Natura Trekking

La Cascata di Salino: un colorato salto dell’acqua, 30 metri tra rocce e natura rigogliosa

La Cascata di Salino, uno spettacolare salto dell'acqua, 30 metri tra rocce colorate e natura rigogliosa

Uno scenografico salto di 30 metri con l’acqua che precipita tra i colori della roccia e quelli della natura e forma la Cascata di Salino, uno spettacolo naturale da ammirare. Siamo nel comune di Paularo, in provincia di Udine, nella Carnia friulana.

Cascata di Salino, le Alpi Carniche – Turista a due passi da casa

Seguendo la strada provinciale 23 che da Arta terme raggiunge il comune di Paularo, ci siamo imbattuti, quasi casualmente, in questo spettacolo della natura, o perlomeno, no lo si vede dalla strada principale, per ammirare la Cascata di Salino, dobbiamo fare una deviazione giunti all’altezza di Lambrugno e seguire la strada verso Trelli. Al primo tornante ecco davanti a noi questa immensa cascata, i suoi colori e la sua bellezza.

L’idea per un trekking

Cascata di Salino, il trekking – Turista a due passi da casa

La zona è piena di forre e cascate e l’intento era quello di fare una specie di trekking che dalla cascata di Salino ci avrebbe portato a quella del Rio Pecol (come nella foto). Un breve percorso seguendo la strada, un tragitto lungo circa 3 chilometri per ammirare due stupende cascate. Purtroppo, un improvviso quanto duraturo acquazzone ci ha costretto a rinunciare.

Uno spettacolo della natura

Arrivati al punto di partenza, la Cascata di Salino, ci siamo accontentati di ammirare, anzi di restare estasiati da questo spettacolo. Immaginate di trovarvi in un anfiteatro dalle pareti altissime ricoperte di roccia e alberi. L’acqua che proviene dal Rio Roia cade da 30 metri d’altezza. Guardandocivi attorno abbiamo trovato solo rocce dai colori diversi: rosso, giallo, marrone, grigio, con la natura che ogni tanto ci mette un po’ di verde.

Cascata di Salino – Turista a due passi da casa

E guardando in alto, proprio tra gli alberi ecco spuntare, o meglio, farsi largo l’acqua che poi precipita per 30 metri, lungo una roccia in travertino che ogni tanto assume la colorazione giallastra a causa del carbonato di calcio che si è depositato nei secoli, trasportato dall’acqua, prima di scivolare via verso altri alberi e scomparire all’orizzonte per immettersi nel Torrente Chiarsò.

Un altro punto di vista

Cascata di Salino – Turista a due passi da casa

Si può ammirare lo spettacolo della Cascata di Salino anche da un punto più basso della strada, basta prendere un sentiero (se è aperto) che conduce ad un livello sottostante. Ci ricorderemo di questo posto per il rumore assordante dell’acqua e la temperatura, di pochi gradi, dovuta al fatto che siamo arrivati qui in una giornata nuvolosa. Chissà col sole che colori splendenti avremmo trovato.

La Cascata del Rio Picol

La zona che comprende Salino è ricca di cascate ed è dovuta alla conformazione geologica e morfologica della vallata. Il nostro intento era quello di raggiungere un’altra di queste meraviglie: la cascata del del Rio Picol, che si trova sul Rio Mueia, un piccolo corso d’acqua che si immette nel Chiarsò, nel comune di Dierico, a poca distanza. Sarà per la prossima volta.

Cascata di Salino – Turista a due passi da casa

Come arrivo alla Cascata di Salino

La cascata di salino si trova seguendo la strada provinciale 23 che da Arta terme raggiunge il comune di Paularo, in provincia di Udine. Da Tolmezzo la si raggiunge seguendo la Strada Statale 52 fino a Cedarchis, poi deviazione a destra sulla Sp23 fino a Lambrugno, quindi Sp 40. La cascata è appena fuori dal borgo.