Riva del Garda, Piazza Battisti

Riva del Garda: tra monumenti storici e spettacolari scorci

Riva del Garda è una località in provincia di Trento, sulla sponda nord del Lago di Garda divenuta negli anni meta frequentata in tutte le stagioni per la bellezza delle sue spiagge, per il vento che ne fa uno spot preferito dagli amanti del windsurf, per il centro storico ricco di monumenti e suggestivi angoli da cui il lago mostra il suo panorama migliore e per il suo particolare mercatino di Natale in riva al lago.

Riva del Garda, scorcio sul lago di Garda
Riva del Garda, scorcio sul lago di Garda

Borgo dal clima mite 365 giorni l’anno, Riva del Garda è la meta ideale anche per un fine settimana autunnale o invernale, un luogo dove il passato ha lasciato il segno e lo percepiamo non solo nei monumenti che incontriamo appena superata una delle porte d’accesso al centro storico, ma anche al museo MAG, il Museo Alto Garda che espone reperti archeologici e ospita la locale pinacoteca.


La chiesa dell’Inviolata

Riva del Garda, scorcio sul lago di Garda
Riva del Garda, scorcio sul lago di Garda

Il nostro giro alla scoperta del centro storico inizia fuori dalle mura, dalla chiesa di Santa Maria dell’Inviolata, considerata uno dei più interessanti esempi di barocco trentino. Diversi gli affreschi e gli stucchi conservati al suo interno. Poco distante dalla chiesa, alcuni scavi mostrano le antiche terme romane.


Il tour cittadino tra porte, torri e chiese

Stiamo per entrare nel cuore cittadino, passata Porta San Michele ci appare Piazza Cavour, ricavata nell’antico cortile della canonica della pieve, già sede di un mercato andato distrutto durante la Prima Guerra Mondiale, poi la Parrocchia di Santa Maria Assunta, quindi Piazza del Brolio e la Rocca, ovvero il più antico monumento cittadino, eretto nel 1124.

Riva del Garda, la Rocca
Riva del Garda, la Rocca

Circondato da un ampio fossato, nei secoli fu dimora di signori e vescovi, ma anche una caserma durante la dominazione austriaca. Oggi la Rocca di Riva del Garda è sede del museo cittadino.

La Torre Apponale

Riva del Garda, torre Apponale
Riva del Garda, torre Apponale

Passeggiando sul lungolago ammiriamo il “Monumento ai caduti del Mare” prima di arrivare in Piazza III Novembre dove sorge la Torre Apponale. Altro simbolo cittadino, che con i suoi 34 metri d’altezza era collocata sulla via principale di comunicazione tra la terra e il lago. Sulla torre alloggiano un orologio e la “Renga”, ovvero la campana di bronzo che suona solo in particolari occasioni, mentre sulla cima svetta l’”Anzolim” un piccolo angelo di bronzo, simbolo di Riva del Garda.

Riva del Garda, Piazza Battisti
Riva del Garda, Piazza Battisti

La piazza è uno spettacolo con la sua apertura verso il lago che ci mostra il panorama verso le acque e i monti, ma anche e i palazzi che oggi ospitano diverse attività commerciali. All’opposto alla torre Apponale, sorge il Palazzo Pretorio, edificio con colonnato risalente al 1300 e già sede governativa e giudiziale.

Riva del Garda, Palazzo Pretorio
Riva del Garda, Palazzo Pretorio

Palazzo Municipale

Attiguo al Palazzo Pretorio ecco il Palazzo Municipale di Riva del Garda. Costruito verso la fine del 1400, era dotato di una sala per le assemblee cittadine. Restaurato a metà Ottocento, è stato inglobato a Palazzo Pretorio e alla Porta Bruciata che immette su Piazza san Rocco, dove si trova l’omonima chiesa. Questo luogo di culto fu edificato su volontà degli abitanti di Riva del Garda contro la peste del 1512. Bombardata durante la Prima Guerra Mondiale, la chiesa di San Rocco fu successivamente ricostruita.

Il ghetto ebraico

In Via Fiume siamo nel luogo dove sorgeva l’antico Getto Ebraico a testimonianza della presenza di questa comunità a Riva del Garda dal 1430.

Risalendo questa arteria cittadina si arriva fino a Porta San Marco, eretta durante il periodo scaligero e modificata dai veneziani: si presenta con due distinti fronti. Quello rivolto verso Nord che risulta essere più ampio.

Ritorniamo vero il centro storico di Riva del Grada da Porta San Giuseppe, che prende il nome dalla chiesa omonima, uno dei più antichi edifici religiosi cittadini e abitato, secondo alcuni documenti già nel 1275 da un eremita.

Le antiche mura

Il centro storico di Riva del Garda era racchiuso da possenti mura, oggi restano pochi pochi frammenti che si possono ammirare percorrendo il perimetro cittadino da via Monte oro, all’altezza della Porta di San Marco e di quella di San Michele.


Fuori dal centro storico il bastione e la centrale elettrica

Tra i simboli di Riva del Garda, il Bastione si trova all’estremità settentrionale della cittadina. Domina dal Monte Englo ed è un esempio di fortificazione militare risalente ai primi anni del 1500. Era stato pensato come avamposto per controllare le vie di terra e quelle d’acqua. Distrutto nel 1703, è stato restaurato agli inizi degli anni 2000. Si arriva al Bastione seguendo un breve percorso (20minuti circa) dal Monte Oro lungo una strada che attraversa i boschi.

Infine, la Centrale Idroelettrica di Riva del Garda che propone al suo interno un percorso su come venga prodotta l’elettricità sfruttando la forza dell’acqua e un altro che ne racconta la storia.


La cucina di Riva del Garda

Per gli amanti della buona cucina nei ristoranti abbondano i piatti a base di pesce di lago e fiume, carne salada e canederli. Non mancano i vini, soprattutto quelli che si ricavano dai vitigni sui pendii e il Vin Santo che deve il nome al particolare processo di produzione. Il lago di Garda è famoso anche per il suo olio d’oliva, mentre a Limone del Garda si ammirano le limonaie Tra la frutta non mancano mele, marroni, frutti di bosco e susine. Infine il miele che qui ha un sapore tutto particolare.


Come arrivo a Riva del Garda

Riva del Garda si raggiunge dall’autostrada A22 del Brennero, uscita Rovereto Sud, quindi si segue la SP90 e la SP40.

Dalla Lombardia si può arrivare anche percorrendo la panoramica SS45bis. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Rovereto. Diversi servizi di autobus collegano Riva del Garda con Trento, Brescia, Verona, e la città veneta è anche quella con l’aeroporto più vicino.