta di un edificio a tre navate con ricche decorazioni bizantine databili tra Il XIV e il XV secolo. Il campanile risale al Duecento.

Il castello

Muggia, castello- Turista a due passi da casa
Muggia, castello- Turista a due passi da casa

Il Castello di Muggia che vediamo oggi è una struttura rimaneggiata più volte nei secoli, e rappresentava il coronamento della cerchia muraria. Dei blocchi originari in arenaria provenienti dalle cave di Cerei e Pietramaggiore, oggi rimane ben poco, infatti furono usati in passato dagli abitanti per costruire le proprie abitazioni. Ampliato e rimaneggiato nel Medioevo, nella seconda metà del XIV secolo il complesso venne inserito nel progetto difensivo voluto dal Patriarca di Aquileia, mentre agli inizi del Novecento vennero realizzate una nuova torre e parti di edifici ad uso abitativo. Dal 1991 il castello è privato.

Piazza Marconi

Prima di salire al castello la visita contempla la splendida Piazza Marconi, il cuore pulsante della città. Sulla piazza si affaccia il Palazzo del Municipio, un edificio risalente al XIII secolo e che si fa notare anche per le decorazioni che comprendono i leoni di San Marco e gli stemmi nobiliari delle più importanti famiglie cittadine. L’attuale aspetto è frutto dei lavori di ristrutturazione seguito ad un incendio del 1930.

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Il duomo

Muggia, duomo- Turista a due passi da casa
Muggia, duomo- Turista a due passi da casa

Sempre su Piazza Marconi si affaccia il Duomo di Muggia, dedicato ai Santi Giovanni e Paolo, fu consacrato nel 1263. Dalla facciata in pietra bianca e con un grande rosone che circonda l’immagine della Madonna col Bambino. All’interno della lunetta sul portale si trova l’alto rilievo rappresentante la Santissima Trinità adorata dai Santi Giovanni e Paolo. L’interno, molto essenziale, è a tre navate. La torre campanaria invece, è alta ben 35 metri e presumibilmente è stata costruita prima del Duomo stesso.

Chiesa di San Francesco

Tipico esempio di architettura gotico-francescana, la Chiesa di San Francesco era un tempo annessa ad un convento. L’edificio a pianta rettangolare fu completato nel primo decennio del 1400. Conserva una tempera trecentesca raffigurante una Madonna allattante, probabilmente di scuola bolognese o marchigiana.

Il Mandracchio

Muggia, vista sul porto - Turista a due passi da casa
Muggia, vista sul porto – Turista a due passi da casa

Non si può lasciare Muggia senza aver fatto sosta nel Mandracchio, ovvero il coloratissimo porto cittadino, dove si possono osservare i pescatori intenti nel loro lavoro. Molto suggestivo è il porticciolo situato nella località di San Bartolomeo.

Cinque motivi per visitare Muggia

  • Per respirare le atmosfere veneziane
  • Per scattare stupende fotografie nel Mandracchio o dall’alto del castello
  • Per ammirare la stupenda Piazza Marconi
  • Perché dopo aver visitato Trieste non si può non visitare l’ultimo lembo d’Italia
  • Per passare qualche ora nelle splendide spiagge cittadine

L’audioguida

Come arrivo a Muggia

Muggia si trova a circa 14 km da Trieste, in direzione del confine con la Slovenia, si arriva in automobile seguendo l’Autostrada A4 Venezia-Trieste o la A23 Tarvisio-Udine, uscita Monfalcone, quindi si segue il raccordo autostradale fino all’uscita di Sistiana. Percorrendo la strada panoramica Costiera, attraversa il centro di Trieste di o a destinazione. In treno la stazione più vicina è quella di Trieste. L’aeroporto più vicino e quello di Trieste, Ronchi dei Legionari.


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Aquileia, la seconda Roma

Aquileia, in provincia di Udine, è nota come la seconda Roma. Città dalle antiche origini, il primo nucleo risale al 181 a. C. Questa località friulana è divenuta nel tempo una delle più importanti e ricche città dell’Impero Romano. Per i resti archeologici che conserva, è considerata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità.

Aquileia, area archeologica - Turista a due passi da casa
Aquileia, area archeologica – Turista a due passi da casa

Grazie agli scavi effettuati nel corso del tempo sono emersi importanti tracce del passato come il foro romano, la basilica, il sepolcreto, ma anche pavimenti mosaicati, statue, la via Sacra, fondamenta di abitazioni e alcune zone del porto fluviale, un grande mausoleo e tanto altro.

Le aree archeologiche

La visita ad Aquileia e anche e soprattutto scoperta delle diverse aree archeologiche cittadine. Aquileia fu colonizzata nel 181 a.C. La “agro gallorum”, divenne ben presto la testa di ponte romana per la conquista delle aree danubiane, ma anche un punto commerciale di notevole importanza. A testimonianza restano ancora parti delle mura dell’antico porto fluviale. Gli scavi effettuati nel corso degli anni hanno riportato alla luce resti del foro romano, del porto fluviale sul Natissa risalente al I secolo d.C., della zona commerciale, ma anche del Sepolcreto che si trova fuori le mura. Le terme imperiali, oltre a diversi tratti delle mura difensive e della strada romana. Tutti visitabili nelle diverse aree nella zona degli scavi archeologici.

La Basilica di Santa Maria Assunta

Aquileia, Basilica e campanile - Turista a due passi da casa
Aquileia, Basilica e campanile – Turista a due passi da casa

Ma il fiore all’occhiello di Aquileia è la stupenda Basilica di Santa Maria Assunta. L’edificio di culto e in stile romanico, gotico e rinascimentale e quello che vediamo oggi è il risultato di diversi rifacimenti attuati nel corso dei secoli. La Basilica fu eretta su un preesistente edificio del II secolo d.C. e durante il tempo subì numerosi ampliamenti. La struttura attuale è del 1031 ed è dovuta alle migliorie apportate dal patriarca Poppone.

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Al suo interno si trova il mosaico pavimentale, il vero gioiello della Basilica. I famosi mosaici paleocristiani risalgono al IV secolo e sono ritenuti una tappa fondamentale nella storia dell’arte italiana. Ricco di simbolismi cristiani, l’insieme dei mosaici rappresenta il trionfo della vita sulla morte.

Aquileia, i mosaici della Basilica- Turista a due passi da casa
Aquileia, i mosaici della Basilica- Turista a due passi da casa

La Cripta degli affreschi

Di grande rilievo la Cripta degli Affreschi del XII secolo che si trova sotto l’altare maggiore, che presenta affreschi raffiguranti Santi, scene della Passione e la storia dei Santi Ermàgora e Fortunato. La Cripta degli Scavi, che racchiude resti di costruzioni di diversi periodi storici e rappresenta una tappa fondamentale per la storia cristiana di Aquileia: quella dei primi secoli. Si trova nei pressi del Santo Sepolcro. Quest’ultimo risale al XII secolo, e venne costruito ad imitazione di quello di Gerusalemme.

Infine il maestoso campanile, in stile romano gotico, fu utilizzato anche come torre di vedetta. La sua costruzione risale attorno all’anno Mille. Dall’alto dei suoi 73 metri si gode di una vista mozzafiato.

Aquileia, area archeologica - Turista a due passi da casa
Aquileia, area archeologica – Turista a due passi da casa

Chiesa dei Pagani e il battistero

Collegata alla basilica la Chiesa dei Pagani, così chiamata perché era il luogo di raduno dei catecumeni. É collegata alla Basilica da un portico e il Battistero, che originariamente aveva pianta quadrata all’esterno e ottagonale all’interno. Al centro della stanza è posta la vasca battesimale.

All’esterno della Basilica sorge il Cimitero degli Eroi dove sono sepolti i caduti della Prima Guerra Mondiale.

Museo Archeologico Nazionale

A Villa Cassis è stato allestito uno dei maggiori musei archeologici del Nord Italia. All’interno si possono ammirare reperti recuperati durante gli scavi archeologici ad Aquileia e nei dintorni. Così come e utile una visita al Museo Paleocristiano in località Monastero, dove si possono vedere diversi “tituli” in greco e latino, oltre 130 iscrizioni, e altri reperti paleocristiani e altomedievali. Da qui due grandi terrazze offrono la possibilità di ammirare, in tutto il suo splendore, il ricco pavimento musivo conservato al suo interno.

Aquileia, colonne nell'area archeologica - Turista a due passi da casa
Aquileia, colonne nell’area archeologica – Turista a due passi da casa

Cinque motivi per visitare Aquileia

  • Per scoprire un importante pezzo di storia romana
  • Per ammirare gli splendidi mosaici della Basilica di Santa Maria Assunta
  • Per visitare le varie aree archeologiche cittadine
  • Per vedere l’interessante raccolta di reperti antichi del Museo Archeologico Nazionale
  • Perché è vicina a Grado e alle sue spiagge


Come arrivo ad Aquileia

Aquileia si raggiunge in automobile seguendo l’Autostrada A4, Torino-Trieste, uscita Palmanova, quindi Strada Regionale 352 fino a destinazione. In treno, la stazione più vicina è quella di Cervignano – Aquileia – Grado, sulla linea Venezia-Trieste, che dista a 8 km da Aquileia. Due gli aeroporti più vicini: Trieste Ronchi dei Legionari e Venezia.


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