Lovere, il luogo più romantico d’Italia

Lovere, lungolago - Turista a due passi da casa

Lovere il borgo sul Lago d’Iseo ricco di storia e fascino, ma anche il luogo più romantico d’Italia

Tra i borghi più belli ed affascinanti d’Italia, Lovere, in provincia di Bergamo, si affaccia sul lago d’Iseo, La sua conformazione ad anfiteatro, i suoi splendidi palazzi che si affacciano sulla lunga piazza del lungolago, ne fanno uno dei luoghi con più fascino di tutta la Lombardia, ma non solo.

“Questo è il luogo più romantico che abbia mai visto in tutta la mia vita”

disse un giorno la scrittrice inglese Lady Mary Wortley Montagu, dopo aver visitato Lovere. E in effetti come non dargli torto. Basterebbe una semplice passeggiata in piazza XIII Martiri per condividere il pensiero.

Lovere, panorama dalla Torre Civica - Turista a due passi da casa
Lovere, panorama dalla Torre Civica – Turista a due passi da casa

Contenuto dell’articolo

  1. Consigli di viaggio
  2. Cinque motivi per visitare Lovere
  3. La storia di Lovere
  4. In giro per il borgo di Lovere
  5. Chiesa di San Giorgio
  6. Torre Civica
  7. Torre degli Alghisi
  8. Santuario delle due Sante loveresi Capitanio e Gerosa
  9. Basilica di Santa Maria in Valvendra
  10. Oratorio di San Martino
  11. Il lungolago
  12. Palazzo Tadini
  13. Curiosità su Lovere
  14. Come arrivo a Lovere

Consigli di viaggio

Una gita domenicale, o una meta ben precisa sul lago d’Iseo, Lovere può banalmente essere tutto questo. É passeggiando sul lungolago ed addentrandosi nelle strette viuzze del nucleo storico che si apprezza maggiormente questo borgo. L’atmosfera è quella ancora di un tempo: qui si respira l’aria medievale e rinascimentale dei suoi edifici. Dall’alto della Torre Civica si ammira un panorama che non ha eguali, mentre i palazzi che si affacciano sul lago sono l’emblema della ricchezza di Lovere. Un lungolago lunghissimo, che sembra non terminare mai, dove chi ama la fotografia può sbizzarrirsi a catturare scorci significativi e colori unici. Infine la visita alla Pinacoteca di Palazzo Tadini per completare un percorso fatto anche di cultura

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Cinque motivi per visitare Lovere

  • Per scoprire una perla del Lago d’Iseo
  • Per passeggiare sul lungolago e catturare colori e scorci affascinanti
  • Per ammirare un panorama unico dall’alto della Torre Civica
  • Per la religiosità delle sue chiese e del santuario
  • Per visitare la Pinacoteca di Palazzo Tadini

La storia di Lovere

Lovere non è solo la bellezza del lungolago, la sua storia inizia nel Medioevo, quando a dominare è la famiglia feudale dei Celeri. Dominata in seguito dai Visconti di Milano, passa alla Serenissima Repubblica di Venezia, dove vive un florido periodo legato al commercio della lana. Antica zona di lavorazione del ferro, i suoi abili artigiani producono attrezzi agricoli e nel ‘600 anche cannoni.

Lovere, lago d'Iseo - Turista a due passi da casa
Lovere, lago d’Iseo – Turista a due passi da casa

In giro per il borgo di Lovere

Stretta tra lago e montagna, Lovere ha sviluppato un tessuto urbano in poco spazio, ma al suo interno racchiude capolavori architettonici che si fondono con il paesaggio lacustre. I sui armoniosi palazzi dominano Piazza del Porto e Piazza XIII Martiri, quest’ultima paragonata per bellezza a quella di Portofino.

Chiesa di San Giorgio

Documentata nel 1263, la chiesa di San Giorgio è tra gli edifici religiosi più antichi della zona, ma della costruzione originale è rimasto ben poco. Le diverse modifiche apportate nei secoli ne hanno mutato la struttura. Nella seconda metà del XV secolo la chiese venne rialzata ed ampliata, inglobando anche la casa-torre denominata Torre Soca (o Socha). L’interno a tre navate è successivo e per la sua costruzione venne demolito il campanile.

Lovere, Chiesa di san Giorgio, Interno - Turista a due passi da casa
Lovere, Chiesa di san Giorgio, Interno – Turista a due passi da casa

La chiesa di San Giorgio conserva interessanti opere come la grandiosa tela posta sulla controfacciata raffigurante “Mosè che fa scaturire l’acqua dalla rupe” del pittore fiammingo Jean de Herdt, la pala dell’altare sinistro dipinta da G. Paolo Cavagna con l’Ultima cena, e la pala dell’altare maggiore attribuita a Jacopo Palma il Giovane.

Torre Civica

Lovere, Torre Civica - Turista a due passi da casa
Lovere, Torre Civica – Turista a due passi da casa

La Torre Civica si trova in Piazza V. Emanuele II e nel Medioevo era il punto centrale dell’abitato di Lovere, qui infatti convergono le vie del borgo. Alta 28 metri, sulla torre si osservano alcuni affreschi, tra cui quello con il leone simbolo del dominio veneto e l’orologio.

Lovere, Torre Civica, il Leone di San Marco - Turista a due passi da casa
Lovere, Torre Civica, il Leone di San Marco – Turista a due passi da casa

Annesso alla torre il palazzo del Podestà. Nella piazza antistante ecco la gogna. Qui venivano eseguite le sentenze, anche qulle capitali. Era inoltre il centro in cui si svolgevano fiorenti commerci, in particolare di sostanze connesse con la produzione dei panni lana attività in cui Lovere nel Rinascimento eccelleva. La più importante torre cittadina negli orari di apertura consente di poter ammirare un panorama stupendo dall’alto.

Torre degli Alghisi

La Torre degli Alghisi risale al XII-XIII secolo è appartenuta alla omonima famiglia. Si tratta di una costruzione a pianta quadrangolare. L’ingresso originario era situato sul fronte est, mentre sul fronte ovest si apre un accesso archivoltato. La torre, in origine terminava con un tetto a capanna nascosto alla vista da una muratura merlata, fu in un secondo tempo sopraelevata con un terzo livello.

Santuario delle due Sante loveresi Capitanio e Gerosa

Lovere, Santuario, abside - Turista a due passi da casa
Lovere, Santuario, abside – Turista a due passi da casa

Meta di numerosi pellegrinaggi, il Santuario delle due Sante loveresi venne edificato negli anni ’30 del XX secolo ed è dedicato alle religiose Bartolomea Capitanio e Vincenza Gerosa. Si tratta delle fondatrici, nel 1832 della congregazione delle Suore di Maria Bambina. L’edificio di culto ha forme gotiche e all’interno si possono ammirare affreschi e mosaici di Pasquale Arzuffi raffiguranti le due sante, di cui nella chiesa sono conservate le spoglie. Interessante è il piccolo museo che raccoglie testimonianze della vita delle due religiose.

Basilica di Santa Maria in Valvendra

Lungo il percorso che porta alla basilica si può ammirare la Torricella dell’antica cinta muraria che difendeva la Cittadina nei secoli XIV e XV.

Lovere, Basilica Santa Maria in Valvendra, interno - Turista a due passi da casa
Lovere, Basilica Santa Maria in Valvendra, interno – Turista a due passi da casa

La Basilica di Santa Maria in Valvendra, invece, fu edificata nella seconda metà del 1400 nell’alveo di un torrente, il Val Vendra, da cui prese il nome. Siamo all’interno del borgo rinascimentale di Lovere ed è fiancheggiata da case costruite tra il Quattrocento e il Cinquecento. La basilica è in stile rinascimentale di gusto lombardo, con influenze veneziane. L’interno è a tre navate. L’organo della chiesa è l’opera di maggior pregio custodita. L’abside e il presbiterio sono stati affrescati da Ottaviano Viviani. La pala dell’Assunta è attribuita al veneziano Pietro Marone.

A pochi minuti di cammino dalla Basilica di Santa Maria in Valvendra c’è il castelliere, si tratta di un insediamento gallico dove poter ammirare resti di bastioni e murature realizzate a secco in diverse epoche.

Oratorio di San Martino

La chiesa o Oratorio di San Martino è il più antico edificio di culto cittadino. Risalirebbe al IX secolo. Progressivamente abbandonato, è stato restaurato recentemente. Divrsi i tesori artistici custoditi al suo interno, tra cui numerosi affreschi nell’abside

Il lungolago

Il lungolago di Lovere è dominato dai palazzi su tutti spiccano Palazzo Tadini, il cinquecentesco palazzo Marinoni e villa Milesi oltre all’imponente basilica di Santa Maria in Valvendra.

Lovere, piazza XIII Martiri - Turista a due passi da casa
Lovere, piazza XIII Martiri – Turista a due passi da casa

Palazzo Tadini

Palazzo Tadini, attuale sede dell’Accademia di Belle Arti. Di costruzione neoclassica, su disegno dell’architetto Salimbeni, fu edificato tra il 1821 e il ’26, nel luogo dove il conte Luigi Tadini aveva voluto una cappella gentilizia per custodire le soglie del figlio morto durante i lavori di ristrutturazione di palazzo Barboglio. E’ stato Antonio Canova a scolpire il cenotafio in fondo alla cappella, che di Faustino Tadini era amico.

Il conte trasferì qui tutta la sua collezione d’arte e diede vita alla fondazione che comprende il museo, le scuole di musica “istrumentale e vocale” e di disegno. Oggi la galleria Tadini è una ricca pinacoteca da visitare.

Curiosità su Lovere

Lovere è stato il luogo dove Mario Stoppani, Asso dell’aviazione della Grande guerra e pioniere dell’Aeronautica italiana, palanva spesso con il suo idrovolante e qui, il quindici volte Campione del mondo di motociclismo, Giacomo Agostini, percorse i primi chilometri in sella alla sua moto.

Come arrivo a Lovere

Lovere si raggiunge dall’Autostrada A4, Torino-Trieste uscita Seriate, quindi si prosegue sulla SS42 del Tonale e della Mendola fino all’estremità settentrionale del lago d’Iseo. Via lago con la Navigazione Lago d’Iseo con partenze da Sarnico o Iseo. In bus con collegamenti da Milano e Bergamo con il servizio Autostradale, quindi dal capoluogo bergamasco SAB Autoservizi. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Pisogne che dista 5.57 km da Lovere. L’aeroporto più vicino è quello di Bergamo Orio al Serio.

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