La Via di Gaggio, passeggiata tra i cimeli della Seconda Guerra Mondiale

La Via di Gaggio è uno sterrato che in parte coincide con la vecchia pista militare dell’aeroporto, quella che sorgeva al fianco del cosiddetto “Campo della Promessa” così battezzato da Gabriele D’Annunzio, esistito a cavallo tra le due guerre mondiali e che oggi è un museo a cielo aperto con diversi cimeli della Seconda Guerra Mondiale. Siamo nel comune di Lonate Pozzolo, in provincia di Varese.

Il 7 maggio 1945

Il 7 Maggio 1945, la Germania si arrende, finisce la Seconda Guerra Mondiale, una data, che segna la fine di un epoca culminata con le dittature fascista in Italia e nazista in Germania e con le mire espansionistiche e il concetto di razza ariana di Hitler in Europa e che noi celebriamo con una passeggiata della memoria in via di Gaggio a Lonate Pozzolo, in provincia di Varese, proprio dietro l’aeroporto della Malpensa. Qui infatti sorge un museo a cielo aperto.

“Per tutte le mani che si levarono al sole inermi eppur lucenti come armi forbite, io, capo degli stormi di Cattaro, di Pola, di Vienna, comandante di Fiume e di Zara, do oggi al campo di Lonate il nome di Campo della Promessa. Lonate, 11 marzo 1926”. (Gabriele d’Annunzio)

La Via di Gaggio

Via di Gaggio, mappa del percorso
Via di Gaggio, mappa del percorso

La via di Gaggio è un museo a cielo aperto dove si mischiano cimeli di vita contadina ad altri ben più cruenti, della Seconda Guerra Mondiale.

Ed è così che lungo il tragitto troviamo quel che resta di una vecchia cucina da campo tedesca, tracce delle vecchie piste e di una zona di ricovero degli aerei con i “paraschegge”, ovvero ripari per i velivoli in caso di bombardamento.

Le trincee ed altri ricordi

Nel bosco si possono vedere ancora tracce delle trincee, una buca dove era stata posta una mitragliatrice, poi residui di bombe d’addestramento (in cemento) e altri oggetti che ci riportano al periodo della Seconda Guerra Mondiale.

La passeggiata nei luoghi dei bombardamenti

Oggi si passeggia piacevolmente lungo la via di Gaggio tra la frescura degli alberi, ma nel periodo della guerra questo luogo subì pesanti bombardamenti. A tal proposito si possono ancora vedere dei frammenti di bombe e piccole parti di un aereo andato distrutto.

Tra i vari cimeli troviamo dei detonatori italiani e una cassetta porta munizioni appartenuta agli americani, un elmetto, del filo spinato, pallottole degli eserciti tedesco e italiano e, scendendo verso il canale Villoresi, si può vedere la scheggia di una bomba sganciata dagli alleati sul ponte in ferro che attraversa il fiume Ticino.

Il sacrificio degli uomini

Una pagina di storia a cielo aperto per non dimenticare il sacrificio di tanti uomini costretti a combattere contro un nemico che era solo nella mente malata di politici ignoranti e arroganti.

Via di Gaggio, il video

Non ci sono foto in questo post, ho scelto di postare solo il video.

Come arrivo a Lonate Pozzolo

Lonate Pozzolo si raggiunge dall’Autostrada A8 Milano-Varese,uscita Busto Arsizio, quindi seguendo la superstrada per l’aeroporto della Malpensa si supera il terminal 1, quindi uscita Oleggio e si seguono le indicazioni per Tornavento di Lonate Pozzolo. Arrivati in questo piccolo raggruppamento di case, si segue via De Amicis e lasciata l’auto, si prosegue a piedi fino a raggiungere via di Gaggio